Adottati una serie di provvedimenti d'urgenza. Lo stato della viabilità principale dell'Orvietano è ora un problema molto serio.
COMUNICATO STAMPA n. 193/05 G.M. del 22.04.05Emergenza Viabilità nell’Orvietano a seguito dei crolli sulla S.P. “Amerina”: chiesto l’intervento della Commissione Grandi Rischi del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile per l’avvio di una indagine approfondita che fornisca gli elementi scientifici necessari per formulare il livello di interventi di attuare.
· Il Sindaco, Stefano Mocio: “Con il continuo susseguirsi di crolli e frane aggravatesi in queste ultime ore, la situazione della viabilità principale di collegamento del territorio Orvietano diventa estremamente preoccupante, quindi si debbono individuare subito soluzioni tecniche poiché, l’arteria dell’Amerina’ non può restare chiusa ad oltranza essendo l’unico collegamento esistente fra Orvieto e altre importanti parti dell’Umbria”.
· L’Assessore ai Lavori Pubblici, Giuseppe Germani: “Stiamo lavorando per mettere intorno ad un tavolo tutti gli Enti interessati a dare soluzione al problema: Prefettura, Regione Umbria, ANAS, Provincia di Terni, Ferrovie dello Stato, Comuni”.
· I provvedimenti d’urgenza adottati questa mattina dai tecnici: chiusura della S.P. “Amerina” dal Km. 43,700 al Km. 47,500 con l’utilizzo in alternativa della Strada Tordimonte-Baschi-Sermugnano;
· Le Ferrovie dello Stato effettueranno il monitoraggio - anche notturno - della massicciata che sovrasta la linea ferroviaria “Lenta”
E’ quanto emerge dal sopralluogo effettuato questa mattina dai tecnici della Provincia di Terni e della Protezione Civile, a seguito della vistosa frana che, poco dopo la mezzanotte, da un’altezza di circa 120 metri ha investito con almeno diecimila metri cubi di materiale terroso composito (travertino, breccia e argilla), le vasche di espansione e parte del muro di contenimento che fiancheggia il tracciato della Ferrovia “Lenta” non investita, fortunatamente, dalla frana.
La zona in frana è costituita da un altopiano di circa 120 metri a strapiombo sulla strada Amerina e limitrofo alla Ferrovia. Dal distacco di materiale avvenuto la notte scorsa, i tecnici hanno potuto accertare la fuoriuscita di acqua, forse una falsa sotterranea che ora costituisce motivo di particolare preoccupazione.
Questo ennesimo episodio franoso non fa che aggravare la già critica situazione della viabilità principale di collegamento nel territorio di Orvieto dove già esistono situazioni di criticità per quanto riguarda la stessa strada Amerina, la Tordimonte.-Baschi, la strada di collegamento di Corbara, la strada della Badia.