COMUNICATO STAMPA n. 428/06 C.C. del 29.07.06Interrogazione sul rilascio concessioni edilizie in aree inedeficabili.
Nella seduta del 28 luglio, il Consiglio Comunale ha trattato l’interrogazione presentata dal Cons. Maurizio Conticelli (Altra Città) inerente il rilascio di concessioni edilizie in aree inedificabili.
Il proponente ha dichiarato di aver ripreso una iniziativa che in passato già svolse in qualità di capogruppo de “I Democratici”, in cui sollevava il problema del rilascio di concessioni edilizie in zone in edificabili riguardanti in particolare la costruzione di due palazzine sulla destra idraulica del Fiume Chini a Ciconia; “alla richiesta di chiarimenti ha affermato il Consigliere ci fu data una parziale risposta, cioè acquisimmo gli estremi delle autorizzazioni rilasciate ma non vennero date risposte all’interrogativo relativo ai livelli di responsabilità ed alle iniziative positive o negative intraprese al riguardo dall’Amministrazione Comunale. Di ciò venne interessata la Prefettura e successivamente ci fu una nota di commento, peraltro ambigua, del Presidente del Consiglio Comunale che non forniva risposte puntuali ai quesiti sugli eventuali provvedimenti adottati nei confronti ed all’interno dell’Amministrazione e che riteneva inopportuno l’interessamento del Prefetto. Successivamente non ci sono state altre risposte. La richiesta odierna riguarda i seguenti aspetti: se l’illegalità allora commessa sia stata risolta, se esistono dei contenziosi al riguardo, se parte di altri Enti o Istituzioni sono state promosse iniziative di richiamo nei confronti del Comune e se all’interno del Comune sono stati presi provvedimenti. Anche di questa interrogazione abbiamo informato il Prefetto”.
L’Assessore all’Urbanistica, Nazareno Desideri ha risposto che “anche l’Amministrazione ha avuto con il Prefetto un riscontro sostanziale e formale sulle richieste che lo stesso ha inoltrato, posso pertanto dire che: 1) non si ravvisano illegalità, in quanto l’area oggetto dei lavori di messa in sicurezza era già ricompressa nell’accordo di programma quadro che era stato proposto sia dalla Regione che dal Ministero, pertanto era in programma come soluzione di difesa idraulica e idrogeologica; 2) non sussistono contenziosi; 3) non esistono e non sono pervenuti provvedimenti o atti amministrativi nei confronti di questa Amministrazione; 4) ne consegue che l’Amministrazione non aveva elementi per prendere posizione nei confronti dei dirigenti”.
Il Cons. Conticelli dichiarandosi soddisfatto ha replicato che “è una delle prime volte che l’Assessore da una risposta puntuale e precisa, altre volte ha dato risposte molto più eteree. Chiedo che mi venga fornito l’estremo dell’accordo quadro relativo alla messa in sicurezza, in ogni caso ritengo che il quarto quesito non sia così strettamente connesso ai precedenti punti. Se è stato rilasciato un provvedimento sbagliato, al di là della eventuale inerzia di altri Enti, questa non deve comunque esistere all’interno del Comune. Vorrei precisare che l’eventuale provvedimento non doveva riguardare necessariamente i dirigenti ma lo stesso Assessore. Resta la gravità dell’accaduto per l’operato dell’ufficio urbanistica del Comune”.