Nella seduta del 13 agosto.
Aggiornamento della seduta consiliare al 28 agosto p.v. per la prosecuzione della trattazione degli argomenti iscritti all'ordine del giorno.
COMUNICATO STAMPA n. 551/08 C.C. del 14.08.08 Il Consiglio Comunale ha approvato la salvaguardia degli Equilibri di Bilancio e l’adozione di provvedimenti di riequilibrio del Bilancio 2008.
· La variazione del bilancio di previsione 2008 (Entrata e Spesa) ammonta a complessivi €. 3.836.830,69.
· Il Consiglio Comunale tornerà a riunirsi il 28 agosto p.v. la Giunta Comunale invece non chiude per ferie. Le questioni che affronterà nei prossimi giorni.
Il Consiglio Comunale, dopo ampio dibattito ha approvato (14 favorevoli, 4 contrari: Conticelli, Zazzaretta, Olimpieri, Imbastoni) la manovra di salvaguardia degli equilibri di bilancio e l’adozione di provvedimenti di riequilibrio del Bilancio 2008 già approvato il 28 marzo u.s. ed oggetto a variazione nello scorso mese di giugno.
La variazione del bilancio di previsione 2008 (parte Entrata e parte Spesa) ammonta a complessivi €. 3.836.830,69 ed in conseguenza delle suddette variazioni, il bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2008 risulta riequilibrato.
Come è noto, già nella seduta consiliare del 9 luglio u.s. erano stati approvati il rendiconto della gestione finanziaria 2007 e i provvedimenti di riequilibrio per ripianare il disavanzo di amministrazione 2007 per complessivi 1.139.775,77. In seguito alle suddette variazioni, il bilancio di previsione 2008 presenta le risultanze finali di 55.196.662,82 Euro; poiché il D.Lgs. 267 impone agli Enti Locali di rispettare il pareggio finanziario e tutti gli equilibri per la copertura delle spese correnti e per il finanziamento degli investimenti, il Consiglio Comunale in sede di ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi adotta i necessari provvedimenti per il ripiano di eventuali debiti fuori bilancio così, per il ripiano dell’eventuale disavanzo di amministrazione risultante dal rendiconto approvato e per il ripiano dell’eventuale disavanzo di gestione di competenza gestione residui. E’ noto, inoltre, che l’operazione di riequilibrio viene comunque effettuata ogni volta che la gestione delle entrate e/o delle spese correnti evidenzi il costituirsi di situazioni tali da pregiudicare gli equilibri di bilancio e comunque almeno una volta entro il 30 settembre di ciascun anno.
La delibera approvata ieri dal Consiglio Comunale prende atto delle relazioni dei responsabili dei servizi dell’Ente riguardanti la verifica sullo stato di accertamento e di impegno delle risorse e degli interventi attribuiti dalla Giunta da cui emerge la necessità di reperire ulteriori fondi per l’attuazione dei programmi, inoltre prende atto delle attestazioni rilasciate dai singoli dirigenti da cui non risultano situazioni di debiti fuori bilancio rientranti nelle fattispecie previste dal Testo Unico Enti Locali. Nell’atto si rileva che sono emerse situazioni che potrebbero causare uno squilibrio nella gestione di competenza del bilancio di previsione 2008 in quanto si devono fronteggiare minori entrate correnti per errate previsioni e maggiori necessità che hanno fatto variare la spesa corrente. In tal senso, per effettuare l’operazione di riequilibrio, si mettono a disposizione nuove risorse che vengono così individuate: 1.210.080 euro dall’alienazione di beni immobili di proprietà comunale, 80.000 euro dalla cessione di diritti reali di godimento, 956.867 euro da trasferimenti di capitale dalla ASL e, per la parte restante, da alcune maggiori entrate e alcune economie di spese. Sulla suddetta variazione di bilancio, l’organo di revisione economico-finanziaria ha espresso il parere favorevole.
