Tutte le forze politiche presenti in Consiglio sono solidali con le 82 lavoratrici dello stabilimento che rischia la chiusura. L'impegno del Sindaco e dell'Amministrazione Comunale contenuto in un documento approvato all'unanimità.
COMUNICATO STAMPA n. 326/05 C.C. del 15.05.05Il Consiglio Comunale è al fianco delle maestranze dello MCO (ex Mabro) di Orvieto.
· approvato all’unanimità un ordine del giorno sulla preoccupante situazione occupazionale dello stabilimento che impegna il Sindaco e la Giunta a mettere in atto, in raccordo con le altre istituzioni, tutte le iniziative necessarie ad impedire la chiusura del sito produttivo orvietano.
Per iniziativa di tutti Capi-gruppo consiliari, nella seduta odierna, il Consiglio Comunale, ha approvato all’unanimità un ordine del giorno urgente riferito alla preoccupante situazione occupazionale dello stabilimento MCO (ex Mabro) di Orvieto, le cui maestranze rischiamo il posto di lavoro a partire dalle prossime settimane.
Nel documento, il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e la Giunta a mettere in atto, in raccordo con tutte le altre istituzioni, tutte le iniziative necessarie ad impedire la chiusura del sito produttivo orvietano.
Nell’ordine del giorno si sottolinea, infatti, “la consapevolezza che solo una mobilitazione ai massimi livelli regionali possa scongiurare l’eventualità della chiusura dello stabilimento di Orvieto” e che “il Consiglio Comunale è, come sempre, al fianco delle lavoratrici, delle loro famiglie e delle OO.SS., nella lotta per la difesa del posto di lavoro e delle prospettive future dell’Azienda”.
Come è noto, lo stabilimento della M.C.O. (ex MABRO) sta attraversando delle ore critiche e di massima preoccupazione per il futuro occupazionale delle 82 dipendenti su cui grava l’ipotesi di chiusura dello stabilimento prevista per il prossimo 10 luglio. L’azienda tessile, peraltro, è la più importante dell’orvietano con un valore altamente economico, occupazionale e sociale; di quì, la solidarietà e l’impegno dell’Amministrazione Comunale a tutti i livelli politici tesa a scongiurare il provvedimento di chiusura dello stabilimento.
Quella di oggi è stata la giornata che ha visto la mobilitazione delle maestranze e delle Organizzazioni Sindacali ed RSU aziendali, le quali hanno manifestato la volontà di contrastare la decisione della parte imprenditoriale, dapprima all’esterno dello stabilimento in Località Bardano e successivamente in Comune, prima dell’apertura dei lavori del Consiglio Comunale riunito in seduta ordinaria.
La pacifica occupazione dell’aula consiliare da parte dei lavoratori è stata accolta da tutti i gruppi consiliari di maggioranza e di minoranza che, nelle dichiarazioni dei capigruppo, hanno manifestato la loro piena solidarietà e sostegno concreto all’azione intrapresa dalle lavoratrici che si battono per il lavoro come valore essenziale sia per il singolo individuo che per la comunità intera assicurando altresì, il loro massimo sostegno politico ed istituzionale nelle sedi regionali e nazionali preposte, affinché venga affermato il principio del miglioramento delle condizioni del nostro territorio che non deve essere impoverirlo. Dai gruppi consiliari è giunto, inoltre, l’incoraggiamento ai lavoratori, a guardare con fiducia e a credere nell’impegno congiunto di tutte le forze sociali e delle istituzioni.
In particolare, il Sindaco, Stefano Mocio ha dichiarato il proprio impegno affinché tutti i gruppi consiliari votassero un unico provvedimento teso “a rafforzare la posizione del Comune di Orvieto che non è controparte dei lavoratori ma è al loro fianco”.
“Da quindici anni vivo i problemi della ex-MABRO ha precisato il Sindaco e so bene quanto il Comune di Orvieto è andato incontro all’azienda, spero dunque che in occasione dell’incontro che si terrà il 21 giugno prossimo tra la Regione Umbria, Sviluppubria e i sindacati, la dirigenza aziendale della MCO non dimentichi quanto Orvieto ha fatto in passato per questo stabilimento. Sulle ragioni che spingerebbero alla chiusura dell’insediamento produttivo di Orvieto, voglio evidenziare che non tutte le argomentazioni possono ruotare intorno alla crisi del tessile a fronte dell’avanzata delle lavorazioni provenienti dal sud est asiatico sui mercati! Gli imprenditori titolari di altre aziende del gruppo fanno delle scelte, in questo caso però le fanno solo ad Orvieto
!”.
“Subito dopo il 21 giugno ha concluso il Sindaco - torneremo ad incontrarci per fare un ragionamento complessivo che riguarda il nostro territorio e per verificare tutto ciò che è stato fatto al fine di scongiurare l’eventualità della chiusura dello stabilimento. Il Sindaco di Orvieto insieme a tutto il Consiglio Comunale è a disposizione per incontrare i lavoratori e le parti sociali e valutare insieme le azioni da intraprendere nel prosieguo della vertenza. L’Amministrazione Comunale è alleata dei lavoratori in questa battaglia difficile ed estremamente importante per tutta la nostra città ed il territorio”.