COMUNICATO STAMPA n. 560/08 C.C. del 29.08.08 Adozione del piano attuativo di iniziativa privata in località Fontanelle di Bardano - Zona B3a del PRG.
Il Consiglio Comunale ha approvato (9 favorevoli, 2 contrari: Conticelli, Olimpieri; 1 astenuto: Imbastoni) l’adozione del piano attuativo di iniziativa privata ai sensi dell’art. 22 della L.R. n. 11/2005 – in località Fontanelle di Bardano - Zona B3a del PRG di proprietà di CEPRINI COSTRUZIONI, Franco Valentini e Adorno Valentini.
La trattazione della pratica è stata preceduta dalla presentazione della mozione d’ordine del Cons. Stefano Olimpieri (PdL) che ha chiesto “se il Consiglio di Zona di Sferracavallo si è pronunciato su questo atto a norma dell’art. 64 dello Statuto ed il relativo verbale di consultazione che, seppure non vincolante, è necessario”. Richiesta ha cui il Sindaco ha risposto che si tratta di “un atto di gestione che non richiede il passaggio al Consiglio di Zona”. Il Cons. Maurizio Conticelli (Altra Città) si è associato alla richiesta di Olimpieri aggiungendo che “lo spirito della mozione va in questa direzione della massima partecipazione quindi è opportuno che i rappresentanti dei CdZ vengano invitati quantomeno ai lavori delle Commissioni. Quantunque a livello procedurale non c’è l’obbligatorietà esiste tale necessità”. Il Cons. Massimo Gambetta (PD) ha ritenuto soddisfacente la risposta del Sindaco ed ha osservato che “le consultazioni non vanno confuse con la gestione corrente del settore urbanistica. Una cosa è la partecipazione, altra è l’applicazione della materia quindi la pratica può essere adottata”. Il Presidente del Consiglio Comunale, Evasio Gialletti a sua volta ha precisato che “l’invito ai rappresentanti del Consigli di Zona riguarda la partecipazione su atti, non sulla loro gestione e questo è stato sempre fatto”. Infine, il Cons. Olimpieri ha preso atto della risposta del Sindaco sostenendo però che “8.000 mc non sono un semplice atto di gestione, resta il fatto c’era esigenza di chiarezza sulle procedure espletate”.
Il Sindaco, Stefano Mocio illustrando l’atto ha spiegato che l’area oggetto de piano attuativo si inserisce nell’ambito territoriale di Fontanelle di Bardano, lungo la Strada Provinciale n. 44 detta “Strada del Piano”. Le previsioni del vigente P.R.G., classificano la zona come B3a residenziale di completamento per comparti.
Il piano attuativo interessa i comparti n. 1 e 9 così come individuati con delibera di consiliare n. 78 del 23 luglio 1997 e un nuovo comparto inserito successivamente: 1B. L’area oggetto del piano ha una superficie territoriale di mq. 5.170 per un potenzialità edificatoria commerciale di mc. 707,28 pari a mq. 203 e una potenzialità edificatoria residenziale di mc. 8.133,72.
Le tipologie consentite sono: case plurifamiliari in linea e/o a schiera, con un massimo di 3 piani fuori terra ed un piano interrato, per un’altezza massima di 10,50 ml. Sono previste destinazioni d’uso commerciali (8%) e residenziali (92%). Sono inoltre previste tutte le opere di urbanizzazione primaria, strade, marciapiedi, parcheggi, verde attrezzato e reti.
Nel successivo dibattito il Cons. Giancarlo Imbastoni (Gruppo Misto) ha chiesto un chiarimento sul fatto che “le strade provinciali hanno un’area di rispetto di 20 mt ma gli viene data una quota di 10 mt. Data la conformazione della lottizzazione la soluzione individuata si attesta ai 10 mt. così come era in passato”. Il Cons. Maurizio Conticelli (Altra Città) ha parlato di “una previsione del 1998 che giunge solo ora in Consiglio. Questo nuovo intervento edilizio concorre ad un intervento non più sopportabile per il nostro territorio, su una zona peraltro interessata da una viabilità in crisi e non ancora servita dalla Complanare, dove il potenziamento della funzione residenziale appare inopportuno e dove servirebbe un approfondimento sulla bioclimatica”.
Il Cons. Leonardo Mariani (PD) ha parlato di “zona B sottoposta a piano attuativo perché dal precedente piano del ’98 era previsto in piano di massima che individuava strade a aree pubbliche. Discutiamo di una cosa che costituisce un ulteriore vincolo migliorativo di tutela trattandosi di zona B. L’edificato che viene approvato e l’intero piano attuativo è rimandato all’autorizzazione a scendere sotto i 20 metri da parte della Provincia, ente gestore della strada”. Il Sindaco, Stefano Mocio ha confermato che “la previsione è quella del codice della strada, l’atteggiamento dell’ufficio deriverà dal nulla osta della Provincia. L’atto tutela i privati i quali hanno fatto pervenire solo ora la richiesta di piano attuativo. Presto il Consiglio Comunale discuterà formalmente anche la variante di Sferracavallo e i raccordi stradali ad essa connessi essendo in fase avanzata gli accordi di programma con la Provincia e la Regione”.
Il Cons. Conticelli ha annunciato il “voto contrario per un intervento pesante. In sede di controdeduzioni approfondiremo l’argomento. Rispettiamo il regolamento ma facciamo in modo che i rappresentanti del Consigli di Zona vengano invitati alle commissioni”. Il Cons. Stefano Olimpieri ha motiva il “voto contrario perché su interventi del genere è necessario interloquire in via consultiva con i Consigli di Zona che vanno interpellati. La bretella di Sferracavallo è destinata ad incrementare il traffico, dal punto di vista della viabilità l’insediamento di spazi residenziali andrà a creare ulteriori criticità, senza tener conto dell’andamento del mercato residenziale”. Il Cons. Massimo Gambetta ha annunciato il “voto favorevole. I Consigli di Zona sono stati voluti fortemente dall’Amministrazione Comunale che con essi ha sempre interloquito. Forse le motivazioni addotte dalla minoranza sono la scusante al voto negativo. Noi siamo favorevoli perché le due destinazioni residenziale e commerciale, costituiscono un momento di vivacizzazione di quell’area”.