Per la cronaca, la discussione - piuttosto movimentata sul riequilibrio di bilancio - è stata aperta da una richiesta di sospensione e rinvio a settembre della pratica previa riunione della commissione di garanzia e controllo e della commissione bilancio, avanzata dal Cons. Maurizio Conticelli (Altra Città) che ha fatto presente che “la commissione bilancio solo nella serata del 12 agosto ha potuto prendere visione delle relazioni dei dirigenti e che l’Amministrazione Comunale introduva voci che dovevano già essere inserite in bilancio, continuando a comportarsi in modo discutibile sulla gestione della finanza pubblica”. A queste valutazioni il Sindaco, Stefano Mocio ha replicato che “i documenti sono stati dati ai consiglieri nei tempi previsti dalla normativa, le convocazioni di commissione pure, mentre le relazioni di cui parla il Cons. Conticelli sono delle pezze d’appoggio agli allegati della pratica. Poiché le considerazioni di Conticelli sono di natura politica possono essere affrontate nel dibattito sul bilancio”. Il Cons. Stefano Olimpieri (PdL) ha definito “corretto il ragionamento del Sindaco così come quello di Conticelli, ma il problema è procedurale e di rapporti in seno al Consiglio Comunale. La richiesta di Conticelli ha fondamento anche in considerazione che c’è ancora un mese e mezzo di tempo per approvare la manovra di bilancio, manovra che non è all’acqua di rose essendo un assestamento importate di 3.800.000 euro”. Contrario alla richiesta di rinvio anche il Cons. Massimo Gambetta (PD) che ha ribadito che “tutto si è svolto a norma di regolamento, perciò ci sono valide ragioni per procedere nella discussione ed approvazione dell’atto”.
Il Cons. Fabrizio Cortoni (Gruppo Misto) ha osservato che “la minoranza ha partecipato alla commissione bilancio del 12 agosto al fine di sapere dal Sindaco le ragioni di una convocazione balneare del Consiglio Comunale, ma motivazioni come quella dell’approvazione del progetto sulla Raccolta Differenziata tuttavia non sono sembrate plausibili poiché in ogni caso il progetto non partirebbe prima di dicembre. Posticipare a settembre il riequilibrio avrebbe consentito di convocare la commissione di controllo e garanzia e di sentire i revisori dei conti. Gli elementi e le informazioni integrative sono stati disponibili solo nel tardo pomeriggio di ieri. La richiesta di Conticelli non è strumentale ma intelligente e metodologica. Sarebbe un segnale importante per tutta la città”. Il Presidente del Consiglio Comunale, Evasio Gialletti da parte sua ha osservato che “tutti gli atti erano disponibili otto giorni prima della convocazione del Consiglio Comunale, quindi ben prima della riunione della commissione”. Messa a votazione la richiesta di sospensiva è stata respinta a maggioranza dei voti (12 contrari, 5 favorevoli).
Il Cons. Maurizio Conticelli ha presentato allora una pregiudiziale, secondo cui “i documenti di bilancio richiamano note di dirigenti che giustificano l’interpretazione delle cifre economiche che sono nella manovra di bilancio. Chiedo alla maggioranza se vuol favorire l’approfondimento e il dialogo oppure intende soffocare la minoranza nell’esercizio del suo ruolo? Visto l’atteggiamento ‘vergognoso’ con il quale non vengono forniti argomenti validi per giustificare la convocazione balneare del Consiglio, ci sentiamo profondamente offesi da questo modo di gestire e chiediamo il rinvio del Consiglio ponendo la pregiudiziale. Un ulteriore vergogna è il riaggiornamento della seduta al 28 agosto”. Il Presidente Gialletti ha definito “non accoglibile la pregiudiziale” ed il Cons. Olimpieri ha avanzato “mozione d’ordine poiché il Presidente toglie la possibilità di fare la discussione e la votazione su una pregiudiziale”; il Sindaco ha ribadito che “la Giunta non ha nulla da aggiungere rispetto a quanto già detto, quindi il voto è contrario alla pregiudiziale”. Imbastoni (Gruppo Misto) ha detto invece che “no si può far passare la linea della selezionare delle pregiudiziali e quella presentata, deve essere votata comunque”.
In sede di voto, la pregiudiziale è stata respinta a maggioranza (13 contrari, 5 favorevoli).
