L'impegno dell'Amministrazione Comunale per creare un appuntamento visibile e ricorrente nel tempo che ricordi Piergiorgio Maoloni.

COMUNICATO STAMPA n. 301/05 G.M. del 07.06.05 Il concittadino Piergiorgio Maoloni, nel ricordo del Sindaco di Orvieto, Stefano Mocio. “La Città di Orvieto ha dato i natali a figure importanti della cultura e dell’arte e Piergiorgio Maoloni è uno di questi. Ora anche Piergiorgio Maoloni non c’è più dice il Sindaco di Orvieto, Stefano Mocio. Attraverso il ricordo di quanti lo hanno incontrato cercato e conosciuto, nella sua lunga e ricca attività professionale, l’immagine che di lui ci ritorna non è solo quella di uno tra i più importanti e conosciuti progettisti italiani di quotidiani o di un grafico dal segno elegante e raffinato, ma di un profondo, attento e sensibile osservatore dei mutamenti sociali e culturali del nostro tempo e quindi interprete del gusto, degli umori, delle opinioni, delle passioni. Per lui, la percezione e la comprensione della realtà avevano bisogno di un’opera di sistematizzazione, anche grafica. Questo pensiero è stato una svolta non indifferente nel mondo della comunicazione”. “Di Piergiorgio Maoloni, come orvietani aggiunge il Sindaco ci piace ricordare però la lunga collaborazione professionale e non solo, intrattenuta con l’Istituzione cittadina per valorizzare l’immagine e il patrimonio artistico e culturale della Città di Orvieto. Un impegno che Piergiorgio Maoloni ha assolto sempre ai massimi livelli di ricerca e qualità della proposta. Orvieto Città Narrante’ il logo’ e filo conduttore delle iniziative culturali prodotte in questa nostra città, è forse il punto di sintesi più avanzato di comunicare l’immagine, il patrimonio consolidato ma anche le potenzialità ancora inespresse di Orvieto”. “Il legame profondo fra Piergiorgio Maoloni e Orvieto, quello fra Piergiorgio Maoloni, Orvieto e il mondo dell’informazione conclude il Sindaco, Stefano Mocio sarà l’ambito nel quale lavoreremo per creare un appuntamento visibile e ricorrente nel tempo. E’ l’impegno fattivo che l’Amministrazione Comunale assume per ricordare questo intellettuale orvietano contemporaneo”.
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