Illustrati in Conferenza Stampa i temi che saranno al centro delle relazioni interistituzionali tra il Comune e la Regione dell'Umbria.
Università, Sanità e Grandi Opere Infrastrutturali i temi centrali.
COMUNICATO STAMPA n. 181/05 G.M. del 15.04.05 Il Sindaco, Stefano Mocio illustra lo stato di avanzamento dei progetti che saranno attuati nel breve periodo e previsti nel Programma di Governo dell’Amministrazione Comunale.
· I temi al centro dell’azione dell’Amministrazione Comunale che saranno anche all’ordine del giorno delle relazioni interistituzionali con la Regione Umbria, sono: l’Università, la Sanità Orvietana, le Grandi Opere Infrastrutturali, la ricerca di risorse finanziare aggiuntive per completare l’opera di rifunzionalizzazione di importanti complessi storici di Orvieto;
· La scelta di parlarne a conclusione della campagna elettorale “per evitare strumentalizzazioni”;
· Sul dopo elezioni, il Sindaco ha detto: “Sono certo che la Presidente della Giunta Regionale, Lorenzetti onorerà gli impegni assunti con il nostro territorio all’atto della sua presentazione. Nelle recenti elezioni, il territorio Orvietano ha saputo esprimere un risultato soddisfacente sia per l’Ulivo che per l’Unione, e proprio questo dato merita attenzione e rispetto. Non si può negare il rischio di marginalizzazione perché Orvieto è spesso visto dalle gerarchie politiche e burocratiche come qualcosa da ridimensionare rispetto al ruolo che questa Città e questo territorio hanno a livello nazionale e internazionale”.
· L’appello: “Dobbiamo tutti evitare la marginalizzazione dell’Orvietano e iniziare a ragionare per il rilancio del nostro territorio rispetto alla Provincia e alla Regione”.
Il Sindaco di Orvieto, Stefano Mocio ha tratteggiato questa mattina nel corso di una Conferenza Stampa lo stato di avanzamento dei progetti che saranno attuati nel breve periodo e previsti nel Programma di Governo dell’Amministrazione Comunale.
“Ho scelto di farlo ora ha detto per evitare sovrapposizioni e strumentalizzazioni in campagna elettorale per le recenti elezioni regionali e per evitare perdite di tempo: in questo senso sono soddisfatto per il comportamento di tutti gli amministratori che non hanno smesso di lavorare portando avanti gli impegni assunti da questa squadra di governo. Non entro volutamente nelle questioni politiche ma, evidentemente, esprimo soddisfazione per il risultato elettorale raggiunto nel nostro territorio dall’Ulivo sicuramente migliore rispetto alle realtà di Terni e Perugia e dall’Unione che conferma con un dato molto superiore alla media regionale, il lavoro che stiamo tutti svolgendo in tale direzione, riconosciuto, peraltro, dal giudizio positivo dei concittadini”.
“Ebbene questo dato e questo territorio ha sottolineato il Sindaco meritano rispetto come abbiamo già rappresentato alla Presidente Lorenzetti. Ci sono temi assolutamente urgenti che devono essere affrontati insieme: la SANITA’, l’UNIVERSITA’, le GRANDI OPERE INFRASTRUTTURALI. La questione dell’Università deve stare all’interno del nostro modello di sviluppo socio-economico per far funzionare il Sistema Orvieto, quindi, deve essere fatto un passo decisivo in termini di autorizzazioni da parte della Conferenza dei Rettori per il riconoscimento non di corsi generici ma di corsi di laurea nel settore delle Telecomunicazioni, dell’Architettura dei Centri Storici minori e della compartecipazione nei Consorzi Interuniversitari. Lo stesso dicasi per la Sanità Orvietana sulla quale non siamo soddisfatti per le risposte che la Regione Umbria deve ancora dare rispetto al riconoscimento del ruolo del nostro Ospedale come polo dell’Emergenza-Urgenza e sugli strumenti operativi quali l’attivazione, sul nostro territorio e d’intesa con l’Università, di corsi di formazione per infermieri; naturalmente la mancanza di assunzione di responsabilità in questo senso mortifica e vanifica il lavoro che la Direzione Sanitaria e Amministrativa stanno facendo insieme agli operatori sanitari del nostro presidio ospedaliero, molto spesso questi ultimi, addirittura al di là degli obblighi contrattuali. C’è poi la questione delle Grandi Infrastrutture: alla Presidente della Giunta Regionale chiediamo di procedere rapidamente al finanziamento del 2° stralcio della Complanare di cui il Comune di Orvieto ha avviato le procedure mentre si sta completando la progettazione del primo stralcio, già finanziato che vedrà la prossima apertura dei cantieri. E’ questo un tema molto sentito anche in relazione alle connessioni dell’arteria Complanare sull’area urbana di Sferracavallo su cui si è aperto il dibattito. C’è infine, il tema della ricerca delle risorse finanziarie aggiuntive per completare l’opera di rifunzionalizzazione di grandi contenitori pubblici della nostra città: ad esempio l’ex Ospedale o i siti museali”.