Illustrando l’atto al Consiglio Comunale, il Sindaco con delega al Bilancio, Stefano Mocio ha espresso l’intenzione di voler “riportare calma nei toni seppure aspri del confronto, nell’interesse della città che ha bisogno di costruire più che di dividersi”.
“Il Consiglio Comunale – ha proseguito - è urgente perché quando ci sono le condizioni economiche per attuare alcuni provvedimenti importanti per la città essi vanno prontamente attuati. L’urgenza del Consiglio non è per il Sindaco, la Giunta o per la maggioranza, ma per la Città di Orvieto. Siamo stati criticati sul ritardo per le politiche ambientali e come Giunta abbiamo riconosciuto le difficoltà su questa materia chiedendo più tempo per giungere ad una progettazione complessiva che da atto del lavoro importante dell’Assessore e degli Uffici. Oggi, ha senso approvare un pacchetto importante che andrà in attuazione in autunno che prevede l’avvio della Raccolta Differenziata ‘porta a porta’ nel Centro Storico e ‘di prossimità’ alla Svolta. Era necessario prevedere e testare due diverse procedure che poi saranno trasferite alle altre frazioni del comune. Per fare questo dobbiamo mettere a disposizione i fondi, fare una gara ad evidenza pubblica per scegliere il soggetto gestore e tutto ciò ha tempistiche lunghe. Dobbiamo fare una attenta sperimentazione delle iniziative che si pongono in essere, perché la Raccolta Differenziata necessita di procedure domestiche non semplicissime ed implicherà un cambio epocale di abitudini per tutti, specie per gli anziani. Anche questa fase di sperimentazione è lunga e complessa per cui se non si fa adesso non ci sarebbero più i tempi tecnici. Di qui il richiamo al senso di responsabilità di tutti i consiglieri. Non regge neppure la polemica sul fatto che a Ferragosto i cittadini sarebbero meno attenti. Dopo tutto le stesse minoranze sono state molto attive nel fare informazione. Nessuno di noi espatrierà dopo l’approvazione di questi atti”.
“La manovra è in continuità con la stabilizzazione del bilancio e per le scelte per lo sviluppo della città che abbiano avviato in questi anni. Nel corso della conferenza stampa di fine anno del 10 gennaio u.s., annunciammo che c’erano le condizioni per chiudere il bilancio 2008 in pareggio al netto delle alienazioni. Quel risultato è stato ottenuto e sono migliori le aspettative per la chiusura del 2007 con +170.000 euro e con il rientro nel patto di stabilità, in meno di un anno. Anche il trend per le partecipate è positivo. Questi risultati importanti sono stati raggiunti senza comprimere i servizi di questa città rivolti agli anziani, ai bambini, i servizi sociali in genere. Evidentemente ci sono posizioni diverse perché ci sono posizioni ideologicamente diverse. Però ci sono dei segmenti della vita sociale che attengono alla persona umana che vanno tutelati. Le soluzioni che si vogliono concretizzare sono diverse, questa Amministrazione non ha voluto penalizzare il sociale pur di rientrare nei patto di stabilità. Sul bilancio si grida molto perché in presenza dei risultati raggiunti e visto il miglioramento dei dati generali per il 2008, è stato realmente possibile fare una manovra di sviluppo collegata all’abbassamento delle tasse a partire dalla Tarsu. Inoltre, si potranno finanziare i provvedimenti più significativi del programma che sono oltre alla Raccolta Differenziata: i fondi per l’istituzione di una squadra del decoro urbano che effettuerà il ripasso pomeridiano delle principali vie del centro storico, il rafforzamento del servizio di pulizia manuale del centro storico e per il contenimento della popolazione dei piccioni progetto che inizierà a settembre e che richiede la collaborazione dei cittadini; ulteriori fondi sono per la sicurezza stradale. Quanto alle contravvenzioni e varchi elettronici ho incontrato le associazioni dei consumatori per avviare un tavolo tecnico: l’Amministrazione non vuole accanirsi contro i cittadini, ma intende rispettare le norme così come quei cittadini che hanno osservato le disposizioni della nuova