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TITOLO II - L'ORDINAMENTO ISTITUZIONALE DEL COMUNE - CAPO I - I CONSIGLIERI COMUNALI - Art. 9 Diritti e doveri del consigliere comunale - Ciascun consigliere comunale rappresenta l'intera cittadinanza senza vincolo di mandato e non può essere chiamato a rispondere per le opinioni espresse e per i voti dati nell'esercizio delle sue funzioni.
- Il consigliere esercita il diritto d'iniziativa per tutte le deliberazioni di competenza del consiglio comunale e può presentare mozioni e ordini del giorno nonché formulare interrogazioni e interpellanze.
- Ha diritto di ottenere dagli uffici del Comune e dagli enti o aziende da esso dipendenti tutte le notizie e le informazioni che ritiene utili all'espletamento del mandato. Non può essere opposto alle richieste del consigliere il segreto d'ufficio.
- Un quarto dei consiglieri comunali può fare richiesta scritta e motivata con l'indicazione delle norme violate, entro dieci giorni dall'affissione all'albo pretorio, di sottoporre al controllo del difensore civico le deliberazioni riguardanti:
- appalti e affidamento di servizi e forniture di importo superiore alla soglia di rilievo comunitario;
- assunzioni del personale, piante organiche e relative variazioni.
- E' tenuto al segreto d'ufficio, nei casi specificatamente determinati dalla legge.
- I consiglieri comunali hanno il dovere di intervenire alle sedute del consiglio comunale e di partecipare ai lavori delle commissioni consiliari di cui fanno parte.
- Un quinto dei Consiglieri può chiedere la convocazione del Consiglio Comunale.
- Le forme e i modi per l'esercizio di tali diritti sono disciplinati dal regolamento.
Art. 10 Decadenza del Consigliere comunale per assenze ingiustificate - I consiglieri comunali, salvo il sindaco, devono giustificarsi col presidente del consiglio comunale per le loro assenze a intere sedute del consiglio.
- Le giustificazioni devono essere consegnate o inviate al presidente del consiglio comunale, in forma di dichiarazione scritta, entro 30 giorni dal termine della seduta in cui si è verificata l'assenza.
- I consiglieri che, senza fornire ragionevoli giustificazioni, non partecipano a tre sedute consecutive del consiglio comunale, sono dichiarati decaduti con deliberazione adottata a maggioranza assoluta.
- Il regolamento disciplina il procedimento per la dichiarazione di decadenza garantendo almeno 30 giorni di tempo al consigliere per far valere cause giustificative.
Art. 11 Gettoni di presenza e indennità di funzione - Il consigliere comunale ha diritto alla percezione di un gettone di presenza per ogni giornata di partecipazione a sedute del consiglio comunale e di commissioni oppure, in alternativa e a sua richiesta, ha diritto a una indennità di funzione.
- Sia l'importo del gettone di presenza che quello dell'indennità di funzione sono stabiliti dal consiglio ai sensi della normativa vigente.
Art. 12 Dimissioni del consigliere - Le dimissioni dei consiglieri sono regolate dalla Legge.
Art. 13 Consigliere anziano - E' consigliere anziano colui che ha ottenuto la maggiore cifra individuale, con esclusione del sindaco neoeletto e dei candidati alla carica di sindaco proclamati consiglieri.
- I consiglieri si costituiscono in gruppi, secondo quanto previsto dal regolamento, e ne danno comunicazione al presidente del consiglio comunale.
- Il regolamento prevede la conferenza dei capigruppo e le relative attribuzioni.
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