“Su tali questioni e su altre, ho l’impegno della Presidente e, conoscendola, sono convinto che lo onorerà ha precisato il Sindaco anche perché non si può negare il rischio di marginalizzazione che sta correndo da almeno un decennio il nostro territorio. Non sto facendo delle critiche negative all’operato dei singoli amministratori non è colpa né di Pacioni, né della Stella, né di Cimicchi ma il fatto è che gli equilibri geopolitici si sono spostati e si sono maggiormente articolati in Umbria e, spesso, Orvieto è visto dalle gerarchie politiche e burocratiche come qualcosa da ridimensionare rispetto al ruolo che questa Città e questo territorio hanno a livello nazionale e internazionale. Ecco quindi che questa marginalità va evitata ed il problema della rivendicazione politica del ruolo del nostro territorio va affrontato tutti insieme, ovvero insieme dobbiamo iniziare a pensare che si può ottenere abbastanza solo se si comincia a pensare in termini di federazione e di unione di centro-sinistra, che va concretizzata in termini di coordinamento”.
“In queste settimane ha aggiunto il Sindaco, Stefano Mocio ha scelto un profilo istituzionale. Non nascondo che talune cose dette e scritte mi hanno infastidito, la mia è stata una campagna per l’Unione e a sostegno della candidata Lorenzetti, la mia preferenza è andata al partito a cui appartengo. Accanto alla soddisfazione per la compagine a cui appartengo mi è però dispiaciuto umanamente e personalmente il risultato per il candidato locale Cimicchi. Io non ho fatto dichiarazioni politiche, forse tutti politici e imprenditori dovremmo evitare di praticare quello sport tanto attuato soprattutto con gli ex-Sindaci, evitando aggressioni umane sulle persone che, vorrei ribadire sono tutte persone che hanno dato tanto alla Città, pagando spesso prezzi inaccettabili alla politica. Allo stesso modo non entro all’interno delle questioni interne dei singoli partiti, mi preme invece rendere conto ai cittadini sullo stato di attuazione del programma di governo al quale stiamo lavorando senza battute d’arresto”.
“In questo senso si stanno facendo significativi passi in avanti per attuare la linea d’indirizzo del miglioramento della Qualità della Città ha evidenziato il Sindaco nell’ottica del Progetto Ambiente’ che vede il contributo di operatori, tecnici e Università Italiane, del Progetto Anziani, della Mobilità Alternativa, della Caserma Piave, del Commercio e dell’Internazionalizzazione. In tutti questi ambiti stiamo attuando un procedimento partecipativo dal basso. Al contrario di come usualmente accade intendiamo procedere stilando una prima bozza, che verrà poi partecipata pubblicamente in modo tale che possano emergere degli spunti aggiuntivi. Dopodiché si procederà alla stesura del progetto definitivo e alla discussione ed approvazione in sede Consigliare. Stiamo pensando di ipotizzare alcune sedute del Consiglio Comunale monotematiche, ognuna focalizzata su un singolo progetto”.
“Ad esempio, entrando nel dettaglio del Progetto Ambiente - ha continuato il Sindaco questo prevede l’applicazione di una importante normativa in tema di inquinamento luminoso e acustico e zone a rischio sismico. Prevede, inoltre, un piano per l’utilizzo di fonte energetiche alternative che include anche applicazioni pratiche. Non vogliamo fare un libro dei sogni: per ogni paragrafo infatti è prevista una realizzazione pratica, con un coinvolgi mento delle scuole. Il progetto ambiente prevede inoltre il completamento della classificazione stradale e l’acquisizione dei lavori della rupe in un ottica di manutenzione ordinaria. Il fine è quello di ampliare il parco archeologico che ora comprende solo percorso ai piedi della rupe, ma che è destinato a ricongiungersi col il Tamburino e da qui con Sugano fino a riscendere verso Sferracavallo”.
