Torna alla Home Page  
     
 
Torna alla pagina 

precedente
 
Torna alla Home Page
Cerca nel Sito
Ultime Notizie
. . .
  Torna all'indice: 

Comunicati Stampa 2004  
.

Presentato il piano economico per la rifunzionalizzazione dell'ex Caserma "Piave".


Il Consiglio Comunale ha preso atto del business plan presentato da "Risorse per Orvieto" S.p.A.
Ora si apre una fase ancora più complessa ed articolata finalizzata a realizzare in tempi definiti le operazioni di riuso.
Logo dell'Agenzia Orvieto Notizie
 
COMUNICATO STAMPA n. 350/05 C.C. del 23.06.05

Rifunzionalizzazione dell’ex Caserma “Piave”. Il Consiglio Comunale ha preso atto delle linee di indirizzo contenute nel business plan elaborato da “Risorse Per Orvieto” S.p.A. 
· Tutte le funzioni ipotizzate per la riconversione del complesso immobiliare in chiave di sviluppo per il territorio orvietano;
· Il Presidente di “Risorse per Orvieto” S.p.A., Franco Raimondo Barbabella:“Il Consiglio di Amministrazione ha lavorato tenendo presenti questi aspetti: il suo essere emanazione del Comune di Orvieto, la sua natura di SpA, le finalità della sua istituzione, gli obiettivi immediati e quelli di prospettiva”.
· Non è il Business Plan definitivo. Conclusa una fase complessa e difficile se ne apre un’altra altrettanto articolata per: 1) sviluppare un’azione strutturata di premarketing, 2) sviluppare le attività ritenute opportune e necessarie per l’approfondimento delle ipotesi di riuso, 3) verificare la fattibilità delle destinazioni di parte pubblica, 4) costruire le condizioni di transitabilità amministrativa dell’operazione di rifunzionalizzazione, stendere il business plan definitivo. E ancora: 5) definire le strategie finanziarie per il funzionamento della società e per l’intrapresa delle iniziative capaci di mandare a compimento l’operazione; 6) definire le procedure per la scelta del/dei promoter e degli utilizzatori, 7) determinare le condizioni per l’ingresso dei soci privati, 8) organizzare tutte le condizioni per la realizzazione in tempi definiti delle operazioni di riuso.

Nella seduta del 22 giugno u.s., il Consiglio Comunale ha preso atto (11 favorevoli  e 2 contrari: Conticelli, Olimpieri – Cons. Franco Raimondo quale Presidente di RPO non ha partecipato al voto) delle linee di indirizzo contenute nel business plan elaborato da “Risorse Per Orvieto” S.p.A. per la rifunzionalizzazione del complesso dell’ex caserma “Piave”.
Alla seduta straordinaria e “aperta” al contributo di rappresentanti istituzionali di Parlamento, regione, provincia e dei rappresentanti delle associazioni di categoria, del credito e dell’associazionismo cittadino hanno partecipato, tra gli altri: il Sen. Gavino Angius, l’Assessore Provinciale, Gianpaolo Antoniella, Consiglieri Provinciali eletti nell’Orvietano, i Sindaci dell’Orvietano, il Presidente e il Direttore della CRO/Spa, Giovanni Guariglia e Bruno Pecchi, il Presidente dell’Associazione Industriali di Orvieto, Sergio Spadoni, Mauro Meucci (Assindustria),    
 
Il business plan per la rifunzionalizzazione del complesso della Caserma “Piave” è una nuova, significativa tappa del dibattito istituzionale che, a partire dal 12 marzo 2003, il Consiglio Comunale di Orvieto ha aperto sul futuro ruolo del Centro Storico di Orvieto, in una visione di ambito territoriale, regionale e nazionale, alla luce della riconsegna alla città della ex caserma “Piave”. 
E’ stato il Presidente di “Risorse per Orvieto” S.p.A., Franco Raimondo Barbabella ad illustrare al Consiglio Comunale i contenuti del business plan.
 
