A seguito di recenti articoli di stampa, l'Assessore Maria Cecilia Stopponi chiarisce i ruoli e le autonomie dei diversi soggetti.

COMUNICATO STAMPA / PRECISAZIONE n. 177/05 G.M. del 15.04.05Precisazione dell’Assessore ai Servizi Sociali, Maria Cecilia Stopponi in merito ai rapporti fra il Comune di Orvieto e l’Istituto Piccolomini Febei. In relazione ad alcuni articoli recentemente apparsi sulla stampa e relativi ai rapporti in corso con l’Istituto Piccolomini Febei, l’Assessore ai Servizi Sociali, Maria Cecilia Stopponi al fine di chiarire i ruoli e le autonomie dei diversi soggetti precisa che: “l’Amministrazione Comunale, come più volte sottolineato pubblicamente in Consiglio Comunale, a seguito della richiesta avanzata dall’allora Commissario Straordinario dell’Istituto, ha accettato di mettere temporaneamente a disposizione dell’Istituto stesso, dopo i necessari adeguamenti, i locali della ex scuola Elementare di Orvieto Scalo, di cui è proprietaria al fine di dare una risposta, anche se parziale, e sicuramente non definitiva, all’emergenza venutasi a creare nella struttura della Villa di San Giorgio”. “Questa disponibilità dell’Amministrazione Comunale prosegue l’Assessore - non modifica l’autonomia dell’Istituto Piccolomini Febei, né il Comune può sostituirsi ad esso nei compiti, nelle responsabilità e negli impegni verso il mandato ricevuto per lascito testamentario. Allo stesso modo, non può derogare a precise norme - il cui fine, peraltro, è garantire l’uso corretto del patrimonio pubblico - che non rendono possibili altre forme di concessione della struttura ad un soggetto terzo quale l’Istituto Piccolomini. Va precisato, altresì, che nella determinazione del canone di affitto - sono state applicate tutte le agevolazioni previste dalla Legge e, pertanto, rappresenta il minimo consentito”. “Un confronto costruttivo aggiunge l’Assessore Stopponi - è, invece, quello iniziato sin da subito tra l’Amministrazione Comunale ed il nuovo Consiglio di Gestione dell’Istituto Piccolomini, proprio per il grande interesse che l’attività dell’Istituto riveste per la collettività. Nessuna promessa caduta nel dimenticatoio, quindi, bensì un ragionamento approfondito sul progetto complessivo di interventi per la popolazione anziana, che l’Amministrazione Comunale sta elaborando e che in tempi brevissimi sarà anche oggetto di partecipazione pubblica”. “In tutta questa vicenda, che non ha certo bisogno di strumentalizzazioni conclude l’Assessore - ci auguriamo che il Comitato appena sorto, con l’obiettivo di contribuire al ripristino delle attività proprie dell’Istituto di Beneficenza Piccolomini Febei’ sappia trovare - tanto con il Consiglio di Gestione che con l’Amministrazione Comunale - modalità di confronto costruttive, che sono elemento cardine per il raggiungimento dell’obiettivo che si dichiara”.
|