Si tratta della mostra dei fischietti in terracotta dal Medioevo ad oggi. L'iniziativa fa parte delle manifestazioni collaterali alla 12^ edizione di Umbria Jazz Winter.
COMUNICATO STAMPA n. 553/04 G.M. del 27.12.04Mercoledì 29 Dicembre p.v. alle ore 17,30 presso il Palazzo del Gusto (ex Convento di San Giovanni) verrà inaugurata la mostra “Fischio di gioco”, fischietti in terracotta dal medioevo ad oggi, con i fischietti di Paola Biancalana.
Nell’ambito delle manifestazioni collaterali alla 12^ edizione di Umbria Jazz Winter, Mercoledì 29 Dicembre p.v. alle ore 17,30 presso il Palazzo del Gusto (ex Convento di San Giovanni) verrà inaugurata la mostra “Fischio di gioco”, fischietti in terracotta dal medioevo ad oggi, con i fischietti di Paola Biancalana, ceramista di Ficulle.
L’iniziativa è organizzata dal Comune di Orvieto / Assessorato allo Sviluppo Economico in collaborazione con la Provincia di Terni e con il patrocinio del Parco Archeologico “Città del Tufo”, della Riserva Naturale “Selva del Lamone”, del Museo Civico “F. Dittatore Vonwiller”, del Museo della Preistoria della Tuscia e della Rocca Farnese di Talentano, del Centro Studi “Antica Etruria”, di Arethusa s.r.l., della Comunità Montana “Zona S” Colline del Fiora.
In particolare, i fischietti, tranne quelli realizzati da Paola Biancalana, provengono dal Museo Civico “F. Rittatore Vonwiller” di Farnese e dal Museo della Preistoria della Tuscia e della Rocca Farnese di Valentano.
La mostra rimarrà aperta dal 29 dicembre 2004 al 9 gennaio 2005, con il seguente orario: festivi (10-19), feriali 10-13 e 16-19.
I fischietti, oggetti in grado di produrre un suono attraverso l’emissione di aria al loro interno, sono conosciuti in tutte le culture fin dalla preistoria, utilizzati come segnali e richiami per la caccia.
Va fatta però una distinzione tra fischietti utilizzati come richiamo per gli uccelli realizzati con vari materiali (osso, corno, legno, foglie) e in diverse forme da quelli realizzati in terracotta, a forma di animali e figure umane, destinati prevalentemente al mondo dell’infanzia come giocattoli. I fischietti in terracotta sono presenti nell’Egitto greco-romano, in epoca antica e paleocristiana, in epoca etrusca. In epoca medievale e rinascimentale i più antichi sembrano risalire al XIV secolo in concomitanza con il forte incremento in Italia della produzione ceramica. In Italia, i centri dove i fischietti sembrano avere avuto origine, data la loro ampia diffusione e il rinvenimento di scarti di produzione, sarebbero da individuare nell’area centrale e nell’area romagnola. Scarti provengono da Faenza, Roma, Orvieto, Acquapendente, altri centri sono da localizzare soprattutto per il periodo che va dal XV a tutto il XVI secolo nell’Alto Lazio (centri del Ducato di Castro e del Viterbese), della Toscana (Siena) e dell’Umbria.
I fischietti in terracotta come le ceramiche venivano smerciati nelle fiere e nelle feste di paese.