Giovedì 9 giugno apposizione della segnaletica e da Venerdì 10, entrata in funzione del nuovo sistema di viabilità.
COMUNICATO STAMPA (di pubblica utilità) n. 302/05 G.M. del 07.06.05Nella serata di Giovedì verrà apposta la segnaletica per la sistemazione definitiva della rotatoria di Via delle Querce a Ciconia e dalla mattina di Venerdì funzionerà, nella zona, un nuovo sistema di viabilità.
Come noto, il Comune di Orvieto sta realizzando lo svincolo e l’ampliamento delle corsie della S.S. 79 bis dal Km 0 al Km 0+269 per l’accesso all’ospedale di Orvieto per un importo complessivo di 310.000 Euro, di cui sono stati già eseguiti i lavori preparatori di ampliamento dello svincolo esistente e di ampliamento della carreggiata lungo via delle Querce.
L’opera viene completata con la realizzazione della rotatoria e la conseguente nuova disciplina della viabilità. In questo senso, nella serata di Giovedì 9 giugno verrà apposta nella zona la segnaletica definitiva della rotatoria e dalla mattina di Venerdì funzionerà un nuovo sistema di viabilità.
“Come previsto nel Piano delle Opere Pubbliche dice l’Assessore ai Lavori Pubblici, Giusepe Germani l’Amministrazione Comunale sta rispettando la programmazione per quanto riguarda la 1^ fase degli interventi sulla viabilità a Ciconia, che prevede anche la sistemazione di Via dei Tigli, il nuovo ponte sul Chiani in fase di realizzazione da parte del Consorzio Val di Chiana e, inoltre, la programmazione della passerella dietro l’area del Circolo Anziani, l’adeguamento del percorso ciclo pedonale e la nuova piazza in Via degli Aceri”.
“Nell’ottica di migliorare il flusso viario fra la S.S. 71 e al S.S. 79 bis, l’intervento su Via delle Querce conclude Germani è consistito nella realizzazione di una intersezione a raso con regolazione a rotatoria di medie dimensioni che garantirà un sicuro miglioramento della fluidità della circolazione ed una riduzione della pericolosità delle immissioni sulle strade suddette. I vantaggi della rotatoria sono, infatti: il rallentamento delle correnti veicolari in arrivo ai vari rami, la diminuzione dei punti di conflitto, l’assenza di regolazione semaforica e la possibilità di effettuare con facilità l’inversione di marcia”.