Parteciperanno tutte le città italiane che, in questi anni, insieme ad Orvieto, hanno avviato lo stesso percorso per il miglioramento della qualità dei rapporti interpersonali.
COMUNICATO STAMPA n. 098/05 G.M. del 24.02.05Il 4 e 5 marzo 2005 si terrà ad Orvieto il Convegno Nazionale della Rete delle Città del Sorriso.
Venerdì 4 e sabato 5 marzo si terrà ad Orvieto il Convegno Nazionale della Rete delle Città del Sorriso. Durante le due giornate verranno illustrati i punti salienti della Carta di Perugia e della Carta di Orvieto oltre che le linee di proseguimento affinché la rete diventi un punto di contatto per tutte le città che intenderanno perseguire gli obiettivi del miglioramento della qualità dei rapporti interpersonali.
All’incontro parteciperanno tutte le città italiane che, in questi anni, insieme ad Orvieto, hanno avviato lo stesso percorso inaugurato dalla città di Trento nel 1999. Si tratta delle città di: Trento, Laives (Bz), Nizza Monferrato, Vicenza, Perugia, Como, Cagliari, Savona, Portogruaro, Frascati, Orvieto, Gubbio, Amelia, Narni,
L’obiettivo finale è quello di migliorare la qualità dei rapporti interpersonali poiché determinanti della salute mentale attraverso la stimolazione del pensiero positivo, la partecipazione e la responsabilità, ovvero sostenendo il protagonismo di tutti noi.
L’esperienza di Orvieto Comune capofila dell’Ambito Territoriale n. 12 della Regione dell’Umbria con l’adesione al progetto della rete della città del sorriso ha preso avvio nel maggio 2003 e esattamente un anno dopo, a maggio 2004, è stato presentato alla cittadinanza il progetto (in quel contesto venne allestita la mostra dei bozzetti realizzati dagli alunni delle scuole per l’individuazione del logo e il nome del progetto stesso).
Il logo e il nome del progetto che raccoglie intorno a se associazioni, enti pubblici e liberi cittadini accomunati dalla volontà di migliorare le relazioni che avvengono nella nostra città e che permettono a tutti noi di vivere quotidianamente meglio verrà presentato ufficialmente durante la due giorni di lavori del 4 e 5 marzo.