Dati in controtendenza rispetto all'andamento regionale e nazionale. Leggera flessione delle presenze degli italiani compensata però dagli stranieri. Il crescente "appeal" del territrorio orvietano. Le iniziative future.
COMUNICATO STAMPA n. 109/05 G.M. del 01.03.05Dati sull’andamento del turismo nel 2004 ad Orvieto nell’Orvietano: soddisfacenti - pur non essendo ottimali ma decisamente in controtendenza rispetto al calo di presenze registratosi in Umbria.
· Riflettono l’andamento dell’economica nazionale: in lieve flessione le presenze di italiani, compensati però dagli stranieri;
· Dati che inducono a guardare positivamente;
· Tutte le sinergie pubblico-private al lavoro per definire un’offerta su tutto l’arco dell’anno;
· Il piano delle sponsorizzazioni;
· Le anticipazioni sui nuovi eventi in programma.
E’ quanto emerge dalla Conferenza Stampa di presentazione dei dati sul turismo dell’anno 2004 relativi ad Orvieto e al Comprensorio svoltasi questa mattina, presso la sala riunioni della sede del Servizio Turistico Orvietano in Piazza Duomo, a cura dell’Assessore al Turismo e Vice Sindaco di Orvieto, Carlo Carpinelli, del Sindaco di Porano e Presidente del Servizio Turistico Associato dell’Orvietano, Enrico Brugnoli e del Vice Presidente del Consorzio Orvieto Promotion, Piero Caponeri.
Analizzando l’andamento dei pernottamenti presso le strutture ricettive, la stagione turistica 2004 ad Orvieto, si chiude con un 0,07% di presenze nel settore alberghiero e 0,66% presenze nell’extralberghiero, per una media totale 0,24%, “un dato decisamente in controtendenza rispetto al 9,7% di presenze registratosi in Umbria - ha osservato l’Assessore al Turismo, Carlo Carpinelli che induce ad una valutazione abbastanza serena e fa immaginare scenari grigio-rosa per il prossimo futuro. Questi dati vanno letti, infatti, alla luce della crisi generale dei consumi a livello nazionale attestatasi su 0,4% e, al 1,5% di flessione del commercio in Umbria. Ad Orvieto la flessione di presenze di turisti italiani è stata compensata dai turisti stranieri +3,4% dato che rafforza quella crescente appetibilità del nostro territorio fra i paesi esteri e che ci fa guardare con più ottimismo al futuro. Altra valutazione positiva è data dal fatto che le iniziative e le attività messe in piedi hanno registrato un successo significativo: basta citare l’ultima edizione di Umbria Jazz Winter che ha visto il protagonismo dei privati locali e che ha avuto un bilancio complessivo di 642.000 euro e dove è stata realizzata un’economia di spesa di 115.000 euro rispetto all’edizione precedente; ma anche il successo di Orvieto con Gusto, di Venti Ascensionali e di tutti gli appuntamenti che hanno caratterizzato la stagione turistica orvietana 2004 fino al gennaio scorso”.
“Un altro elemento importante da sottolineare ha aggiunto Carpinelli è il ritrovato senso di appartenenza di tutte le istituzioni pubblico-private che, già nei prossimi giorni, si confronteranno mettendo a disposizione le proprie energie per la definizione di un progetto generale di sostegno allo sviluppo turistico, culturale ed economico nell’interesse della città. Il 3 marzo si terrà un incontro congiunto tra Fondazione Cassa di Risparmio, Comune di Orvieto, Opera del Duomo, Consorzio Orvieto Promotion, per la definizione di un progetto complessivo da sottoporre a sponsor interessati a livello nazionale per sostenere l’immagine, il marchio e il prodotto turistico complessivo di Orvieto. Si punta cioè al protagonismo dei soggetti privati che, come già accaduto per UJW, ha dato dei risultati significativi in termini di promozione a livello nazionale”.
