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TITOLO IV - L'ORDINAMENTO AMMINISTRATIVO DEL COMUNE -
CAPO I - L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE - Art. 75 Principi e criteri direttivi - Il Comune informa la propria attività amministrativa ai principi di democrazia, di partecipazione, di decentramento e di separazione tra compiti di indirizzo e di controllo, spettanti agli organi elettivi, e compiti di gestione amministrativa, tecnica e contabile, spettanti al segretario generale e ai dirigenti
- Assume come caratteri essenziali della propria organizzazione i criteri dell'autonomia, della funzionalità ed economicità di gestione, secondo principi di professionalità e responsabilità.
- L'organizzazione del Comune si articola in unità organizzative che sono aggregate, secondo criteri di omogeneità, in strutture progressivamente più ampie, come disposto dall'apposito regolamento, anche mediante il ricorso a strutture trasversali o di staff intersettoriali.
- Con regolamento adottato dalla giunta comunale, nel rispetto dei criteri generali stabiliti dal consiglio, è disciplinato l'ordinamento degli uffici e dei servizi.
- Il regolamento di cui al comma precedente disciplina, in particolare:
- il disegno organizzativo del Comune;
- la dotazione organica del personale;
- i criteri per la eventuale nomina del direttore generale;
- le modalità e i criteri per la nomina, da parte del sindaco, dei responsabili degli uffici e dei servizi;
- le funzioni che possono essere attribuite al segretario generale al di fuori di quelle espressamente stabilite dalla legge;
- l'ufficio di vice segretario generale;
- i criteri e le modalità per la stipulazione, al di fuori della dotazione organica, dei contratti a tempo determinato per i dirigenti e le alte specializzazioni;
- gli incarichi per collaborazioni esterne ad alto contenuto di professionalità per obiettivi determinati e con convenzioni a termine;
- gli uffici temporanei;
- l'attuazione dei principi di trasparenza, di collaborazione tra gli uffici, di razionalità degli orari e di democratizzazione del lavoro;
- la cotitolarità di uffici, la supplenza e l'interinato;
- la mobilità interna e la mobilità volontaria;
- la formazione e l'aggiornamento professionale del personale;
- la valorizzazione delle professionalità acquisite all'interno del Comune;
- il nucleo di valutazione;
- la commissione di disciplina;
- il procedimento per il conferimento di incarichi a professionisti esterni in materia di lavori pubblici;
- i criteri per la gestione del fondo interno per la redazione di progetti di lavori pubblici e di piani urbanistici;
- ogni altro aspetto che attiene alla disciplina dell'organizzazione e della gestione del personale.
- i criteri per la gestione del fondo interno per la redazione di progetti di lavori pubblici e di piani urbanistici;
- ogni altro aspetto che attiene alla disciplina dell'organizzazione e della gestione del personale.
Art. 77 Segretario Generale - Il segretario generale svolge i compiti e le funzioni stabiliti dalla legge.
- Il segretario sovrintende allo svolgimento delle funzioni dei responsabili degli uffici e ne coordina l'attività.
- Possono essere attribuite al segretario le funzioni di direttore generale.
- Possono essere attribuite al segretario funzioni ulteriori se previste dal regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi.
Art. 78 Vice Segretario Generale - Il Comune ha un vice segretario per lo svolgimento delle funzioni vicarie del segretario generale.
- Il vice segretario coadiuva il segretario nell'esercizio delle sue funzioni e lo sostituisce nei casi di vacanza, assenza o impedimento.
Art. 79 Compiti dirigenziali - I dirigenti svolgono i compiti e le funzioni stabiliti dalla legge, dal presente statuto, dal regolamento per l'ordinamento degli uffici e dei servizi e delegati dal sindaco.
- Essi adottano, nell'esercizio delle funzioni di gestione, determinazioni motivate che sono esecutive dal momento in cui vengono firmate o, se comportano impegni di spesa, dal momento in cui riportano il visto di regolarità contabile attestante la copertura finanziaria.
- Le determinazioni dirigenziali non sono soggette a pubblicazione all'albo pretorio, ma una copia di ogni determinazione, con l'omissione di eventuali dati sensibili, è inclusa in una raccolta accessibile, senza formalità, da parte di tutti i cittadini.
Art. 80 Incarichi Dirigenziali e Direzione di aree funzionali - La giunta comunale individua le aree omogenee raggruppanti più uffici o servizi e conferisce l'incarico di direzione e di coordinamento delle predette aree a dirigenti della qualifica apicale sia interni che esterni.
- L'incarico, che si aggiunge alla direzione dell'ufficio o servizio, è triennale ed è rinnovabile o revocabile, in qualunque tempo, con provvedimento motivato della giunta comunale, in conformità dell'articolo 51, comma 6, della Legge 142/1990.
- La deliberazione di cui al primo comma determina, altresì, l'ammontare del trattamento economico aggiuntivo.
- L'incarico di direzione di area funzionale, che si aggiunge alla direzione dell'ufficio o servizio, è triennale ed è rinnovabile o revocabile, in qualunque tempo, con provvedimento motivato del Sindaco.
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