“Il Consiglio di Amministrazione di ‘Risorse per Orvieto’ – ha detto Franco Raimondo Barbabella - ha tenuto presenti nel suo lavoro questi aspetti: il suo essere emanazione del Comune di Orvieto, la sua natura di SpA, le finalità della sua istituzione, gli obiettivi immediati e quelli di prospettiva. Dagli atti istitutivi fondamentali lo statuto, l’atto costitutivo, la convenzione, si evince che: la mission di RPO va inquadrata in una mission più ampia, che è quella stessa della città e del territorio; RPO perciò si pone ed agisce come strumento della politica dell’Amministrazione Comunale di riqualificazione e rilancio dell’intero contesto urbano.  Il riuso dell’ex Piave persegue l’obiettivo fondamentale di imprimere una forte spinta ai processi di crescita e di sviluppo secondo una visione integrata delle risorse e con caratteristiche il più possibile di qualità e di durata, tenendo ovviamente conto delle logiche di mercato; conseguentemente il progetto complessivo non potrà non seguire una logica di coerenza sia interna che di contesto. A tale impostazione ci si è rigorosamente attenuti, nelle attività svolte nel periodo considerato, ed è ovvio, anche successivamente”.
“Il Business Plan – ha aggiunto Barbabella - era il primo obiettivo fondamentale che la  Società doveva raggiungere. E lo ha fatto con nemmeno un mese in più rispetto ai tempi previsti: un ritardo irrilevante solo se si pensa che il Consiglio Comunale ha approvato la modifica della convenzione lo scorso 11 maggio e che, dunque, solo da quella data si è potuta avere la certezza della legittimità formale e sostanziale di poter avanzare una proposta di riuso omogenea per tutta l’area. I cardini del nostro lavoro sono stati: la convenzione fra Comune di Orvieto ed RPO, le linee guida fornite dall’Amministrazione Comunale come parte integrante e vincolante della convenzione, le azioni di premarketing, sia quelle ereditate dall’Amministrazione Comunale sia quelle, numerose, effettuate direttamente da RPO. Le fasi del nostro lavoro sono state: gli incarichi professionali (all’advisor finanziario il 28 ottobre 2004, al consulente architettonico il 22 dicembre 2004, al consulente tecnico il 16 marzo 2005); la definizione dello scenario iniziale delle destinazioni d’uso (11 gennaio 2005), il Progetto Architettonico di Massima (PAM) terminato il 16 aprile 2005, la stima di massima dei costi (CME) terminata il 12 maggio 2005, il Piano Economico-Finanziario, o Business Plan (PEF), terminato ed approvato il 31 maggio 2005”.
“Gli aspetti essenziali dei tre documenti saranno illustrati dai professionisti che li hanno elaborati – ha proseguito il Presidente di RPO - a me spetta di mettere a fuoco alcuni aspetti a partire dalla logica che è stata seguita dal Consiglio di Amministrazione. Innanzitutto l’unitarietà del piano di rifunzionalizzazione. In secondo luogo la sua interconnessione con la città e il territorio, con le sue funzioni e le sue potenzialità di sviluppo: strutture e iniziative capaci stimolare il decollo nei tre settori fondamentali del turismo, della cultura e della formazione. In terzo luogo l’individuazione di soluzioni il più possibile connotate nel senso della realizzabilità, soprattutto quelle che più direttamente sono rivolte a logiche di mercato. In quarto luogo la flessibilità, tale da consentire di potenziare, ampliare o cambiare funzioni senza sconvolgere l’assetto complessivo. Da ultimo, ma cosa non meno importante, l’individuazione di funzioni e di soluzioni progettuali particolarmente stimolanti che, come il ‘Teatro di Vigna Grande’, possono rappresentare quel valore aggiunto che può fare la differenza con operazioni analoghe che si stanno tentando in altre città”.

Il quadro sintetico delle funzioni ipotizzate e studiate:
- Polo del turismo e del tempo libero
- Hotel 5 stelle e hotel 4 stelle (possono essere anche solo 5 stelle)
- Centro benessere
- Attività commerciali
- Polo dei musei
- Parco della memoria (Museo della Città, Museo del Corteo Storico, Archivio di Stato)
- Museo di arte moderna
- Servizi culturali
- Polo della scienza agroalimentare
- Scuola europea della cucina
- Scuola di formazione alberghiera
- Centro di ricerca della scienza agroalimentare
- Polo tecnologico e dell’economia della conoscenza
- Formazione universitaria
- Scuola europea del restauro
- Ricerca e sperimentazione
- Campus universitario
- Servizi
- Centro di produzione musicale
- Uffici privati (studi professionali, spazi per attività del terziario, ecc.)
- Info box
- Parcheggi coperti
- Teatro di Vigna Grande

“Questo business plan non è il business plan definitivo – ha precisato Barbabella - occorre perciò esaminare anche i problemi aperti, che andranno subito affrontati dopo la fase che si chiude con il parere del Consiglio Comunale. Si chiude una fase, complessa e difficile, e se ne apre un’altra che non lo è di meno. Subito dopo l’approvazione del business plan dovremo compiere le seguenti operazioni: sviluppare un’azione strutturata di premarketing (verifica dell’interesse del mercato), sviluppare tutte le attività ritenute opportune e necessarie per l’approfondimento delle ipotesi di riuso, verificare la fattibilità delle destinazioni di parte pubblica, costruire le condizioni di transitabilità amministrativa dell’operazione di rifunzionalizzazione, stendere il business plan definitivo. E poi ancora: definire le strategie finanziarie sia per il funzionamento della società che per l’intrapresa delle iniziative capaci di mandare a compimento l’operazione; definire le procedure per la scelta del/dei promoter e degli utilizzatori determinare le condizioni per l’ingresso dei soci privati, organizzare tutte le condizioni per la realizzazione in tempi definiti delle operazioni di riuso”.


