Il programma delle gare a cronometro e in linea.
COMUNICATO STAMPA n. 371/06 G.M. del 06.07.06Sabato 8 e Domenica 9 luglio si terrà ad Orvieto il Campionato Italiano ENDAS di Ciclismo per iniziativa del Team EUROBICI e con il patrocinio del Comune / Assessorato allo Sport.
Si è svolta questa mattina, presso la sede comunale, la conferenza stampa di presentazione del Campionato Italiano ENDAS di Ciclismo che avrà luogo sabato e domenica prossimi ad Orvieto per iniziativa del Team EUROBICI e con il patrocinio del Comune / Assessorato allo Sport.
Alla presentazione sono intervenuti oltre all’Assessore allo Sport, Massimo Frellicca, il Presidente dell’Assocazione Eurobici, Alessandro Ricci e il campione nazione uscente nella cronometro per il 2005 Marco Canuzzi.
La manifestazione si svolgerà secondo il seguente programma:
· Sabato 8 luglio lo svolgimento del Campionato Italiano cronometro 18 km con ritrovo dei partecipanti alle ore 14,00 a Sferracavallo nel parcheggio Crai.
La gara si svolgerà con le seguenti modalità: partenza e arrivo a Sferracavallo su un percorso interamente pianeggiante.
· Domenica 9 luglio lo svolgimento del Campionato Italiano in linea 75 km con ritrovo alle ore 7,30 in Piazza Cahen nella ex Caserma “Piave”.
La gara prevede la partenza e l’arrivo in Piazza Cahen su un percorso per l’80% pianeggiante con salita finale di 4 km per una pendenza media del 4%.
Lo svolgimento delle gare avverrà nel rispetto delle disposizioni dettate dal regolamento ENDAS. Ai primi classificati di ogni categoria verrà assegnata la maglia di Campione Italiano.
“Continua la programmazione di iniziative dell’Assessorato allo Sport per il ciclismo ha detto l’Assessore allo Sport, Massimo Frellicca. Dopo la gara ciclistica svoltasi il 25 aprile scorso Festa della Liberazione al ciclodromo di Orvieto, la successiva partenza da Piazza del Duomo del Giro delle Regioni e, lunedì scorso, la partenza da Orvieto del Giro d’Italia Femminile, nel prossimo weekend si terrà nella nostra città il campionato Italiano ENDAS di Ciclismo. Al di là dell’aspetto prettamente agonistico e sportivo, le motivazioni che ci portano a sostenere il ciclismo, derivano soprattutto dalla volontà di creare una cultura, un’educazione alternativa all’uso degli mezzi di trasporto”.