Nuovamente chiusa la S.P. 111 della "Badia" interessata da una nuova frana. In 36 ore, caduti 93 mm. di pioggia.
COMUNICATO STAMPA n. 552/04 G.M. del 27.12.04Nuova emergenza maltempo nell’Orvietano: le piogge stanno notevolmente aggravando la situazione già critica creatasi nei giorni scorsi.
· E’ stata nuovamente chiusa la S.P. 111 della “Badia” interessata da una nuova frana verificatasi a monte di quella determinati agli inizi di dicembre; è sempre chiusa la strada di Corbara dove si sono verificati altri smottamenti;
· Movimenti franosi e smottamenti lungo le strade comunali e frazionali;
· Nelle ultime 36 ore sono caduti 93 mm. di pioggia;
· I fiumi Paglia e Chiani sotto lo stato di attenzione;
· Protezione Civile al lavoro e stamani, nuovo sopralluogo dei tecnici del Dipartimento Difesa del Suolo della Regione Umbria.
E’ di nuovo emergenza ad Orvieto e nell’Orvietano per il persistere della pioggia che, dal giorno della Vigilia di Natale, in poco più di 36 ore, è caduta per 93 mm. contro i 248 mm. caduti complessivamente nel periodo dal 30 Novembre al 24 Dicembre.
L’intensità della pioggia sta praticamente aggravando la situazione già critica creatasi tra i 4 e 5 dicembre u.s.
E’ stata nuovamente chiusa la S.P. 111 della “Badia” interessata da una nuova frana (e caduta di alberi) verificatasi a monte di quella determinati agli inizi di dicembre ed è sempre chiusa la strada di Corbara dove si sono verificati altri smottamenti; movimenti franosi e smottamenti si sono pure verificati lungo le strade comunali e frazionali: a Poggente, a Monte Panaro, lungo la strada per Bolsena, a Canale, Benano, La Cacciata, San Bartolomeo e Tordimonte, lungo tutto il tracciato della Patarina che collega i quartieri di Orvieto Scalo e Sferracavallo, e poi al Tamburino.
Per ora, fortunatamente, i fiumi Paglia e Chiani sotto lo stato di attenzione. La Protezione Civile Comunale e gli uomini del Centro Servizi Comunali tengono sotto controllo le varie situazioni di criticità, mentre stamani i tecnici del Dipartimento Difesa del Suolo della Regione Umbria saranno nuovamente ad Orvieto per effettuare i sopralluoghi sulle zone più a rischio della Badia e di Corbara.