COMUNICATO STAMPA n. 403/06 C.C. del 20.07.06Approvato il documento programmatico relativo alla variante al PRG/Strutturale.
· Il testo del documento.
· Sintesi del dibattito.
Nella seduta del 19 luglio u.s. il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità dei presenti (15 espressione di maggioranza e il Cons. Conticelli) il documento programmatico relativo alla variante al PRG/Strutturale (con analoga votazione il Consiglio ha approvato l’emendamento proposto dalla Commissione Consiliare relativo all’aggiunta a pagina 6 del documento dell’affermazione: “sistema infrastrutturale e viario
” in luogo della definizione generica “strade”).
Il testo del documento
· Premessa
Il documento elaborato ai sensi dell’art. 9 della L.R. 11/05, costituisce il primo contributo alla elaborazione della variante al PRG/Strutturale vigente, approvato dal Consiglio Comunale nel dicembre 2004. Obiettivo del documento, è la definizione delle linee a cui riferire i contenuti della variante, che dovrà privilegiare la progettualità della conoscenza e la sua finalizzazione alla gestione delle azioni per la valorizzazione e la salvaguardia del territorio di Orvieto, e che riconosce quindi come valore irrinunciabile la concertazione istituzionale nelle scelte di governo del territorio e dell’ambiente. Nel documento sono esplicitati i criteri posti alla base della variante con riferimento alle attese, alla forma e ai raccordi del Prg con le leggi vigenti in materia e con i piani sovraordinati.
· Modifica dei parametri della zona agricola a seguito dell’emanazione delle L.R. 11/2005.
La L.R. n° 11 del 22 febbraio 2005 “Norme in materia di governo del territorio: pianificazione urbanistica comunale” ha profondamente modificato la “forma piano” del PRG e ha introdotto per la zona agricola nuovi parametri e nuove definizioni. In attesa di una variante generale che adegui la forma piano alla legge, vanno immediatamente adeguati le norme tecniche di attuazione nelle parti che interessano la zona agricola.
· Correzione di errori materiali e/o incongruenze tra parte strutturale e parte operativa che l’ufficio ha riscontrato.
La predisposizione degli elaborati del PRG/Operativo per la variante approvata il 9 novembre 2005, ha fatto emergere una serie di errori, dovuti in parte ai software precedentemente utilizzati (Minicad), ed in parte alla cartografia, la carta tecnica regionale (scala 1 : 10.000) è aggiornata al 1987, problemi che vanno subito risolti eliminando incertezze e/o ambiguità, in tal senso il tempestivo ripristino della legalità, costituisce un inderogabile dovere della pubblica amministrazione.
· Verifica di alcune scelte contenute nel PRG.S. in funzione delle nuove politiche di valorizzazione dei beni territoriali.
Un piano è utile se ha la capacità di auto legittimarsi come processo e come pratica sociale. In questa ottica il piano deve risolvere positivamente eventuali conflitti di competenza e di responsabilità che ne potrebbero indebolire l’efficacia come strumento comprensivo di governo del territorio. L’Amministrazione Comunale ritiene di primaria importanza, continuare nell’opera di promozione di politiche territoriali innovative in grado di incentivare un miglioramento della qualità dell’ambiente e concretizzare un nuovo tipo di gestione fondate su uno sviluppo sostenibile e su meccanismi di attuazione delle scelte ecologicamente corretti e rispettosi delle risorse ambientali.
· Beni storici e/o archeologici
Una politica di sviluppo, centrata sulla identità locale, verte essenzialmente sulla capacità di individuare nella gestione delle risorse territoriali, tematiche forti di indirizzo ed è capace di pensare al territorio come una risorsa per la collettività. In questa ottica si inserisce la realizzazione del parco archeologico e ambientale dell’orvietano (P.A.A.O.), recentemente finanziato con fondi DOCUP dalla Regione dell’Umbria, con esso, si vuole costruire una serie di servizi culturali e turistici per valorizzare e rendere fruibile il patrimonio culturale ed ambientale che caratterizza il territorio, incentivando la sua diversificazione economica, in particolare verso uno sviluppo turistico fondato su una forte integrazione con le risorse del territorio (storia, natura, cultura locale, paesaggio agrario, enogastronomia). Uno sviluppo turistico in senso ambientale ed ecosostenibile.
· L’area interessata dai percorsi del P.A.A.O.
A tal fine è indispensabile verificare alcune previsioni contenute nel PRG.S:
- l’ampliamento dell’area del parco archeologico;
- la perimetrazione delle zone “A”, le zone cioè che rivestono particolare importanza dal punto di vista storico artistico e ambientale;
- la verifica della compatibilità della macroarea per attività estrattive di Benano, così come ribadito dalle associazioni e dai cittadini di Benano e in coerenza con le linee programmatiche di aggiornamento del programma di governo.
alla luce della nuova consapevolezza urbanistica che vuole tutelare le risorse del territorio e contemporaneamente incentivare la loro fruizione, che vuole valorizzare i beni storico archeologici ed ambientali di area vasta ed integrare i diversi contesti territoriali favorendo un utilizzo integrato delle risorse del territorio a fini sia della sua conservazione che dello sviluppo locale.
· Ulteriori contenuti della variante
Un piano deve riassumere in sé l’insieme delle valenze ambientali, paesaggistiche, insediative, infrastrutturali, economiche, sociali e culturali di un territorio nel lungo medio termine. A tal fine deve impegnarsi a ricomporre la pluralità dei valori, degli attori e delle risorse presenti al fine di contribuire a innescare trasformazioni in grado di combinare conservazione e sviluppo ordinato. Per evitare un uso continuo dell’istituto delle varianti, è indispensabile introdurre qualche elemento di flessibilità in merito alle previsioni pubbliche. Per favorire cioè, l’attuazione di incisive politiche urbanistiche, nel PRG/Strutturale verranno introdotte alcune norme che demandano la loro specifica destinazione alla parte operativa.
L’attuale variante, dovrà inoltre intervenire su alcuni aspetti che la gestione corrente ha evidenziato, in particolare:
· il PRG/Strutturale va adeguato rispetto ad alcune previsioni manifestatesi successivamente alla sua approvazione (strade e edilizia cimiteriale);
· mantenendo inalterata la superficie della zona già individuata nel PRG, la modifica della forma e/o della localizzazione di alcune previsioni che per motivi diversi (morfologia del sito, successivo sviluppo dell’area, ecc.), così come perimetrate non sono attuabili. L’ufficio sta valutando, lievi modifiche che, senza cambiare zona urbanistica e senza aumentare il carico urbanistico, prefigurino per alcune aree assetti fattibili, di alta qualità e fortemente riconoscibili in grado di rispondere alle nuove esigenze culturali e sociali;
· la reintroduzione di alcune previsioni del precedente PRG, che per puro errore non sono state riportate. Previsioni che verranno opportunamente valutate in funzione degli indici e/o prescrizione del PRG vigente;
· la rettifica di alcune aree boscate erroneamente riportate;
· l’individuazione, di parcheggi e/o più in generale di aree a standard negli ambiti più congestionati e sprovvisti;
· in generale e coerentemente con i criteri informatori, posti a fondamento del PRG, sarà valutata l’opportunità di introdurre dei completamenti al fine di garantire una razionale ed ordinata attuazione degli ambiti urbani. In tal senso è utile ricordare che l’attuale variante non ha nei suoi criteri informatori quello di introdurre nuove zone B e/o C.
Infine, in questa fase verrà predisposto quanto necessario per la trasposizione del piano in un formato compatibile con il SIT e consultabile via internet.
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