segnaletica stradale; verrà aperto un tavolo in cui verificare seconda le norme, i casi effettivi delle multe. Se avessimo voluto fare il bilancio con i rifiuti e le multe lo avremmo già fatto. Personalmente, sin dal 1995 mi sono sempre rifiutato di acquistare gli autovelox che devono essere l’ultima ratio. Nel rispetto della legge vogliamo vedere e comprendere il fenomeno che c’è stato nella nostra città: cercando di distinguere le situazioni reali dalla varie furberie. Non vogliamo fare strani riequilibri di bilancio, dunque. L’iscrizione di Orvieto nel patrimonio dell’Unesco rientra tra i valori aggiuntivi del nostro programma di governo; nella manovra ci sono i soldi per ulteriori interventi di promozione sportiva che vogliamo realizzare, i fondi per la conferenza socio-economica da farsi in gennaio in vista di un nuovo progetto organico per la città. La dimensione della manovra non è particolarmente rilevante: tante sono poste in entrata e in uscita, ci sono le voci di Protezione Civile, ex ospedale, aree PEEP, Raccolta Differenziata, pulizia della città, manutenzioni. La missione della minoranza è quella di consigliare e di lavorare con la maggioranza per collaborare insieme alla realizzazione di obiettivi che intendiamo raggiungere nei tempi, modi e forme previste dalle norme”.
“Gli equilibri del 2008 oltre a rivelarsi decisivi – ha concluso - mostrano che non abbiamo violato nessuna norma giuscontabile. Invito la minoranza perciò a fare proposte concrete e non a nascondersi dietro i ricorsi. Mi indigno quando si vuole far credere agli orvietani che stia succedendo qualcosa di irreparabile al patrimonio del Comune. La vendita riguarda solo beni già autorizzati a cui si aggiungono la pesa e due piccoli capannoni all’interno della discarica che, peraltro, non è di proprietà comunale e che hanno una destinazione specifica. Dal conto reale 2006-2007-2008 emerge che il patrimonio acquisito e quello venduto è praticamente identico, anzi se ne accresce il prestigio per via dell’acquisizione dell’ex Ospedale e dell’ex Pediatria in Piazza Duomo. La Regione acconsente alla prelazione a prezzo UTE. A fine 2008/inizi 2009 il bilancio sarà identico in entrata e in uscita comprendendo un ex ospedale. Il riequilibrio 2008 mostra che ormai il gap strutturale tra entrate consolidate e taglio alle spese si aggira intorno a 1,5 milioni di euro. In conclusione il bilancio è stato risanato e con il canone di concessione sarà stabilizzato definitivamente. Se il trend complessivo dei conti verrà confermato anche nell’ultima parte dell’anno in corso, potrebbero esserci le condizioni per abbassare ancora le tasse agli orvietani, obiettivo che ci poniamo di qui a fine anno. Abbiamo il dovere di fare questo tentativo per il 2009. Complessivamente il livello raggiunto dei servizi è buono, seppure sia sempre perfettibile. In conclusione: la Giunta Comunale non chiude per ferie, le presenze degli amministratori si alterneranno, senza che l’attività istituzionale venga mai meno. Domani stesso la Giunta si riunirà su questioni quali: il regolamento sulle emissioni da rumore, convocheremo i gestori dei locali per affrontare insieme la problematica dei rumori notturni con l’intento di conciliare gli interessi di tutti, perché nessuno vuole una città dormitorio, ma si deve dare la possibilità del necessario riposo ai residenti, così come i giusti luoghi e occasioni di incontro e divertimento ai giovani senza che siano costretti ad andare a cercarseli fuori città, mettendo la loro vita a rischio sulle strade; tra gli altri argomenti che la Giunta affronterà nei prossimi giorni ci sono anche il bando di gara per la variante di Sferracavallo a tale riguardo c’è stato un incontro proficuo con Presidente Lorenzetti, e poi il PIP/Piano degli Insediamenti Produttivi a Bardano che verrà discusso in a settembre Consiglio Comunale e la costituzione del tavolo di concertazione per il nuovo Piano del Commercio che arriverà in Consiglio fra due mesi ed, infine, il lavoro preparatorio della Conferenza Economica”.