“Sono previsti, inoltre - ha continuato il Sindaco - vari interventi nel Centro Storico come il completamento della ristrutturazione dell’edificio in via Pecorelli che ospiterà la sede dell’Università della Terza Età e l’Associazione Orvieto Fotografia. Anche la nuova sede della Biblioteca Luigi Fumi e a buon punto e entro quest’anno inizierà il primo lotto dei lavori per la riqualificazione della Confaloniera. Stiamo andando avanti nella realizzazione dei giardini di San Giovenale che diventeranno un altro polmone verde della città, in attesa della realizzazione del Parcheggio dell’ex Campo di via Roma. Si sta chiudendo, inoltre, la gara ad evidenza pubblica per la gestione del Palazzo dei Sette. L’idea iniziale è stata integrata, facendo una riflessione a tutto tondo sul destino del Palazzo. Non più uno frammentazione per piani, ma un complesso unico che veda al piano terra una grande libreria affiancata alla sala degli archi e alla chiesa di san Rocco che diventerebbero il punto di riferimento di eventi musicali nel centro storico. Al primo piano verrebbe confermata l’ipotesi del Centro Espositivo rafforzato dalla presenza di un Comitato Scientifico composto in parte da esperti e in parte da rappresentanti locali - che dovrebbe promuoverne l’utilizzo e verificare la rilevanza delle esposizioni. Il Palazzo dei Sette, però, è da concepirsi in relazione al Palazzo del Capitano del Popolo sul quale inizierà, a breve, un intervento straordinario di rifunzionalizzazione per renderlo adeguarlo alle mutate esigenze congressuali. Infine, è in fase di completamento la ristrutturazione del Palazzo Simoncelli che ospiterà il Museo della Ceramica e i lavori più pregevoli dei ceramisti orvietani contemporanei.”
Concludendo la panoramica dei progetti di prossimo attuazione, il Sindaco ha proseguito con alcuni flash: il primo relativo alla riqualificazione dell’ex Caserma Piave. “Entro il 28 di questo mese - ha anticipato il Sindaco, Stefano Mocio - verrà approvato il bilancio presentato dal C.d.A. di Risorse per Orvieto’ ed entro poco tempo sarà pronto il business plan”. Il Sindaco ha poi chiarito che: “qualunque sia il progetto per l’ex-Caserma, è chiaro che dovrà trattarsi di una struttura in grado di stare autonomamente sul mercato, senza appesantire il bilancio del Comune” ed ha espresso “apprezzamento per il lavoro del Consiglio di Amministrazione”.
Per quanto riguarda il Commercio il Sindaco ha affermato che “è in dirittura d’arrivo una proposta ben articolata che, tuttavia, dovrà essere valutata in relazione alla legge regionale sul Commercio che il Consiglio Regionale non è riuscito ad approvare nell’ultima legislatura e, comunque, in un ottica di partecipazione. La legge in attesa di approvazione regolamenta aspetti importanti come l’apertura di nuovi centri commerciali, e anche su questo specifico argomento, ci prepariamo ad un dibattito a viso aperto, libero da preoccupazioni ideologhe, ma basato sui dati che sono estremamente chiari”.
“Entro dieci giorni - ha proseguito il Sindaco - è previsto un confronto con il Consiglio di Amministrazione dell’Istituto Piccolomini Febei e la ASL di Terni. Esiste una bozza di progetto che vogliamo partecipare pubblicamente anche per definire con chiarezza compiti e responsabilità, in modo tale da evitare sovrapposizioni e sprechi. Allo stesso modo aspetto anche dal CdA del Piccolomini Febei una proposta seria, ben fatta e sistematica come sicuramente sarà, poiché i membri del Coniglio di Amministrazione godono della piena fiducia del Sindaco. Sono sicuro quindi che verrà realizzato un progetto rilevante e rispondente alle necessità. Per quanto riguarda il trasferimento provvisorio degli anziani alla ex scuola di Orvieto Scalo, riteniamo di esserci comportati come spesso recita il Codice Civile con la diligenza del buon padre di famiglia’ chiedendo un canone così come previsto dalla legge che ci impedisce di affidare a terzi gratuitamente strutture pubbliche. Inoltre, entro poche settimane il Consiglio Comunale discuterà la Variante al PRG/Parte Operativa con la quale si vuole rispondere alle esigenza sociali, economiche e imprenditoriali del territorio anche in vista dell’avvio della prima tranche del lavori della Complanare. Sta partendo, altresì, la quarta fase del progetto di Mobilità Alternativa e sicurezza stradale argomento molto sentito dai cittadini - ha continuato il Sindaco infatti, in alcune zone dentro e fuori il centro storico è realmente pericoloso semplicemente attraversare la strada o spingere un passeggino: dobbiamo intervenire. Per quanto riguarda la fruibilità e il decoro della città anche per i turisti è in dirittura d’arrivo una gara ad evidenza pubblica per la realizzazione della segnaletica turistica nel Centro Storico e nei dintorni. Non è più accettabile la segnaletica disordinata vista fino a questo momento.”
“I rapporti internazioni - ha concluso il Sindaco - sono la peculiarità che distingue, insieme ai grandi eventi, una piccola città come Orvieto dalle molte altre di dimensioni simili. E’ nostra intenzione valorizzare questa specificità, a tale riguardo sono in atto alcuni progetti che contiamo possano ottenere finanziamenti europei per la loro realizzazione. Informo, infine, che stiamo lavorando ad un progetto per lo sviluppo economico che sarà presentato quanto prima. Il progetto si occupa di aree industriali, ma anche di marketing territoriale per attrarre investimenti e realizzare strutture che diano occupazione.”