COMUNICATO STAMPA n. 176/06 G.M. del 07.04.06E’ Natale Cadamuro, orvietano, il “Sommelier dell'Anno”.
Si chiama Natale Cadamuro il “Sommellier dell’Anno”, è orvietano ed è membro della locale delegazione FISAR. E’ quanto risulta dalla competizione svoltasi nei giorni scorsi a margine della XXV° Assemblea Nazionale della Federazione dei Sommelier tenutasi a San Vincenzo (Livorno), in cui Cadamuro ha prevalso su altri due colleghi finalisti. Prove teoriche e pratiche con il vino da contemplare, vaticinare, degustare, giudicare assoluto protagonista di un agonistico.
Lo rende noto con evidente soddisfazione, il Delegato FISAR di Orvieto, Fulvio Valle, presente per eleggere gli organi direttivi nazionali - e per i “trainers” Amilcare Frellica, Alessandro Rosati ed Enzo Stopponi, direttori di corso e preparatori “atletici” del campione nostrano.
“Il titolo conquistato da Natale Cadamuro riferisce ci riempie di orgoglio poiché evidenzia la qualità dei nostri corsi e dei nostri formatori che, evidentemente, non temono confronti con altre e prestigiose realtà nazionali. Con tale riconoscimento Orvieto dimostra d’essere sì città di eccellenze enogastronomiche ma anche di appassionati conoscitori di così amabili piacevolezze”.
Natale Cadamuro, di origini trevigiane, è orvietano da diversi anni e proprio nella città del tufo ha frequentato il corso da sommelier. Oggi è un atletico pensionato ma nel recente passato è stato arbitro internazionale di rugby per 12 anni e vanta il singolare primato d’essere stato il primo giudice sportivo italiano convocato per i Campionati del Mondo di rugby nel 1991. Smessi i panni del garante delle regole sportive e folgorato lui, abituato al Prosecco e al Raboso Piave da un possente Sangiovese umbro, negli anni ha approfondito la conoscenza dei nettari di Bacco con maniacale perfezione e dotta umiltà. Oggi fa parte del comitato direttivo della FISAR di Orvieto.