Il nome della Rosa e Baudolino di Umberto Eco sono l'ispirazione della mostra che verrà inaugurata Sabato 18 giugno alle ore 18,00 alla Sala degli Archi.
COMUNICATO STAMPA n. 323/05 G.M. del 15.06.05Sabato 18 giugno al Palazzo dei Sette apre i battenti la mostra: “Il Di/segno o il Segno? Donato Catamo su Il Nome della Rosa e Baudolino di Umbro Eco”.
· L’inaugurazione Sabato 18 giugno alle ore 18,00 alla Sala degli Archi
Sabato 18 giugno alle ore 18,00 presso la Sala degli Archi del Palazzo dei Sette, verrà inaugurata la mostra dell’artista orvietano Donato Catamo dal titolo: “Il Di/segno o il Segno? Donato Catamo su Il Nome della Rosa e Baudolino di Umbro Eco”.
La mostra si compone di 47 opere (37 disegni 70x100, 8 oli 75x75 e 2 oli 100x100) che tratteggiamo l’originale interpretazione dell’Artista di due opere ormai divenute dei classici della letteratura italiana contemporanea: “Il Nome della Rosa” e “Baudolino” di Umberto Eco.
Donato Catamo ha riversato sulla tela (e sulla carta) le suggestioni che la lettura e rilettura - per sua ammissione - di queste due opere ha suscitato alla sua immaginazione e sensibilità, scegliendo come filo conduttore il tema del viaggio: essenzialmente interiore nel Nome della Rosa, più fisico e reale in Baudolino. Accanto al viaggio, Donato Catamo ha colto, come altro fil rouge dei due romanzi e dunque della mostra, l’utopia unita “a qualche concessione all’amore e a spiragli di speranza”.
All’inaugurazione parteciperanno il Sindaco di Orvieto Stefano Mocio, S.E. Mons.Giovanni Scanavino, Vescovo di Orvieto, il giornalista Guido Barlozzetti, lo storico Alberto Satolli e l’Artista Donato Catamo.
La mostra è patrocinata dalla Regione Puglia, dalla Regione Umbria, dalle Provincie di Terni e Lecce, dai Comuni di Orvieto, Otranto e San Cassiano di Lecce.
Ad Orvieto la mostra resterà aperta dal 18 giugno al 15 luglio p.v. tutti i giorni dalle ore 10,00 alle ore 12,00 e dalle 17 alle 20,00 e successivamente dal 6 al 20 agosto si trasferirà a San Cassiano di Lecce.