Il circuito delle biblioteche ragazzi di Orvieto compie 25 anni e si guarda al futuro.
COMUNICATO STAMPA n. 171/05 G.M. del 11.04.05Grande festa di inaugurazione della Nuova Biblioteca Ragazzi, Sabato 16 aprile p.v. alle ore 16.00 nei nuovi locali ristrutturati dell’ex Lavatoio in Via Sant’Anna ad Orvieto Scalo.
· Le biblioteche ragazzi di Orvieto compiono venticinque anni. Un patrimonio collettivo che ha grandi progetti per il futuro.
I bambini faranno festa con i giochi e l’animazione del gruppo Circocercasi, Sabato 16 aprile p.v. alle ore 16.00 nei nuovi locali ristrutturati dell’ex Lavatoio in Via Sant’Anna ad Orvieto Scalo per l’inaugurazione della Nuova Biblioteca Ragazzi.
L’appuntamento è promosso dal Comune di Orvieto / Assessorati alla Cultura e alla Pubblica Istruzione e dalla Biblioteca Comunale “Luigi Fumi”.
“Sabato prossimo la nuova sede della Biblioteca Ragazzi di Orvieto Scalo inizierà di nuovo il proprio lavoro annuncia l’Assessore alla Cultura, Teresa Manuela Urbani. Lo inizierà con una festa dedicata proprio a loro, i ragazzi, per i quali è stata progettata e organizzata, dopo il trasferimento della scuola elementare di via I Maggio. Iniziare le attività bibliotecarie con una festa ci è sembrato naturale non solo per la soddisfazione di poter di nuovo accogliere i giovani e giovanissimi nella loro’ biblioteca, ma anche per festeggiare i 25 anni di storia di un progetto che ha visto nelle biblioteche ragazzi di Orvieto un servizio di promozione alla lettura antesignano di grandi progetti nazionali, come nati per leggere’, al quale, peraltro, la biblioteca pubblica, partecipa fattivamente e che negli anni, grazie alla alta professionalità e alla forte motivazione delle operatrici\operatori ha contribuito a far crescere i nostri bambini in un contesto culturale di qualità”.
“Con la prossima attuazione del progetto librinvaligia’ che, anche a Sferracavallo, vedrà l’apertura di un punto di sensibilizzazione alla lettura dedicato ai ragazzi, si completerà quello che, insieme alla biblioteca di Ciconia, potremmo definire l’anello bibliotecario del Comune di Orvieto.
Il trasferimento della Biblioteca Pubblica nella prestigiosa sede del ristrutturato complesso di San Francesco è ormai una realtà. Orvieto avrà così anche un servizio che risponderà a tutti i più moderni criteri della biblioteconomia e le finalità che oggi una biblioteca deve avere, saranno pienamente perseguite grazie anche alla possibilità di interagire con altri istituti culturali presenti nella città: il Centro Rodari e il Centro Studi Città di Orvieto. Perché siamo convinti che investire in cultura significhi investire in un mondo migliore”.
Le biblioteche ragazzi di Orvieto compiono venticinque anni.
“Adriano Casasole, uno degli uomini politici più colti e illuminati della terra umbra, intese pionieristicamente avviare la loro fortunata stagione con un convegno dice Maria Luisa Salvadori, Direttrice Biblioteca Comunale “Luigi Fumi” di Orvieto. L’iniziativa ebbe anche un azzeccatissimo titolo, che oggi risuona come uno slogan portafortuna: Leggere per domani. I big che la città ospitò allora, Roberto Denti, Marcello Argilli, Renata Gostoli, Luisa Steiner, fanno ancora testo, e il segno di quell’avvio si ritrova indelebile nell’entusiasmo e nell’impegno innovativo delle bibliotecarie che ad Orvieto si sono specializzate nel settore ragazzi. La rassegna delle iniziative condotte nel tempo ha fatto approdare in città scrittori del calibro di Pinin Carpi, Cristina Lastrego e Francesco Testa, Francesca Lazzarato, Leo Lionni, Grazia Nidasio, Bianca Pitzorno, Roberto Piumini ed altri
”.
“Venticinque anni di attività aggiunge Salvadori - significa una miriade di laboratori, dibattiti, mostre, studi e ricerche. Incontri e percorsi di formazione hanno visto la presenza e la collaborazione di studiosi, critici e giornalisti specializzati nella letteratura per ragazzi come Emy Beseghi, Carmine De Luca, Ermanno Detti, Francesca Lazzarato, Vinicio Ongini, Carla Poesio, Carla Ida Salviati
Questi nomi tornano come alcuni dei tanti tasselli di cui è composto il lungo processo di formazione e autoformazione del personale bibliotecario, un know-how di abilità, cognizioni ed esperienze senz’altro avanzato e singolare, che ha più volte richiamato l’interesse delle Università. I laboratori condotti nelle biblioteche ragazzi propongono una lettura animata delle storie che supera le mode anni ’70 e riporta al centro dell’esperienza il piacere dell’incontro con il libro, vissuto e fatto vivere negli echi delle parole e delle immagini. La lettura collettiva si snoda rigorosamente sull’onda di percorsi motivazionali ben individuati, promuove la curiosità verso il mondo e le relazioni, senza mai tradire l’inscindibile, fecondissimo nesso tra esperienza intellettiva, emozioni ed affetti”.
“Un quarto di secolo dedicato alla promozione della lettura con i più piccoli conclude la Direttrice della Biblioteca di Orvieto - vuol dire anche una dotazione libraria aggiornata, un patrimonio cumulato nel tempo che inevitabilmente acquista valore storico e apre la biblioteca a nuove vocazioni di studio/ricerca. Non è un caso che Orvieto vanta l’unica collezione di periodici per ragazzi (alcuni risalgono alla prima metà del 900) esistente sul territorio umbro e sicuramente pregevole anche nel contesto nazionale: il Giornalino della Domenica di Vamba, Puccettino, l’Illustrazione dei Piccoli, Il Balilla, Il Vittorioso, il Corriere dei Piccoli, il Pioniere
fino al Topolino degli anni Trenta. Numerose anche le edizioni di libri e le collane conservate, opere che hanno segnato la storia della letteratura per ragazzi, testi di grandi autori e illustrazioni di pregio”.