E' rivolto a persone ultra65enni che hanno difficoltà di spostamento e non hanno familiari o parenti.
Il servizio è gratuito e verrà attivato, nel territorio del Comune di Orvieto, in via sperimentale per un anno.
COMUNICATO STAMPA n. 158/05 G.M. del 31.03.05Consegna dei farmaci a domicilio: a partire dal mese di maggio, il nuovo servizio gratuito - verrà attivato, in via sperimentale per un anno, nel territorio del Comune di Orvieto.
· Il servizio è rivolto a tutte le persone ultra65enni che sono impossibilitate a recarsi dai medici e presso le farmacie per la mancanza di una rete familiare/parentale di riferimento;
· Il ruolo dei medici di medicina generale, dei volontari della Banca della Solidarietà, del servizio di Teleassistenza e delle farmacie.
Tra gli obiettivi che i Comuni dell’Ambito Territoriale n. 12 perseguono nell’ambito delle politiche per gli anziani, emerge la promozione della socializzazione quale misura di contrasto all’isolamento e al disagio della terza età dando significato e qualità al tempo anche attraverso iniziative che favoriscano i rapporti intergenerazionali.
L’insieme degli interventi finalizzati alla tutela dell’anziano fragile rappresenta un ventaglio molto ampio di offerte di supporto finalizzate al permanere della persona presso la propria famiglia o comunque a casa propria.
Con il progetto “un amico al telefono”, nato da una collaborazione tra Ufficio della Cittadinanza, Cooperativa Sociale “Il Quadrifoglio” e Associazione lo Sportello del Cittadino, il progetto originario di Teleassistenza è stato ampliato con l’istituzione di un numero verde gratuito attivo su 24 ore che intende favorire l’informazione, la relazione, la comunicazione e, dove è possibile, l’aiuto alle persone che vi si rivolgono al fine di esercitare una rottura dell’isolamento: in particolar modo sarà attuato il servizio di consegna dei farmaci a domicilio per tutte le persone ultra65enni che sono impossibilitate a recarsi dai medici e presso le farmacie per la mancanza di una rete familiare/parentale di riferimento.
Potranno usufruire del servizio: persone ultra65enni non autosufficienti o che non dispongono di sostegni familiari o supporti materiali adeguati (mezzi di locomozione) o ancora che risiedono in zone particolarmente disagevoli.
Il servizio si avvarrà del grande supporto dei medici di medicina generale i quali, essendo i maggiori conoscitori delle difficoltà dei propri pazienti, potranno segnalare all’Ufficio della Cittadinanza o al Servizio di Teleassistenza gli eventuali nominativi dei fruitori del servizio.
L’erogazione materiale del servizio avverrà tramite i volontari della Banca della Solidarietà e delle persone impegnate nel Servizio civile e impiegate c/o lo Sportello della Teleassistenza i quali saranno delegati materialmente al recepimento delle ricette presso i medici curanti, all’acquisto dei medicinali presso le farmacie che hanno aderito all’iniziativa e al recapito degli stessi presso gli utenti.
I volontari che espleteranno tale servizio saranno muniti di regolare tesserino di riconoscimento rilasciato dal Comune di Orvieto al fine per garantire la trasparenza dell’iniziativa.
Il servizio prenderà avvio dal mese di maggio 2005, sarà espletato su tutto il territorio del Comune di Orvieto avrà carattere sperimentale per l’anno 2005 e viene attivato grazie alla collaborazione e alla sensibilità della Farmacia Comunale, con cui il progetto ha preso forma, e della Farmacia Bonifazi.
Il servizio è gratuito, non prevede perciò oneri a carico dei richiedenti e si avvarrà, qualora se ne ravvisi la necessità, della valutazione da parte dell’assistente sociale dell’Ufficio della Cittadinanza.
“Con l’attivazione di questo servizio - spiega l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Orvieto, Maria Cecilia Stopponi - si amplia il ventaglio dell’offerta dei servizi per la popolazione anziana residente nel nostro territorio, fascia che come ci ricordano i dati locali e nazionali è sempre in aumento, andando ad intervenire su quei momenti di vita quotidiana che per molti possono diventare difficoltà insormontabili. Questa particolare iniziativa, ci dà altresì la possibilità di monitorare le situazioni considerate a rischio’ e permette di ristabilire quelle reti di mutualità che offrono sicurezza e possibilità di rottura dall’isolamento dal quale, spesso, le fasce più deboli rischiano di essere intrappolate”.
Per ulteriori informazioni sul servizio ci si può rivolgere ai seguenti numeri: 0763/393617 o 0763/344900.