Il tema dell'edizione 2005 è: Ricerca del dialogo tra le religioni monoteiste.
COMUNICATO STAMPA n. 176/05 G.M. del 15.04.05Si terrà Giovedì 5 Maggio p.v. a partire dalle ore 9.30 al Palazzo del Popolo la 5^ edizione del PREMIO INTERNAZIONALE PER I DIRITTI UMANI “CITTÀ DI ORVIETO” dedicato al tema della “Ricerca del dialogo tra le religioni monoteiste”.
Si svolgerà il 5 Maggio p.v. con inizio alle ore 9,30 al Palazzo del Popolo, la 5^ edizione del PREMIO INTERNAZIONALE PER I DIRITTI UMANI “CITTÀ DI ORVIETO” dedicato quest’anno, al tema significativo della “Ricerca del dialogo tra le religioni monoteiste”.
Il Premio Internazionale Per i Diritti Umani “Città di Orvieto è istituito ed organizzato dal Comune di Orvieto sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, Carlo Azelio Ciampi e viene attributo, ogni anno, a personalità distintesi nella difesa dei diritti umani.
La finalità del Premio è quella di intensificare l’impegno, volto a salvaguardare i diritti umani, nell’ambito del quale un ruolo indispensabile deve essere svolto anche dalle comunità locali, non solo dalle autorità politiche nazionali ed internazionali.
Nella prima edizione 2001, il premio venne assegnato a Marie Thérése Keita Bocoum docente di storia contemporanea all’Università di Abidjan-Cocody in Costa d’Avorio e Direttrice dell’Istituto di studi politici di Yamoussoukro, per le attività da lei svolte come rappresentante speciale dell’O.N.U. per la situazione dei diritti umani in Burundi in molte parti del Mondo, nel 2002 al Dott. Alberto Cairo, Direttore di sei centri ortopedici gestiti in Afghanistan dal Comitato Internazionale della Croce Rossa, nel 2003 a Don Luigi Ciotti Presidente del “Gruppo ABELE”, a cui il Consiglio Comunale ha conferito la cittadinanza onoraria della Città di Orvieto, per l’impegno nella direzione dei diritti degli immigrati extracomunitari; lo scorso anno è stato conferito a Mohammad Yunus, ideatore del “microcredito” a sostegno dello sviluppo delle attività imprenditoriali nei paesi poveri, docente negli USA e Direttore Generale della Grameen Banck in Bangladesh.
Con l’approfondimento su la“Ricerca del dialogo tra le religioni monoteiste”, il Premio per i Diritti Umani “Città di Orvieto” si conferma, come nel passato, un’occasione di sensibilizzazione e di educazione sui grandi temi dei diritti; in tal senso anche quest’anno le Scuole Superiori della città sono coinvolte attivamente nella preparazione della manifestazione, con ricerche e approfondimenti sul tema individuato. Intanto gli uffici comunali competenti stanno lavorando alla bozza di statuto della futura Associazione no profit “Premio Internazionale per i diritti umani Città di Orvieto”.
La Giuria del Premio per i Diritti Umani “Città di Orvieto” è Presieduta dal Prof. Giovanni Conso, Presidente Emerito della Corte Costituzionale ed è composta da: Staffan De Mistura rappresentante speciale del Segretario Generale dell’O.N.U. per il Sud del Libano, Clelia Piperno Docente dell’Università di Teramo, Clara Sereni Scrittrice, Gaetano Silvestri Rettore Emerito dell’Università di Messina, Stefano Cimicchi Presidente del Centro Studi “Città di Orvieto”..