In cinque giorni registrati oltre 9.750 visitatori.
COMUNICATO STAMPA n. 155/05 G.M. del 30.03.05Pienone di visitatori per i primi cinque giorni della mostra su “Mirò. Le Meraviglie. Opere grafiche dal 1960 al 1981” in esposizione fino al 12 giugno al Museo Emilio Greco - Palazzo Soliano, di Orvieto.
· Il “pacchetto completo” gestito da Sistema Museo, relativo alla mostra di Mirò, al Duomo e al Pozzo di San Patrizio da venerdì scorso fa registrare oltre 9.750 visitatori e solo nel giorno di “Pasquetta” il pieno assoluto con oltre 1.120 biglietti di ingresso alla sola mostra;
· Gradita la formula del biglietto valido per “48 ore”, un piccolo aiuto per invogliare a prolungare la permanenza nella Città di Orvieto che si riconferma come centro culturale fortemente attrattivo;
· La soddisfazione degli organizzatori e le iniziative in corso per mantenere questo “trend”.
E’ stata presentata giovedì scorso ed ha aperto i battenti il venerdì di Pasqua, la mostra “Mirò. Le Meraviglie. Opere grafiche dal 1960 al 1981”, rassegna comprendente più di ottanta opere tra litografie e acqueforti realizzate dall’artista catalano dal 1928 agli anni Settanta allestita al Palazzo Soliano di Orvieto sede del Museo Emilio Greco, un “evento” che ha concorso a far svettare in alto il volume dei visitatori giunti ad Orvieto durante le festività di Pasqua.
La mostra, realizzata dal Comune di Orvieto / Assessorati alla Cultura e al Turismo, da Arthemisia e Sistema Museo, resterà allestita fino al 12 giugno 2005, ma gli organizzatori sono entusiasticamente soddisfatti del risultato dei primi cinque giorni che sostengono “rappresenta un test significativo in senso assoluto per la città di Orvieto, ma anche in senso lato se comparato ad altre mostre umbre e non solo, a dimostrazione che la città di Orvieto, attrae già di per sé e comunque, attrae ancor più se legata ad eventi speciali come la mostra su Mirò”.
Vincente risulta la formula: il “pacchetto completo” gestito da Sistema Museo, relativo alla mostra di Mirò, al Duomo e al Pozzo di San Patrizio che, da venerdì scorso, ha fatto registrare oltre 9.750 visitatori e solo nel giorno di “Pasquetta” il pieno assoluto con oltre 1.120 biglietti di ingresso all’esposizione; gradita sicuramente anche la proposta del biglietto valido per “48 ore”, un piccolo aiuto per invogliare a prolungare la permanenza nella Città di Orvieto che i visitatori hanno evidentemente apprezzato. La mostra su Mirò è visitata da un pubblico interessato che acquista volentieri gli oggetti dedicati, in vendita nell’apposito spazio presso la mostra a Palazzo Soliano.
L’effetto Pasqua sulla mostra di Mirò che già venerdì aveva fatto registrare 340 visitatori , poi oltre 800 il sabato santo, oltre 600 nella Domenica di Pasqua ed il picco assoluto di oltre 1120 visitatori a Pasquetta, non si è esaurito; anche la giornata odierna secondo le anticipazioni degli addetti - dovrebbe attestarsi sui circa 200 visitatori che risulta una quota oltremodo molto elevata.
E da domani fino a tutto il mese di maggio cominciano le visite dei gruppi organizzati che hanno già prenotato il “pacchetto unico” promosso da Sistema Museo in collaborazione con InfoTourist a cui si aggiungono i gruppi estemporanei.
Ma l’allestimento dedicato a Mirò farà anche scuola: dai piccoli dell’Asilo Nido di Orvieto Centro che stanno scoprendo il colore
e, attraverso Mirò, si avvicineranno all’arte moderna, alle Scuole Elementari e Medie Inferiori di Orvieto e di altri centri della regione, che in questi giorni inizieranno un laboratorio sul riciclaggio, ovvero: riciclando oggetti di uso comune, si cimenteranno nella riproposizione delle opere di Joan Mirò con la collaborazione di Sistema Museo.
Da domani, gli animatori culturali di Sistema Museo si confronteranno con gli allievi frequentanti il Master Universitario in Gestione dei Beni Culturali provenenti dall’Università di Napoli i quali approfondiranno proprio il modello di gestione attuato nella Città di Orvieto, basato sulla relazione con il tessuto socio-economico territoriale; e poi sono previste le visite delle Scuole Superiori della città che hanno acquistato il pacchetto Orvieto, perché, paradossalmente, il luogo in cui si vive è quello meno conosciuto e, infine, le visite delle Scuole provenenti da fuori regione.