Il Bilancio di Previsione non prevede aumenti delle tasse. Tanti i progetti e le azioni in cantiere.

COMUNICATO STAMPA n. 547/04 G.M. del 23.12.04 Nella Conferenza Stampa di Fine Anno 2004 la Giunta Comunale di Orvieto ha anche tracciato il bilancio politico-amministrativo del primo semestre di governo all’indomani delle elezioni amministrative. · Il Sindaco, Stefano Mocio: “Il 2004 si chiude con l’approvazione di atti importanti quali il Bilancio di Previsione 2005 che è accompagnato da una serie di provvedimenti e progetti significativi in tutte le direzioni. Il 2005 sarà un anno di significative sperimentazioni, della messa a punto di importanti questioni aperte e della sintesi interistituzionale insieme con la Regione Umbria e la Provincia di Terni su tre temi fondamentali per la nostra realtà: il futuro dell’ex Caserma, l’Università e i Piani di Gestione relativi ad Ambiente e Discarica”. · Come sarà il 2005: nessun aumento delle tasse ma lotta all’evasione e all’elusione e razionalizzazioni nei servizi erogati; e poi, gli impegni sul Progetto Ambiente, sul Sociale, sulla Cultura e l’Alta Formazione e la conferma del parco eventi. Nell’odierna Conferenza Stampa di Fine Anno 2004 il Sindaco, Stefano Mocio e i membri della Giunta Comunale hanno tracciato insieme il Bilancio di un anno di lavoro che ha rispettato gli impegni e le scadenze poste per questo anno, ma anche e soprattutto, la valutazione del primo semestre di attività della nuova amministrazione, all’indomani delle elezioni del giugno scorso, guardando al 2005. Il Sindaco, ha tratteggiato le cose fatte ma anche le grandi questioni aperte e gli scenari ed impegni futuri, fornendo annotazioni politiche ma soprattutto ricordando le linee guida del programma di Governo, che sarà scandito da una fitta agenda di appuntamenti istituzionali sin dalle prime settimane di gennaio. Il Sindaco, Stefano Mocio ha esordito con due valutazioni politiche: “Il lavoro compiuto in questi primi mesi di attività amministrativa della nuova Giunta Comunale, è stato caratterizzato da due obiettivi di fondo: evitare che la macchina comunale si fermasse e, infatti, la struttura comunale ha risposto positivamente agli stimoli dati; e poi la maggioranza è stata responsabile ed ha condotto in porto gli obiettivi che si era data con gradualità, distinguendo le questioni che differenziano le varie anime della coalizione, dagli impegni e dai tempi sottoscritti nel programma di governo che è stato puntualmente realizzato con atti assunti all’unanimità, nel pieno rispetto dei cittadini che ci hanno dato il loro consenso. A tutti abbiamo dato delle risposte ed auspico che anche per il prossimo futuro il clima e il rapporto di collaborazione sia lo stesso”. “In quest’ultimo scorcio del 2004 siamo stati chiamati ad affrontare tematiche importanti – ha aggiunto il Sindaco – come il Bilancio di Previsione 2005 che verrà approvato il prossimo 29 dicembre, la gestione dei rifiuti, i contenuti della Finanziaria nazionale che ha tagliato la Finanza Locale togliendo risorse ai Comuni gravati però di nuove funzioni, creando una spirale pericolosa che per il futuro costringe le Amministrazioni Comunali a procedere all’aumento delle tasse. Ecco, da questo punto di vista, il Bilancio 2005 del Comune di Orvieto può essere così riassunto: non ci sarà aumento dell’ICI e della TARSU, sapendo che questa è una grande scommessa perché le risorse trasferite dallo Stato sono sempre minori e comunque, il nostro Comune non vuole aumentare le tasse. Da questo punto di vista il 2005 sarà un anno di sperimentazione. L’altra scelta significativa riguarda la riduzione drastica del numero di tonnellate di rifiuti da immettere in Discarica. Tenteremo cioè il riequilibrio agendo su alcuni elementi: la lotta all’evasione e all’elusione, per questo dai primi di gennaio entrerà in funzione una task force che valuterà la validità delle dichiarazioni fatte, in secondo luogo, cercheremo di razionalizzare altri servizi erogati dal Comune, valutando servizi a domanda individuale in rapporto all’entrata che ne deriva e all’uscita, cercando di realizzare l’allineamento previsto dalla legge e di gravare il meno