Avrà sede nella nostra città presso il Palazzo del Gusto / complesso di San Giovanni.
COMUNICATO STAMPA n. 405/06 C.C. del 20.07.06Il Comune di Orvieto partecipa come socio fondatore all’Associazione Regionale Enoteche dell’Umbria che avrà sede ad Orvieto presso il Palazzo del Gusto / ex Convento di San Giovanni.
Il Consiglio Comunale, nella seduta del 19 luglio u.s. ha approvato all’unanimità dei presenti (13 favorevoli, espressione di maggioranza) la partecipazione del Comune di Orvieto all’Associazione Regionale Enoteche dell’Umbria, promossa dalla Regione / Assessorato all’Agricoltura al fine di perseguire diversi obiettivi tra i quali: l’organizzazione e la realizzazione di enoteche a carattere regionale sul territorio umbro, la predisposizione di programmi di attività di promozione e di valorizzazione delle produzioni di qualità, da realizzare tramite le enoteche regionali nonché il coordinamento dei programmi di attività di promozione e di valorizzazione delle produzioni di qualità proposti e realizzati dalle enoteche regionali.
Sono Soci Fondatori dell’Associazione Regionale Enoteche dell’Umbria, la Regione, la Provincia di Terni, l’Unioncamere dell’Umbria, le Camere di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Perugia e Terni, il Centro Agroalimentare dell’Umbria e il Comune di Orvieto.
In qualità di soci potranno essere ammessi i Consorzi di Tutela dei Vini dell’Umbria, il Consorzio di Tutela dell’Olio extravergine di oliva DOP “Umbria”, le Associazioni delle Strade del Vino dell’Umbria (del Cantico, del Sagrantino, Colli del Trasimeno ed Etrusco Romana), l’Associazione della Strada dell’Olio extravergine di Oliva DOP “Umbria”, l’Università degli Studi di Perugia / Facoltà di Agraria, l’Istituto Nazionale per il Commercio Estero, le associazioni dei produttori, Enti ed istituzioni, persone fisiche e giuridiche.
Secondo l’atto costitutivo e lo statuto dell’Associazione approvato dal Consiglio Comunale, l’Associazione Regionale Enoteche dell’Umbria avrà sede ad Orvieto presso il Palazzo del Gusto / ex Convento di San Giovanni.
Illustrando l’argomento, l’Assessore allo Sviluppo Economico, Carlo Tonelli ha sottolineato che “l’atto relativo alla partecipazione del Comune di Orvieto relativo alla fondazione dell’Associazione Regionale Enoteche dell’Umbria è importante perché non è una formale adesione ad un’associazione, ma l’adesione ad un progetto e la condivisione di un percorso finalizzato alla predisposizione di programmi di attività di promozione e di valorizzazione delle produzioni di qualità da realizzare tramite l’associazione ed altre enoteche, scegliendo Orvieto come sede ma soprattutto come soggetto protagonista di questa associazione. L’enoteca, situata nel complesso di San Giovanni già riconosciuta di valore regionale da precise legge regionali, necessitava di una veste giuridica ufficiale e di una maggiore promozione. L’intreccio di questi due percorsi porta al progetto dell’associazione un’iniziativa che si avvale, altresì, di una serie di altri attori istituzionali estremamente importanti”.
Dal canto suo il Sindaco, Stefano Mocio ha invitato a dare valore a questa Associazione che si configura “non un carrozzone ma una grande opportunità per Orvieto. L’Enoteca regionale esiste, ma non è mai decollata per la mancanza della normativa, il risultato che ora si consegue, grazie anche alla sensibilità dell’Assessore Regionale all’agricoltura, Carlo Liviantoni, ci permette di affermare giuridicamente una realtà prevedendo di costruire un piano per la promozione e per creare le sinergie fondamentali con gli altri pezzi della filiera enogastronomica che sono il primo settore dell’economia della città: Palazzo del Gusto, i grandi eventi legati a questa filiera, cittaslow. Anche questo atto rientra perfettamente negli aggiornamenti del programma di governo del Sindaco, portati avanti nel mese si giugno e sta a sottolineare la sistematicità delle azioni di governo. Una volta perfezionato l’atto a livello regionale avremo una freccia in più al nostro arco per promuovere ancora meglio questa filiera”. Piccini: “Ora l’enoteca diventa ufficialmente sede regionale. Si tratta di una particolare attività economica e produttiva del nostro territorio. L’investitura ufficiale comporta una maggiore promozione dell’immagine di questa struttura, dico questo perché la questione dell’immagine dell’Enoteca Regionale si riallaccia alla segnaletica della Strada del vino che ritengo, dovrebbero camminare parallelamente; formulo questo auspicio perché sarebbe una necessità importante per la pubblicizzazione della nostra produzione locale. L’Enoteca regionale, infatti, va vista anche come supporto ai produttori che sapranno apprezzare questa associazione”. Frizza: “una iniziativa lodevole che va nel segno della promozione del nostro pacchetto agroalimentare e dei nostri siti di eccellenza. Si è parlato tanto in questi anni di Enoteca Regionale ma non ci sono mai giunti i soldi per farla camminare. L’auspicio è che tale iniziativa valorizzi veramente questo sito utilizzato ancora troppo sporadicamente. A tale riguardo sarebbe necessario organizzare un piano di promozione e di comunicazione”.