“Un primo test a tale riguardo sarà ha annunciato Carpinelli lo svolgimento del Concerto di Pasqua e poi tutte le altre iniziative a cui lavoreremo durante il 2005, improntate oltre che al rafforzamento delle manifestazioni già esistenti, anche alla realizzazione di nuove proposte che coprano anche parte del periodo estivo. A fronte del fatto che nel 2004 il territorio orvietano ha sostanzialmente tenuto’ in termini di flussi turistici, riteniamo allora che per il 2005 vi siano i presupposti per migliorare queste posizioni”.
La situazione grigio-rosa si conferma anche per il Comprensorio Orvietano dove “nel rapporto tra arrivi e presenze ha affermato il Sindaco di Porano e Presidente del Servizio Turistico Associato dell’Orvietano, Enrico Brugnoli i Comuni registrano una sostanziale stabilità. Si registra una perdita contenuta di presenze nel settore alberghiero di 0,87% e 1,93% nell’extralberghiero. Il Comune di Orvieto e il territorio, dunque, hanno risposto bene ed hanno adottato politiche adeguate. Stiamo cercando di consolidare le presenze e siamo pronti per aumentare arrivi e presenze. Ovviamente come Servizio Turistico Associato dell’Orvietano stiamo studiando le ragioni della flessione, quantunque uno degli elementi preponderanti è proprio l’andamento economico del Paese che si riflette sulle famiglie italiane - nei piccoli Comuni ci sono movimenti che talvolta sfuggono ma che concorrono alla tenuta e all’incremento del turismo, come ad esempio le case in affitto. Come Servizio Turistico Associato lavoreremo in stretto rapporto tra tutti i Comuni per la realizzazione di sinergie tese alla qualificazione della nostra proposta turistica non solo in termini di manifestazioni e/o iniziative culturali ma anche di politiche urbanistiche e ambientali proprio per elevare la certificazione ambientale del nostro territorio. Lavoreremo anche per aumentare e mettere a sistema le varie iniziative turistiche che emergono dall’intero territorio”.
Per il 2005, a partire dalla stagione estiva, ad Orvieto si intende far crescere le manifestazioni valorizzando anche le potenzialità culturali esistenti (danza, musica, teatro, ecc.), come già avvenne alcuni anni fa, con la creazione di piccoli eventi culturali e di un momento di attrazione turistico-culturale-commerciale che coinvolga tutta la città in una sorta di grande mercato all’aperto, anche allo scopo di creare attrattiva intorno all’economia locale; l’inizio di questo nuovo corso sarà dall’1 al 5 giugno con la sesta edizione di ZIP.Orvietofestival dedicato alla danza, quindi “Orvieto in scena” e poi la seconda edizione di “MusicalCinema”.
Nel campo espositivo svettano due iniziative artistiche e culturali importanti: la prima è la mostra dedicata a Joan Mirò - da marzo a giugno - al Museo Emilio Greco, in contemporanea all’esposizione di alcune opere del Maestro Greco a Palazzo Venezia a Roma, promossa da Sistema Museo e Arthemisia; il secondo è la mostra delle opere di Giorgio De Chirico organizzata a cura del Comune in collaborazione con Maggiori Eventi d’Arte che dovrebbe chiudere il 2005.
Questo sarà anche l’anno degli interventi strutturali al Palazzo dei Sette e al Palazzo dei Congressi (che ha bisogno di un adeguamento dell’impiantistica generale) e poi al Palazzo del Gusto che entro l’anno comincerà a prendere forma con la realizzazione della cucina didattica e di altri spazi; si sta definendo, inoltre, la veste giuridica dell’Enoteca Regionale presso il complesso di San Giovanni / Palazzo del Gusto, come pure si sta lavorando alla rispondenza della qualità alberghiera alla tipologia del segmento di mercato di livello medio/superiore per quanto riguarda la ricettività congressuale.