Il testo del documento approvato all'unanimità dal Consiglio Comunale riunitosi in seduta straordinaria aperta dopo il grave episodio del rinvenimento di un pacco bomba nel Centro Storico.
COMUNICATO STAMPA n. 115/05 C.C. del 03.03.05Pacco bomba: Orvieto respinge ogni atto di violenza e, unita e solidale, contrasta con fermezza ogni intimidazione.
· Il documento approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale riunito in Seduta Straordinaria aperta per discutere del grave episodio verificatosi nella giornata di ieri.
· Al Consiglio Comunale hanno partecipato i rappresentanti delle Istituzioni Civili e delle Forze dell’Ordine: il Parlamentare Gavino Angius, il Prefetto Vicario di Terni, il rappresentante della Giunta e del Consiglio Regionale dell’Umbria, il Vice Presidente della Provincia e il Presidente del Consiglio Provinciale di Terni, del Comune di Terni, i Sindaci dell’Orvietano, i Comandanti della Compagnia Carabinieri di Orvieto, del Cento Addestramento di Specializzazione della Guardia di Finanza e della Tenenza della G.d. F. di Orvieto.
E’ da poco terminata la seduta del Consiglio Comunale straordinario aperto di Orvieto, convocato all’indomani del grave episodio del rinvenimento di un pacco esplosivo di fronte ad un palazzo nel Centro Storico.
In un’aula consiliare gremita di cittadini e al termine di un ampio dibattito al quale hanno partecipato i rappresentanti delle Istituzioni Civili e delle Forze dell’Ordine (il Parlamentare Gavino Angius, il Prefetto Vicario di Terni, il rappresentante della Giunta e del Consiglio Regionale dell’Umbria, il Vice Presidente della Provincia e il Presidente del Consiglio Provinciale di Terni, del Comune di Terni, i Sindaci dell’Orvietano), il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità il seguente documento:
Il rinvenimento, avvenuto nel pomeriggio del 2 marzo 2005, in un palazzo privato del nostro Centro Storico, di un ordigno esplosivo di cui le cronache locali e nazionali hanno ampiamente parlato, sono la ragione per la quale Assemblea Civica di Orvieto si è riunita in seduta straordinaria aperta alla partecipazione delle Istituzioni nazionali, regionali, provinciali e locali e delle rappresentanze delle Forze dell’Ordine.
Il Consiglio Comunale è il luogo legittimo e civile nel quale debbono trovare posto le preoccupazioni, le ansie, gli smarrimenti e i tanti interrogativi che tutti i cittadini provano di fronte ad accadimenti simili che, per la Città di Orvieto, costituiscono un fatto assolutamente nuovo ed inaspettato.
Orvieto è sempre stata una COMUNITÀ CIVILE, una comunità PARTECIPE delle vicende locali come di quelle nazionali e internazionali sulle quali si è sempre espressa negli anni in termini di condanna verso ogni forma di violenza.
Non si conosce la vera matrice di questo episodio le autorità inquirenti stanno lavorando e a loro va la fiducia e il sostegno pieno e convinto dell’intera comunità orvietana. Resta però un punto fermo: E’ UN FATTO GRAVE CHE VA ASSOLUTAMENTE RESPINTO CON DETERMINAZIONE QUALSIASI SIA LA MATRICE.
Il Consiglio Comunale, le forze politiche in esso rappresentate i rappresentanti di tutte le Istituzioni, riaffermano la tradizione non violenta di questa Città che non va letta nella sola accezione di impegno per la PACE e il DIALOGIO verso i grandi conflitti che coinvolgono il mondo, ma anche come RIFIUTO CATEGORICO di qualsiasi tipo di violenza e degenerazione della convivenza civile di ogni comunità.
Il Consiglio Comunale esprime all’unanimità la SOLIDARIETÀ alle famiglie direttamente coinvolti in questa vicenda e fa appello a tutti i cittadini, al mondo della Scuola, alle forze sociali, culturali, professionali e imprenditoriali e alle Istituzioni affinché non venga mai meno il PRESIDIO DEI VALORI DELLA NON VIOLENZA COME BASE DELLA DEMOCRAZIA E DELLA COESIONE SOCIALE.
L’ASSISE COMUNALE, LUOGO DI AUTENTICA RAPPRESENTANZA DI TUTTI I CITTADINI, IN TOTALE UNITA D’INTENTI SI PROPONE IN SEDUTA PERMANENTE AL FINE DI GARANTIRE LA CONVIVENZA PACIFICA E DEMOCRATICA DELLA NOSTRA CITTA’.
Alla seduta erano presenti i Comandanti della Compagnia Carabinieri di Orvieto, del Centro Addestramento di Specializzazione della Guardia di Finanza e della Tenenza della G.d.F. di Orvieto.