"La dialettica politica tra i partiti non può e non deve interferire con i compiti dell'Amministrazione Pubblica che sono quelli di dare risposte ai bisogni dei cittadini".
COMUNICATO STAMPA n. 324/05 G.M. del 15.06.05Il Sindaco e la Giunta Comunale intervengono in risposta alle dichiarazioni odierne rese alla stampa dal Segretario dell’Unione Comunale dei D.S. Marino Capoccia.
Con riferimento alle dichiarazioni di stampa rilasciate dal Segretario dell’Unione Comunale dei D.S., Marino Capoccia, il Sindaco e la Giunta Municipale ribadiscono che: “la dialettica politica tra i partiti non può e non deve interferire con i compiti dell’Amministrazione Pubblica che sono quelli di dare risposte ai bisogni dei cittadini.
Fermo restando il diritto di critica e di stimolo che le forze politiche possono avere, il Sindaco e la Giunta riconfermano la stima agli uomini ed alle donne che svolgono la loro attività amministrativa all’interno delle associazioni ed alle società di cui il Comune è parte attiva.
Eventuali modificazioni circa le linee di indirizzo, codificate da atti democraticamente assunti dal Consiglio Comunale, legittimamente eletto, debbono essere effettuate all’interno delle stesse istituzioni senza ingerenze esterne.
La storia amministrativa del Comune di Orvieto è stata da sempre caratterizzata da un’alta progettualità tendente a garantire una visibilità di eccellenza al nostro territorio nonché servizi sociali di alto profilo. Sotto questo aspetto si sono mosse ed hanno operato sia l’Associazione TE.MA sia l’Amministrazione della Farmacia Comunale.
La medesima valutazione riguarda la società R.P.O. Spa che sta lavorando su precise indicazioni del Consiglio Comunale, da cui trae la legittimazione del proprio operare, e che è l’unico soggetto istituzionale che ne può decidere le sorti e le strategie nel rispetto dei proficui rapporti di collaborazione e di elaborazione di scelte che possono venire dalla Regione dell’Umbria e da altre istituzioni.
L’Amministrazione si riserva, inoltre, di affrontare e discutere in un prossimo Consiglio Comunale, le situazioni esistenti in ciascuna delle Istituzioni, Amministrazioni e Società in cui sono presenti rappresentanti del Comune”.