possibile sulle tasche dei cittadini. Nei prossimi giorni la Giunta Comunale approfondirà proprio tutti gli aspetti tecnici legati all’ottimizzazione degli interventi stando vicini ai bisogni dei cittadini”. “Il non aumento delle tasse è un dato significativo – ha ribadito il Sindaco, Stefano Mocio – ed il Bilancio 2005 sarà accompagnato da una serie di provvedimenti e progetti a cominciare dal Progetto Ambiente che prevede la riduzione dei quantitativi di immondizia conferiti in Discarica ed interventi sul territorio, anche attraverso le attività di laboratorio e le azioni pratiche delle Scuole cittadine, che verrà presentato in un Consiglio Comunale alla presenza dell’Assessore Regionale, Monelli entro la fine di febbraio. In materia di Ambiente e Rifiuti se la Regione non avesse limitato l’immissione degli speciali in discarica e non avesse detto no ai rifiuti tossici, oggi l’Umbria sarebbe stata un Far West. La strada ormai è tracciata e per noi, va nella direzione di meno tonnellate di rifiuti in discarica, di un progetto ambientale e in una nuova concessione con precise garanzie rispetto ai rifiuti che vanno in discarica; ovvero, d’intesa con il gestore, faremo un accordo per individuare i rifiuti speciali, secondo i codici di sicurezza dei rifiuti, servono però garanzie precise sulle quantità minime necessarie per assicurare l’equilibrio economico dell’impianto nell’ambito del Piano Regionale dei Rifiuti. Al tavolo di discussione in materia di ambiente chiameremo le altre Istituzioni ma anche le associazioni”. “Il 2005 sarà anche l’anno della definizione delle proposte progettuali per l’ammissione ai finanziamenti previsti dal DOCUP a partire dal Parco Archeologico Orvietano, fino alla realizzazione di azioni più articolate e di livello europeo per far sì che Orvieto diventi sede di ricerca scientifica sulle tematiche ambientali. Sarà anche l’anno dell’attuazione della 4^ fase della Mobilità Alternativa che si concretizzerà con un grande sforzo per il centro storico e il resto del territorio riassumibile in due sottoprogetti: quello relativo ala riorganizzazione del traffico all’interno delle ‘stanze’ e all’organizzazione del sistema di carico-scarico merci e quello della rivisitazione della segnaletica in tutto il territorio ai fini della sicurezza stradale, in stretta collaborazione con i Consigli di Zona che, peraltro, hanno avuto un ruolo fondamentale nella definizione del Bilancio di Previsione. Nel periodo gennaio-febbraio a cura degli uffici comunali e dell’Università di Roma, verrà sottoposto ai commercianti, artigiani, consumatori e Consigli di Zona un questionario per valutare le diverse necessità e calibrare le scelte finali in materia di mobilità, seguirà un Focus Group di discussione e approfondimento, quindi la fase di partecipazione, questo perché intendiamo far maturare dal basso le decisioni definitive”. “Il 2005 sarà l’anno della progettazione della Complanare – ha continuato il Sindaco – un progetto ambizioso ma strategico per ridurre i flussi di traffico su Orvieto Scalo e razionalizzarli su Sferracavallo e Ciconia, per questo avanzeremo alla Regione dell’Umbria la richiesta di finanziamento del secondo stralcio. Il 2005 sarà anche l’anno dei progetti relativi alla rifunzionalizzazione degli spazi dell’ex Caserma ‘Piave’ e di tutta l’area della cosiddetta ‘Vigna Grande’, secondo le linee strategiche già tracciate nella precedente consiliatura e in sinergia tra Consiglio Comunale e Consiglio di Zona. Entro la metà di febbraio, la società ‘Risorse per Orvieto’ S.p.A. insieme con il Comune, il Centro Studi Città di Orvieto e il Consorzio Cresc.Endo. dovrà elaborare il progetto definitivo valorizzazione e utilizzo dell’immobile dell’ex Caserma ed entro marzo-aprile presentare il businnes plan per decidere quali interventi e i flussi di cassa che ne giustifichino la produttività. Per le Caserme si dovrà far decollare la compartecipazione della Regione Umbria e si dovranno individuare finanziamenti ulteriori al di fuori della programmazione regionale. Intorno alla riqualificazione delle Caserme c’è, come noto, la rivitalizzazione del Centro Storico, la creazione di importanti elementi