Approvato il documento dell'Ordine degli Avvocati contro la soppressione del Tribunale di Orvieto.
COMUNICATO STAMPA n. 386/06 C.C. del 13.07.06Unanime adesione e sostegno del Consiglio Comunale di Orvieto al documento dell’Ordine degli Avvocati contro la soppressione del Tribunale.
Il Consiglio Comunale, nella seduta di ieri 12 luglio ha espresso unanime adesione e sostegno al documento dell’Ordine degli Avvocati contro la soppressione del Tribunale di Orvieto, in aggiunta del quale il Sindaco, Stefano Mocio ha informato il Consiglio della disponibilità manifestata dal Ministro della Giustizia, Mastella ad incontrarlo nei prossimi giorni presso la sede del Ministero.
Il Sindaco, nel sottolineare la rapida accettazione da parte del Ministro a concedere l’incontro, ha quindi auspicato che tale disponibilità possa anche tradursi in un risultato importante e positivo per la nostra città.
Il testo del documento approvato dal Consiglio Comunale:
Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Orvieto riunito in seduta straordinaria, presso la residenza comunale, alla presenza del Sindaco di Orvieto, Dott. Stefano Mocio, il giorno 11 luglio 2006 alle ore 17.00
preso atto
del contenuto delle Linee programmatiche del Ministro della giustizia Sen. Clemente Mastella in punto di revisione delle circoscrizioni giudiziarie e della prospettata soppressione dei Tribunali che vantino meno di 14 magistrati togati in pianta organica;
ritenuta
l’indubbia gravità delle conseguenze derivanti da provvedimenti di natura soppressoria e dalla adozione di criteri basati su dati meramente numerici e senza alcuna determinazione concertata dei principi generali ai quali ispirare l ' intervento nel delicato settore;
considerato
che il prospettato criterio, ove posto in attuazione, allontanerebbe il cittadino dal servizio giustizia, gravandolo di maggiori costi e disagi;
invita
il Sig. Ministro della Giustizia a rivedere le proprie determinazioni e ad attivare un tavolo di concertazione che coinvolga tutti gli operatori del diritto per addivenire alla formulazione di proposte condivise di revisione delle circoscrizioni giudiziarie esistenti;
invita
le rappresentanze forensi istituzionali ed associative a promuovere studi sul territorio che possano condurre a risultati di razionalizzazione del reticolo giudiziario così come esistente;
auspica
l’impegno partecipato e responsabile di tutti i Comuni del circondario per la difesa ed il mantenimento di una giustizia di prossimità, più rapida e facilmente accessibile, effettivamente a servizio della collettività;
dando atto
di aver già convocato l’Assemblea generale degli iscritti per il giorno 12 luglio 2006 alle ore 11.00 per deliberare lo stato di agitazione ed assumere le eventuali conseguenti determinazioni sulle forme di mobilitazione e protesta.