Incontro "positivo e propositivo" quello svoltosi ieri sera fra Comitato Pendolari Roma-Firenze, Sindaco di Orvieto, Assessore Regionale ai Trasporti e Direttore di Trenitalia per l'Umbria.
COMUNICATO STAMPA n. 456/09 G.M. del 02.07.09 “Sono pronto ad andare dal Ministro” ha detto il Sindaco Antonio Concina ai pendolari.
· Pieno appoggio anche dall’Assessore Regionale Mascio.
Il Comitato Pendolari Roma-Firenze definisce “positivo e propositivo” l’incontro che si è svolto ieri sera con il Sindaco di Orvieto, Antonio Concina, l’Assessore regionale ai Trasporti, Giuseppe Mascio, il Responsabile per i trasporti della Regione, Maurizio Angelici e il Direttore di Trenitalia per l’Umbria, Fabrizio Imperatrice.
Incontro nel corso del quale è stata trattata la nota questione: i pendolari che utilizzano la Direttissima (Orvieto, Chiusi, Arezzo, Orte e relativi hinterland) chiedono a gran voce di non veder peggiorare le condizioni già precarie del servizio ferroviario. E nell’intreccio di normative e attori in gioco, competenze giustamente suddivise a livello locale e nazionale che oggi regolano il sistema dei trasporti, le richieste sono nette: assicurazione del mantenimento degli attuali tempi di percorrenza, vale a dire accesso alla linea veloce “Direttissima” da Orte a Roma e ritorno per tutti i treni, Intercity e Regionali specie durante le fasce orarie “lavorative” maggiormente frequentate; congelamento dell’attuale offerta di treni, da assicurare sia nel prossimo contratto di servizio regionale (che avrà una validità di 6 anni e un valore di 360 milioni di euro) sia attraverso una contrattazione a livello centrale; infine, ottenimento di almeno una fermata la sera dopo le 20 di un treno “veloce”.
La risposta del Sindaco è stata diretta e molto concreta. Seppure sia una questione complessa che richiede pragmatismo e buona volontà, il Sindaco Concina si è detto “pronto ad inoltrare richieste direttamente al Ministro dei Trasporti, Altero Matteoli, per tutelare i concittadini sempre più privi di diritti per ciò che riguarda la mobilità ferroviaria e sempre più gravati da una situazione al limite della vivibilità”. In particolare il Sindaco ha anticipato che sin da subito cercherà di far si che l’Eurostar delle 20,30 in partenza da Roma Termini effettui fermata anche ad Orvieto (attualmente ferma a Chiusi ed Arezzo) visto che l’ultimo treno utile per il rientro la sera è quello delle 19,10.
Anche l’Assessore Mascio ha rinnovato il pieno appoggio della Regione Umbria, oltre che per i treni pagati nel contratto di servizio umbro, anche in seno al coordinamento delle regioni confinanti, a partire dalla Toscana che ha competenza su molti convogli che effettuano fermata ad Orvieto ed aprendo con il Comitato pendolari, anche la discussione sul contratto di servizio. Chiare anche le posizioni di Trenitalia che attraverso Imperatrice, ha aperto alla possibilità di verifica della percorribilità delle tracce e delle fermate. Il Comitato pendolari da parte sua ha dato completa disponibilità a portare avanti una battaglia che, spiegano: “si combatte a livello di intermediazione politica, sui tavoli di discussione, ma principalmente sui binari ogni giorno”.