L'Assessore all'Informatizzazione, Massimo Frellicca spiega il futuro di Orvieto città digitale.
COMUNICATO STAMPA n. 084/05 G.M. del 21.02.05 Orvieto città digitale: nel 2005 l’attivazione di numerosi servizi on-line.
Lo sviluppo della società dell’informazione è una delle priorità del Comune di Orvieto, che si sta impegnando attraverso risorse umane e finanziarie per la modernizzazione dei servizi rivolti al cittadino ed alla macchina amministrativa.
L’obiettivo è quello di combattere ogni tipo di “esclusione”, in particolar modo delle persone più deboli, delle persone in difficoltà ma anche dell’imprese.
Per ottenere questo primario obiettivo è necessaria una completa integrazione delle tecnologie già esistenti come il telefono, il fax, gli sms, gli msm, nonché di quelle più recenti come il web e soprattutto il televisore con il digitale terrestre.
“I progetti di e-government, progetti pubblici per la modernizzazione della Pubblica Amministrazione afferma l’Assessore all’Informatizzazione, Massimo Frellicca - ad Orvieto stanno camminando bene, mi riferisco sia a quelli dell’area delle infrastrutture, come la rete pubblica ComNet che già utilizziamo da due anni, all’Interpa il protocollo informatizzato, che è attivato dal gennaio 2004 ed il Telecentro, cioè la possibilità data ai cittadini di usufruire di un collegamento ad internet o in teleconferenza, utilizzabile dal novembre del 2003 presso gli uffici comunali ma che, proprio nel 2005, vedrà una più adeguata attivazione, sviluppo e pubblicizzazione attraverso la Piazzetta dell’informazione’ all’interno del nuovo progetto del Palazzo dei Sette”.
“Nel 2005, come prevede la legge aggiunge Frellicca - saremo in grado di completare il progetto di Protocollo Informatico con l’aggiunta della posta elettronica certificata’ e della firma digitale; sarà possibile poi implementare il servizio di modulistica per il Commercio già attivo dal 2004; inoltre, vorremmo attivare on-line, il servizio di autocertificazione come previsto dal DPR 445/2000 e, una volta attivata la carta d’identità elettronica, anche i pagamenti on-line’ per l’imposta comunale sugli immobili (ICI), la tariffa dei rifiuti solidi urbani (TARSU) e le tariffe dei servizi a domanda individuale (asili nido, mense scolastiche, trasporto scolastico e altro)”.
“Per quanto riguarda l’area dei servizi resi al cittadino e alle imprese aggiunge l’Assessore stiamo lavorando ai progetti di e-government, in collaborazione con la Regione dell’Umbria e il SIR. Secondo i tempi previsti ed imposti dai singoli progetti, si sta procedendo alla realizzazione del progetto Contact Center Centro Servizi per la Comunità’ che vede nella Comunità Montana del Monte Peglia e Selva di Meana l’ente capo progetto mentre il Comune di Orvieto mette a disposizione i locali e le infrastrutture per il Call Center’. Siamo nella fase conclusiva e nel 2005 i cittadini orvietani e non solo, potranno ricevere servizi telefonici importanti come la segnalazione guasti, help desk, assistenza alla compilazione della modulistica, prenotazioni, informazioni, etc. In tal senso, l’assessorato, i tecnici e gli uffici preposti stanno dando piena attuazione alle sfide che la modernizzazione impone agli Enti Locali, diventando anche punto di riferimento di altri Comuni. Ora, la vera scommessa per i prossimi mesi sarà la seconda fase dell’e-government, il t-government e la e-democracy”.
“Per quanto riguarda il t-government, cioè l’uso della tecnologia del Digitale Terrestre’ come nuovo canale di comunicazione verso il cittadino annuncia l’Assessore Frellicca - è volontà dell’Amministrazione Comunale di attivare tutti i percorsi per fornire servizi anche attraverso il piccolo schermo. Sono stati presi contatti con il Centro Nazionale per l’Informatica delle Pubbliche Amministrazioni (CNIPA) che ha istituito un gruppo di lavoro sia per l’e-government che per il t-government, con il compito di assistere le amministrazioni pubbliche locali’ relativamente alle possibili applicazioni del digitale. Su questo tema, molto deve fare ancora il Ministero per l’Innovazione: non può essere sufficiente il bando di gara emanato nel settembre 2004 rivolto esclusivamente alle grandi città, la sperimentazione di servizi interattivi sul digitale terrestre deve vedere il coinvolgimento anche di realtà più piccole come Orvieto che, tra l’altro, potrebbe condividere il progetto anche con dei soggetti privati; del resto, una delle filiere di sviluppo all’interno dell’ex Caserma Piave è proprio quella del polo tecnologico’. Anche la Regione dell’Umbria ha in campo un progetto denominato Umbria Digitale’ di t-government, in una logica di completa integrazione con i canali di comunicazione già esistenti”.
“La e-Democracy ossia il Progetto Partecipativo’ prosegue l’Assessore Comunale all’Informatizzazione - punta a realizzare una piattaforma per il governo on line dei processi di partecipazione e trasparenza al governo delle Amministrazioni Pubbliche. Il tema della partecipazione popolare al governo della città è un riferimento costante nell’azione politica del Comune da almeno dieci anni. Possiamo citare alcuni esempi: il regolamento per l’accesso agli atti amministrativi, per il cittadino, per i consiglieri comunali e per consiglieri di zona, l’istituzione dei Consigli di Zona nel 1998, la presenza sul sito del comune di Orvieto di delibere di giunta e consiliari, servizio quest’ultimo che presto sarà ulteriormente implementato con un nuova procedura informatica che prevede dei moduli di visualizzazione ed export per web. Nel 2005 si rende necessario un passo in avanti con l’istituzione di forum tematici di discussione utilizzando la rete, una migliore automazione dei Consigli di Zona, la possibilità di attivare sondaggi o questionari rivolti ai cittadini orvietani, la rassegna stampa on line. Nel 2005 sarà migliorato anche il Sito del Comune www.comune.orvieto.tr.it, inaugurato nel 2004 e più volte premiato come sito comunale meglio documentato e attrezzato in Italia, con la traduzione di alcune parti in varie lingue straniere, visto che dei 600 accessi giornalieri circa il 18% provengono dall’estero: Usa, Germania, Giappone, Francia”.