COMUNICATO STAMPA n. 341/05 G.M. del 20.06.05Chiude con un bilancio positivo di presenze e di gradimento da parte del pubblico l’edizione 2005 di “ORVIETO MUSICALCINEMA ANNO UNO” il festival che dal 15 al 18 giugno ad Orvieto, ha coniugato il cinema e la musica.
Se l’edizione 2004 il “numero zero” della manifestazione “ORVIETO MUSICALCINEMA” aveva incoraggiato gli organizzatori a continuare nell’iniziativa culturale che coniuga il cinema e la musica, l’esordio vero e proprio di questo festival nel panorama degli eventi culturali orvietani e nazionali si rafforza a conclusione dell’edizione 2005, - l’“Anno Uno”, che si è svolta sempre ad Orvieto dal 15 al 18 giugno u.s.
La manifestazione realizzata dal Comune di Orvieto / Assessorati al Turismo e alla Cultura e dall’Associazione Internazionale Movie&Music in collaborazione con la Regione dell’Umbria, la Provincia di Terni, l’Opera del Duomo di Orvieto e il Centro Sperimentale di Cinematografia Cineteca Nazionale ha ottenuto il consenso del pubblico e viene archiviata come un appuntamento che ha saputo dare il giusto equilibrio tra i generi (musicali e cinematografici proposti) dimostrando di saper intercettare e catturare le varie aspettative del pubblico, valorizzare le tendenze ma anche saper esaltare quegli eventi speciali che sono legati alla storia del cinema e della musica da film.
ORVIETO MUSICALCINEMA 2005 si chiude in positivo: diverse migliaia di persone moltissimi dei quali stranieri hanno animato nei giorni di svolgimento le varie manifestazioni in programma, facendosi apprezzare da diverse tipologie di pubblico, fra cui moltissimi i giovani.
Così è stato per l’omaggio a Fiorenzo Carpi “Tra cinema e teatro
”, il percorso narrativo-musicale a cura di Nicola Piovani e Germano Mazzocchetti che h aperto la rassegna, e poi per l’incontro-convegno sul percorso artistico di Massimo Troisi, in ricordo del quale sono state proiettate due pellicole tra le più significative “Non ci resta che piangere”, “Il Postino” e “Ricomincio da tre”, mentre un entusiasta pubblico di giovani ha seguito il concerto degli Avion Travel in suo omaggio. Molto seguito anche per il concerto di musica da camera dell’”Ensemble Duomo”, con musiche di Luis Bucalov e Pino Daniele; fino all’evento della proiezione con musiche dal vivo del film-kolossal “Giuliano L’apostata”, poema sinfonico di Luigi Mancinelli, nel Duomo di Orvieto.
Ancora i giovani, numerosissimi, hanno apprezzato nella giornata di chiusura, le proiezioni dei cult-movie del regista Quentin Tarantino ed il concerto della rock band inglese “The Tarantinos” musiche, canzoni e gags ispirate ai film di Quentin Tarantino.
“La conclusione della prima vera e propria edizione di Orvieto MusicalCinema’ commenta il Vicesindaco e Assessore al Turismo Carlo Carpinelli è che la formula proposta ha saputo equilibrare le aspettative culturali di un pubblico diverso ed è su questa strada che lavoreremo per la preparazione della seconda edizione del 2006. Il pubblico, ha mostrato di apprezzare particolarmente gli allestimenti esterni nelle piazze del nostro Centro Storico, e certamente è anche su questa direzione che faremo una accurata riflessione per il futuro. Quanto ai riscontri promozionali, è stata ottima e qualificata la risposta di pubblico proveniente dall’area della capitale, su cui avevamo puntato in maniera particolare ritenendo Roma un bacino ottimale per questo tipo di proposta culturale e spettacolare. Molte le personalità che hanno partecipato agli appuntamenti in programma fra questi anche l’Ambasciatore Indiano in Italia”.
“Come già avvenne lo scorso anno, seppure più timidamente trattandosi dell’edizione di prova conclude Carpinelli anche quest’anno giungono indicazioni importanti per proseguire e perfezionare la formula di questa manifestazione andando sempre di più incontro alle attese del pubblico”.
E l’edizione 2006 di “Orvieto MusicalCinema” dovrebbe essere originale. Gli organizzatori, come già anticipò il Coordinatore Artistico, Cesare Ferrario, nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’edizione appena conclusa, sarà dedicata ad uno dei maggiori registi italiani del 900, colui che ha maggiormente utilizzato e divulgato attraverso i suoi film musica classica: Luchino Visconti, di cui ricorreranno i cento anni dalla nascita e i trenta dalla morte; accanto a Visconti, un ruolo speciale verrà ritagliato alla musica classica con uno spazio particolare, su Stanley Kubrick”.