 

 

 

 

 










Orvieto Notizie
Agenzia d'Informazione Istituzionale Quotidiana
Aut. Tribunale di Orvieto n.91 del 26/05/1999 - Ufficio stampa Comune di Orvieto - Direttore Responsabile: Annalisa Fasanari
Via Garibaldi, 05018 ORVIETO - Tel. e Fax +39+763+306250
mail: ufficiostampa@comune.orvieto.tr.it
 
.
. . .
 
.
.
Sei in:
HOME
percorso
Orvieto Notizie:
percorso
Comunicati Stampa 2005
percorso
GIUGNO
GIUGNO
Presentato il piano economico per la rifunzionalizzazione dell'ex Caserma "Piave".

Tutte le pagine in:
GIUGNO

30/06/05 - Ceramica

30/06/05 - Sistema Informativo Osservatorio Rupe

30/06/05 - Conto Consuntivo 2004

29/06/05 - Cantine alla Ribalta

29/06/05 - Università Cattolica

28/06/05 - Emergenza caldo 2005

28/06/05 - Osservatorio Rupe

28/06/05 - Complanare - tutti gli adempimenti

28/06/05 - Complanare - Studio trasportistico

28/06/05 - Complanare - 2)

28/06/05 - Complanare - 1)

27/06/05 - Museo Faina

27/06/05 - Bibliobus

27/06/05 - Manutenzione impianti sportivi

25/06/05 - Rating di Standard & Poor's

25/06/05 - Traffico nel Centro Storico

23/06/05 - "RPO" - Dibattito consiliare - 2)

23/06/05 - "RPO" - Dibattito consiliare - 1)

23/06/05 - "RPO" - Dibattito "aperto" - 2)

23/06/05 - "RPO" - Dibattito "aperto" - 1)

23/06/05 - "Risorse per Orvieto" S.p.A. / 2)

23/06/05 - "Risorse per Orvieto" S.p.A.

22/06/05 - Gran Fondo degli Etruschi

22/06/05 - Colonnetta di Prodo

21/06/05 - Adunanza Consiglio Comunale

21/06/05 - Adunanza Consiglio Comunale

21/06/05 - Tariffe di alcuni servizi comunali

21/06/05 - Ordinanza traffico

20/06/05 - Notte di San Giovanni

20/06/05 - Servizio Informativo Territoriale

20/06/05 - Orvieto MusicalCinema

20/06/06 - Italiano per stranieri

20/06/05 - Diritto della proprietà intellettuale

18/06/05 - Giornata dell'Università

18/06/05 - Riaperta la strada "Amerina"

16/06/05 - Adunanza Consiglio Comunale

16/06/05 - Giardini Pubblici alla "Svolta"

16/06/05 - UNESCO

16/06/05 - Alienazione fabbricato

16/06/05 - Orvieto Fotografia

16/06/05 - Servizio di Tesoreria

16/06/05 - Cassa Depositi e Prestiti

16/06/05 - Consiglio di Zona n. 1

15/06/05 - Esagonale di Atletica Leggera

15/06/05 - Risorse geominerarie

15/06/05 - Vertenza lavoratori MCO (ex Mabro)

15/06/05 - OrvietoMusicalCinema

15/06/05 - Risposta Sindaco e Giunta

15/06/06 - Mostra di Donato Catamo

15/06/05 - I^ Giornata per l'Università

15/06/05 -"Chi AMA Sorride"

14/06/05 - Attività estive per bambini

14/06/05 - Scuola Comunale di Musica

14/06/05 - Mense e Trasporti Scolastici

13/06/05 - OrvietoMusicalCinema

13/06/05 - Mostra "Mirò - Le Meraviglie"

13/06/05 - OrvietoCortoFest

13/06/05 - Strada "Amerina"

13/06/50 - OrvietoMusicalCinema

10/06/05 - Campo Scuola a Pagliano

09/06/05 - Referendum 12 e 13 giugno

09/06/05 - Frazione di Sugano

09/06/05 - Ricerca sul "Mestiere del parto"

09/06/05 - Adunanza Consiglio Comunale

08/06/05 - Conferenza Stampa

08/06/05 - Conferenza Stampa

08/06/05 - "ZipOrvietofestival"

08/06/05 - Campionato Italiano di Ruzzolone

07/06/05 - Disciplina traffico

07/06/05 - Rotatoria Via delle Querce

07/06/05 - Ricordo di Piergiorgio Maoloni

07/06/05 - Progetto "Orvieto Ecocity"

06/06/05 - Scuola di Etruscologia

06/06/05 - Direttore Generale

04/06/05 - OrvietoCortoFest

04/06/05 - Libro sul mestiere del parto

04/06/05 - Torre sotto la luna

03/06/05 - Disinfestazioni

01/06/05 - Accordo sindacale

01/06/05 - Il mestiere del parto

01/06/05 - Strada dei Vini Etrusco Romana