Il Consiglio Comunale ha approvato la nuova convenzione.
COMUNICATO STAMPA n. 126/05 C.C. del 10.03.05Approvata la nuova convenzione tra i Comuni dell’Ambito Territoriale n. 12 dell’Orvietano e l’Azienda ASL n. 4 per la gestione delle attività socio-assistenziali delegate per il periodo 2005-2006.
Nella seduta del 9 marzo u.s., il Consiglio Comunale ha approvato - all’unanimità - la nuova convenzione tra i Comuni dell’Ambito Territoriale n. 12 dell’Orvietano e l’Azienda ASL n. 4 per la gestione delle attività socio-assistenziali delegate per il periodo 2005-2006.
La nuova convenzione adegua, di fatto, quella precedente rispetto alla normativa vigente. Attraverso di essa e ad integrazione delle attività sociali a rilievo sanitario che l’ASL assicura, i Comuni dell’ambito territoriale n. 12 delegano all’ASL la gestione di alcune attività ed interventi di assistenza sociale ai cittadini (italiani e stranieri) residenti nell’ambito in modo integrato e coordinato con gli interventi socio-sanitari che l’Azienda USL svolge in base alle proprie competenze nonché con eventuali interventi a carattere sociale attuati dai Comuni deleganti. In tal senso l’integrazione delle suddette attività assistenziali con le attività socio.-sanitarie viene realizzata dal Distretto socio-sanitario individuato quale ambito territoriale per la gestione integrata delle attività socio-assistenziali con quelle sanitarie e l’impegno di équipe multiprofessionali e di operatori con profilo sociale.
In particolare, nell’affrontare gli interventi individuali, l’ASL dovrà realizzare la rilevazione e la conoscenza delle problematiche sociali più diffuse esistenti nelle diverse aree dell’ambito territoriale al fine di conseguire elementi utili alla programmazione più generale finalizzata al superamento di situazioni di svantaggio sociale.
Nel dettaglio la convenzione riguarda attività e servizi all’area infanzia, all’età evolutiva, alla famiglia e alla donna; relativamente all’area della disabilità è stato introdotto rispetto alla precedente convenzione, il progetto relativo al sostegno alle famiglie con carichi di cura.
Le spese per le attività delegate sono a carico dei rispettivi bilanci dei Comuni, i suddetti servizi vengono finanziati in base ad una quota capitaria che, per il 2005, è pari a € 15,4937 per abitante; oltre a tale quota capitaria, il Comune di Orvieto verserà in qualità di Comune capofila, un importo aggiuntivo di 187.494,13 Euro derivante dal Fondo Sociale Nazionale ed altri eventuali importi derivanti dal finanziamento regionale per progetti sociali innovativi. I Comuni dell’Ambito Territoriale, inoltre, verseranno alla ASL l’eventuale contributo attribuito loro dalla Regione Umbria per l’applicazione della Legge 162/98.