I lavori di recupero della collina in frana si completeranno il 7 agosto p.v.
Intanto si pensa ad un progetto di ammodernamento dell'intera arteria.
Il 27 giugno convocato il Consiglio Comunale "aperto" sul tema delle grandi infrastrutture di collegamento in Umbria che dovranno dare risposte adeguate anche al territorio Orvietano.
COMUNICATO STAMPA n. 314/05 G.M. del 13.06.05Emergenza dell’Amerina Il Capo Compartimento ANAS dell’Umbria, Ing. Amleto Pasquini, conferma la previsione della parziale riapertura al transito dell’arteria a partire dal 18 giugno p.v.
· Una volta terminati i lavori di messa in sicurezza seguiranno quelli di ripristino della collina con opere di salvaguardia che termineranno entro il 7 agosto prossimo
· Per il progetto di ammodernamento dell’arteria già classificata “di interesse nazionale” si rimanda al completo passaggio di competenza all’ANAS
· Soddisfazione del Sindaco, Stefano Mocio e del Presidente del Consiglio Comunale, Evasio Gialletti per i solerti interventi e il lavoro congiunto delle Istituzioni preposte
· Il 27 Giugno p.v. si svolgerà un Consiglio Comunale straordinario “aperto” ai rappresentanti delle Istituzioni dell’Umbria sul tema della valorizzazione dell’area Orvietana nell’ambito della programmazione regionale e nazionale per le grandi infrastrutture viarie
· Intanto, è stata riaperta al transito - dalle ore 07,00 del mattino alle 01,00 della notte - anche la Strada Comunale di Corbara, che resta sottoposta a vigilanza notturna.
Stamani presso la sede comunale, al termine di un sopralluogo presso il cantiere dell’Amerina, il Capo Compartimento dell’ANAS dell’Umbria, Ing. Amleto Pasquini insieme al Sindaco, Stefano Mocio, al Presidente del Consiglio Comunale, Evasio Gialletti coordinatore del Comitato Civico Permanente per l’Emergenza Amerina e all’Assessore ai Lavori Pubblici, Giuseppe Germani, ha precisato nel corso di una conferenza stampa i tempi e le modalità di intervento messe in atto dall’ANAS a seguito dell’ordinanza emessa dal Dipartimento Nazionale della Protezione Civile per la messa in sicurezza e la riapertura al transito veicolare della Strada “Amerina”.
Dopo aver ricordato che l’arteria è ancora di pertinenza regionale ma che è già classificata “di interesse nazionale” e dovrà rientrare, pertanto, nelle competenze dell’ANAS, l’Ing. Pasquini ha riassunto le recenti fasi procedurali che hanno portato all’attribuzione all’ANAS del tratto dell’Amerina interessato dalla frana al fine di realizzare le opere di messa in sicurezza e di ripristino della viabilità.
In tal senso ha comunicato che il 7 giugno è stata effettuata la gara informale fra imprese di cui è risultata aggiudicataria l’impresa Topo di Ficulle e che l’8 giugno sono stati consegnati i lavori che procedono regolarmente e termineranno entro il 18 giugno (non si esclude nemmeno una anticipazione di tale termine) per consentire la parziale riapertura al traffico.
Le condizioni della riapertura al transito saranno però definite sul momento per agevolare sia gli utenti sia la prosecuzione delle attività di cantiere finalizzate alla realizzazione delle opere di risanamento della collina in frana.
La prima fase dei lavori consiste nella rimozione del materiale franato e di quello pericolante, nella pulizia degli attraversamenti e dei tombini di ricezione delle acque fino alla sede ferroviaria mentre la seconda fase dei lavori consisterà nell’ampliamento (in larghezza e in lunghezza) dei muri di contenimento in calcestruzzo, nella realizzazione di opere di regimazione delle acque e nell’attuazione di interventi di ingegneria naturalistica.
L’Ing. Pasquini ha poi ribadito che “solo con il passaggio definitivo dell’arteria di interesse nazionale alla competenza dell’ANAS si potrà effettuare un progetto di ammodernamento peraltro necessario di quella strada”.
Il Sindaco, Stefano Mocio, dal canto suo ha espresso soddisfazione per l’accelerazione che è stata data alla questione giacché in un primo momento si parlava di tempi d’attesa di circa sei mesi per la riapertura con conseguenze drammatiche per l’economia e il turismo. “L’azione politica svolta da questo territorio ha precisato il Sindaco ha permesso di sensibilizzare tutti i livelli locali, provinciali, regionali e nazionali per scongiurare tempi biblici di risoluzione del problema. D’altra parte non ci siamo fermati neanche sulle altre emergenze che hanno interessato il nostro territorio come dimostra la parziale riapertura della strada di Corbara ed altre emergenze diffuse sul territorio dove stati approntati interventi di emergenza”.
In questi giorni, infatti, è stata riaperta al transito degli automezzi la Strada Comunale di “Sette Martiri / Corbara” dalle ore 07,00 del mattino alle 01,00 della notte con vigilanza notturna e illuminazione del tratto maggiormente a rischio dalle ore 20,00 alle 01,00 da parte della Protezione Civile Comunale e dei volontari della dell’Associazione ProCiv/Arci.
Il monitoraggio notturno sarà necessaria fino a quando non verrà completata la rimozione di tutte le parti pericolanti dalla parete in frana; successivamente, come noto, si provvederà alla sistemazione dei muri e delle reti di contenimento.
L’Amministrazione Comunale però guarda oltre le emergenze e pensa al futuro e per il 27 giugno ha convocato un Consiglio Comunale straordinario “aperto” alla partecipazione dei massimi rappresentanti istituzionali umbri ai vari livelli “per tracciare nel breve e medio periodo - ha detto il Sindaco - le linee di intervento per il miglioramento dell’Amerina, comprendente il tracciato nel territorio di Baschi e il tratto del Forello’. A breve avverrà il passaggio dell’Amerina all’ANAS e dovremo iniziare ad individuare risorse per progettare le soluzioni necessarie al miglioramento di quell’arteria stradale. Siamo tutti chiamati a fare ogni sforzo possibile nell’ottica del miglioramento dei collegamenti fra il territorio Orvietano e il resto dell’Umbria ovvero dei collegamenti est-ovest fra i due mari essendo i collegamenti nord-sud, già coperti dall’A1. In Umbria è in atto un forte dibattito sulle grandi arterie viarie ed è in questo ambito che intendiamo porre il tema della valorizzazione di questo territorio che poi significa flussi economici e di turismo”.
“Non sarà un Consiglio Comunale celebrativo ha aggiunto il Presidente del Consiglio Comunale, Evasio Gialletti poiché c’è una forte determinazione volta a ottenere la giusta attenzione all’area Orvietana nell’ambito della programmazione della Regione Umbria e nazionale da parte del Ministero delle Infrastrutture, per quel che riguarda la mobilità e lo sviluppo delle comunicazioni”.