Molte significative opere dell'artista siciliano custodite ad Orvieto, costituiscono una presenza significativa nell'ambito della mostra dedicata ad Emilio Greco Scultore, allestita a Roma.
COMUNICATO STAMPA n. 124/05 G.M. del 10.03.05
Alcune significative opere di Emilio Greco, fra cui i primi studi delle porte bronzee del Duomo, provenenti dal Museo di Orvieto, sono in mostra a Palazzo Venezia, a Roma, nell’ambito della mostra dedicata all’artista in occasione del decennale della morte.
· La mostra, inaugurata oggi, si conclude il 25 maggio 2005.
Una selezione di circa ottanta sculture (terrecotte, cementi, grandi bronzi) molte delle quali provenienti dal Museo Emilio Greco di Orvieto - fra cui gli studi e i bozzetti ed i frammenti al vero delle Porte del Duomo di Orvieto con il bozzetto di una prima ideazione - sono in mostra dall’11 marzo al 25 maggio a Palazzo Venezia a Roma, nell’ambito della mostra antologica dedicata ad Emilio Greco Scultore, nel decennale della morte dell’artista, promossa dal Dipartimento per i Beni Culturali e Paesaggistici Direzione generale per il patrimonio storico, artistico e etnoantropologico, Direzione generale per l’architettura e l’arte contemporanee, dalla Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Romano e da Archivi Emilio Greco, in collaborazione con la Galleria Nazionale d’Arte Moderna ed il patrocinio di Ministero per i Beni e le Attività Culturali, del Comune di Roma, della Regione Lazio, della Regione Siciliana e dal Comune di Orvieto.
All’inaugurazione dell’evento espositivo svoltasi questa mattina, a Palazzo Venezia alla presenza delle autorità capitoline e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali sono intervenuti il Vice Sindaco di Orvieto, Carlo Carpinelli e l’Assessore alla Cultura, Teresa Manuela Urbani. L’iniziativa costituisce un momento propedeutico per ulteriori scambi futuri fra il sistema museale di Orvieto e il Museo Nazionale di Palazzo Venezia.
La mostra dedicata ad Emilio Greco Scultore è curata da Carlo Pirovano affiancato da un comitato scientifico composto da Claudio Strinati, Direttore Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Romano, Francesco Buranelli, Maurizio Calvesi, Luciano Caramel, Elisabetta Cristallini, Antonella Greco, Anna Imponente, Simonetta Lux, Bruno Mantura, Maria Vittoria Marini Clarelli, Livia Velani. L’allestimento è di Enrico Valeriani.