Torna alla Home Page  
     
 
torna alla pagina 

precedente
 
Torna alla Home Page
Cerca nel Sito
Ultime Notizie
. . .
  Torna all'indice: La Cittą nella Storia  
.
Epoca etrusca

Velzna / Volsinii



Nel IX-VIII sec. a.C. la rupe venne abitata per la prima volta da popolazioni etrusche. Tale insediamento è stato identificato con il centro etrusco di Velzna (in latino Volsinii), una città fiorente a partire dagli inizi del VI sec. a.C.

Questa floridezza economica era principalmente basata sulla produzione delle ceramiche (bucchero) e sulla lavorazione del bronzo.

Il masso orvietano destinato al culto della principale divinità nazionale e forse dell' intero pantheon etrusco, era diviso in quartieri dalle due strade sacramentali: cardo e decumano.
Il decumano (Ovest-Est) avrebbe avuto sul suo tracciato ad Ovest Porta Maggiore ed il primitivo taglio del masso, la Cava, e ad Est Porta Soliana, ora nascosta sotto la Rocca presso la quale sorgeva un tempio, che fu detto Augurale dagli archeoÌogi.

Sul cardo (Nord-Sud) erano Porta Vivaria a Nord e Porta S. Maria a Sud. I nomi sono relativamente moderni, ma l'esistenza delle porte è antichissima.
Tra i templi esistenti e ritrovati il dibattito più "acceso" è quello circa l'identificazione e l'ubicazione del Fanum Voltumnae, che la critica più recente riconduce oggi ad Orvieto e verosimilmente nella zona a occidente della rupe, località Campo della Fiera.

« Concilia Etruriae ad Fanum Voltumnae . . . . . . . »
(Livio , V, 17).

Cosa significò Velzna/ Volsinii nella nostra storia antica?

Livio l'annoverò fra le più forti di Etruria; Plinio la chiamò opulentissima: Valerio Massimo doviziosa, ornata per costumi e legislazione, capo degli etruschi; Floro la più civile fra tutte le città della confederazione toscana.
Volsinii guerreggiò contro Roma nell'anno 280 a.C.e fu costretta a cedere le armi al console Tito Coruncanio (ne rimane memoria in una lapide capitolina). Dilatandosi la potenza romana, Volsinii fece immani sforzi di resistenza; ma ormai corrotta anche nei costumi e dopo la rivolta dei servi contro i nobili, i romani distrussero la città sotto il console Fulvio FIacco (III sec. a.C). "Ultima cadde fra tutti i popoli italici: saccheggiata, arsa e distrutta, delle sue statue, duemila furono recate via dai vincitori."

Dello splendore dei suoi costumi non rimane altro ricordo che nei bronzi eleganti, negli squisiti gioielli, nei superbi vasi e nobili specchi avanzati dalle devastazioni e dai saccheggi ripetuti più volte nelle tombe.
Con Volsinii perì la nazione etrusca, già padrona del mare e del cuore d'Italia.
Dal punto di vista politico "Velzna" fu quindi in primo piano nella lotta contro l'espansionismo romano.
Alla distruzione della città seguì la deportazione degli abitanti, che in gran parte vennero trasferiti forzatamente sulle alture dominanti il lago di Bolsena, dando origine alla nuova Volsinii.
A questa epoca sembra risalire anche il nome della città: infatti Velzna diventa Volsinii-veteres o anche Urbs Vetus (città vecchia) in contrapposizione con Volsinii-novi, l'odierna Bolsena.

L’identificazione del centro preesistente etrusco con Volsinii Veteres è proposta dallo studioso tedesco K.O. Mùller (XIX sec.).








 
.
. . .
 
.
.
Sei in:
HOME
percorso
La Cittą nella Storia
percorso
Epoca etrusca
Epoca etrusca
Velzna / Volsinii

Tutte le pagine in:
Epoca etrusca

Introduzione al periodo Etrusco

Velzna / Volsinii

Tempio del Belvedere

Necropoli del Crocefisso del Tufo

Tombe Golini I/II

Tomba degli Hescanas

Necropoli di Cannicella

Fanum Voltumnae

Scavi Campo della Fiera

La decadenza di Volsinii

Porto Romano di Pagliano

Epoca etrusca - indice

   
  valid html 4.01!Valid CSS