Intenso il programma delle visite ed interessanti le relazioni che, in questi giorni, la Strada sta intessendo nell'ambito delle attività di promozione in Medio Oriente.
COMUNICATO STAMPA n. 291/05 G.M. del 01.06.05Settimana Umbra in Giordania. I vini e i prodotti gastronomici di qualità della “Strada dei Vini Etrusco Romana in Provincia di Terni”, si promuovono in Giordania.
Intenso programma di visita del Presidente della Strada dei vini Etrusco Romana in Provincia di Terni, Stefano Mocio, in Giordania. Ieri sera alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia ad Amman, S.E. Gianfranco Giorgolo, si è svolto un importante evento di promozione enogastronomica dei vini e dei prodotti Umbri presso l’hotel Grand Hyatt della capitale. Il giorno precedente, il Presidente della Strada, Stefano Mocio era stato ricevuto dal rappresentante della regione di Petra, Ahmad R. Nasarat, per gettare le basi di futuri proficui rapporti di cooperazione tramite progetti europei nei settori del turismo e della cultura.
Nei giorni di permanenza in Giordania Stefano Mocio, in qualità di Presidente della Strada dei Vini e di Sindaco di Orvieto, ha incontrato il vicesindaco della capitale Amman ed il Ministro degli Affari municipali del Governo Giordano, con i quali sono state poste le premesse per realizzare un network di città giordane e umbre per proporre progetti dell’Unione Europea. In particolare ci si sta concentrando sulle corpose linee di finanziamento Medoc e Meda, dove si conta di attingere le risorse necessarie per sviluppare ulteriori iniziative.
Nella giornata di oggi Stefano Mocio svolgerà analoghe iniziative nel corso di un incontro con il sindaco di Karak, città storica con vestigia crociate che guarda al sistema di mobilità alternativa di Orvieto come modello da prendere a riferimento. Domani 2 giugno, il Sindaco Mocio incontrerà il sindaco della città giordana di Irbid e il sindaco di Jerash.
Grazie all’invito dell’Ambasciata d’Italia e la collaborazione dell’Ice, il Comune di Orvieto e la Strada dei Vini Etrusco Romana in Provincia di Terni hanno potuto organizzare una settimana di eventi promozionali del cibo e del vino umbri in Giordania. Un grande happening del vino ha visto ieri sera partecipare circa duecento invitati, diplomatici (tra cui gli ambasciatori di Francia, Brasile, Israele, Cile, Australia, Germania, Russia, Belgio, Cekia, Polonia, Bosnia, e il vice nunzio apostolico della Santa Sede), il custode francescano del Monte Nebo e famoso archeologo internazionale, padre Michele Piccirillo, il direttore delle principale testata in lingua araba e la direttrice di Living Well, il presidente dell’Associazione Affari Italo-giordana, opinion leaders e imprenditori del paese medio orientale, al Gran Buffet Umbro realizzato dallo chef orvietano Enzo Barbetti con il coordinamento de Il Palazzo del Gusto di Orvieto. Presenti quattordici cantine della Strada dei Vini Etrusco Romana con le Doc Orvieto, Colli Amerini e Lago di Corbara.
“Fondamentale - ha detto il Presidente dell’Associazione Strada dei Vini Etrusco Romana, Stefano Mocio - l’apporto dei privati che ci ha consentito di realizzare questa importante azione promozionale a costo zero per l’ente pubblico, e nello stesso tempo valorizzare un prodotto fondamentale per la nostra economia come è il vino. La Giordania, gode di una congiuntura favorevole in uno scacchiere non certo facile e si sta aprendo ai consumi di prodotti di qualità di cui l’Umbria e l’Orvietano-Amerino sono portabandiera”.
Durante il conviviale di ieri, sono stati avviati contatti con i maggiori importatori giordani di vino, formaggi, salumi e altre specialità alimentari e con tour operators per portare ad Orvieto - già dal prossimo mese di settembre - gruppi di turisti giordani per stage di degustazione e corsi sul vino presso l’Enoteca Regionale dell’Umbria.
Nell’ambito della promozione in Giordania della Strada dei Vini Etrusco Romana, dal 30 maggio al 3 giugno sono stati organizzati due appuntamenti enogastronomici maggiori e cinque giorni di proposta enogastronomica; un vero ciclo di cucina Orvietana e Amerina, presso il ristorante “L’Incontro” del Grand Ayatt e presso l’Ambasciata d’Italia, ed un concerto jazz con i fratelli Ascolese, frequentatori abituali di Umbria Jazz e di Umbria Jazz Winter.
Il cuoco Enzo Barbetti ha messo per l’occasione in menù alcuni must della cucina locale da accompagnare con i vini di territorio: per la prima volta ad Amman, gli umbrichelli al tartufo o all’aglione, i formaggi pecorini stagionati in grotta, il pesce di lago di Bolsena e Corbara, l’agnello alle erbe, il panpepato ternano e i tozzetti con i vini muffati di Orvieto.
Domani, 2 giugno la delegazione orvietana guidata dal Sindaco e Presidente della Strada dei Vini, Stefano Mocio, parteciperà al festeggiamento della Festa della Repubblica, organizzato presso l’Ambasciata d’Italia ad Amman dall’ambasciatore, S.E. Giorgolo.
La manifestazione e’ stata organizzata grazie alla collaborazione dei due Consorzi di tutela dei vini di Orvieto e Colli Amerini, le cantine Antinori, Barberani, Bigi, Cardeto, Carraia, Castello delle Regine, Castello di Corbara, Colli Amerini, Decugnano dei Barbi, Monrubio, Palazzone, Ruffo della Scaletta, Scambia, e Le Velette. La Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto e il Centro Agroalimentare dell’Umbria hanno sostenuto interamente gli oneri dell’organizzazione per questo importante appuntamento promozionale di livello internazionale.