di connessione tra formazione e produzione e l’insieme di risposte alle direttrici individuate un anno fa: accoglienza, cultura, formazione, servizi alla persona, agroalimentare. Una rivitalizzazione complessiva che vedrà la messa in gioco di altri volumi nel centro storico relativamente alle problematiche sociali e abitative. All’inizio della primavera saremo in grado di parlare di cosa si farà nell’ex Caserma. R.P.O. resterà a maggioranza pubblica perché la Caserma è un patrimonio pubblico, per questo verranno effettuate gare ad evidenza pubblica tra i soggetti che concorreranno alla rivitalizzazione di quegli spazi, e così sarà per l’individuazione dei soggetti che gestiranno le strutture del Palazzo dei Sette secondo gli indirizzi dati dall’Amministrazione Comunale”. “Il Comune continuerà a garantire il sociale: vi sono molti progetti in questo senso – ha continuato il Sindaco – rilanceremo il patto fra le generazioni per mettere insieme alcune iniziative che stiamo lanciando, perché serve la comunicazione tra giovani e anziani, lo faremo tramite accordi e l’adeguamento delle convenzioni sui servizi. Sulla Cultura puntiamo al consolidamento delle iniziative importanti che già esistono e da gennaio avvieremo una politica di ricerca delle sponsorizzazioni cercando di proporre un pacchetto di iniziative che si fanno ad Orvieto; l’obiettivo è quello di coinvolgere le aziende locali e le altre aziende nazionali che intendono consolidare la loro immagine investendo nel marchio e nell’immagine di una città come Orvieto la cui fama è di livello internazionale, attivando i cosiddetti contratti di sponsorizzzazione. Il 2005 sarà anche l’anno del consolidamento dei cantieri dei Lavori Pubblici e delle manutenzioni ordinarie, del miglioramento della pulizia della città e della tenuta dei cimiteri, per questo abbiamo previsto in bilancio stanziamenti significativi derivanti dalla legge Bucalossi, verranno consolidati i servizi e razionalizzate le spese. Da gennaio andremo alla predisposizione del piano integrato del commercio aprendo una discussione complessiva a 360° con le associazioni di categoria e con i consumatori. Sempre a gennaio apriremo un tavolo di discussione con i massimi livelli di rappresentanza della Regione dell’Umbria e della Provincia di Terni, con i Presidenti Lorenzetti e Cavicchioli, rispetto all’attenzione che queste Istituzioni sono chiamate a garantire ad una Città come Orvieto, relativamente a tre temi fondamentali: le Caserme, l’Università e i Piani di gestione per l’Ambiente e la Discarica. Siamo convinti che ci sarà una forte collaborazione. Non chiediamo nulla di eccessivo rispetto all’entità geografica di Orvieto ma è necessario sbloccare progetti, peraltro già fattibili e compatibili con il modello di sviluppo di Orvieto, che sono: il raggiungimento dell’obiettivo di 1500/2000 studenti di qui a poco tempo nei corsi di Laurea in Ingegneria della TLC, Psicologia della Salute e Architettura dei Centri Storici”. “Il 2005 sarà l’anno dei progetti specifici da promuovere per la richiesta dei finanziamenti del DOCUP – ha continuato il Sindaco – mi riferisco alla filiera e al Museo dell’Enogastronomia, al Museo del Corteo Storico e al progetto di formazione per la realizzazione di nuovi costumi in cui coinvolgeremo il Comitato di Gestione dell’Associazione ‘Lea Pacini’ ma anche il Museo dell’Opera del Duomo e la Curia, relativamente al rilancio della solennità del Corpus Domini in sinergia con le città sedi di cortei storici. Per l’area del sociale, nel 2005 andremo all’attuazione di ulteriori progetti di integrazione fra settore sanitario e socio-assistenziale con una presenza pubblico-privata nella direzione dei servizi rivolti delle fasce più deboli e svantaggiate come gli anziani, un ambito di riferimento questo, che richiede un servizio pubblico sempre più importante”. “A tutti i cittadini, ma in particolare a quanti si trovano in situazioni di maggiore necessità per sé stessi e per la propria famiglia – ha concluso il Sindaco - oltre agli impegni concreti che l’Amministrazione Comunale ha assunto, vanno anche i migliori auguri per le imminenti festività natalizie con la speranza di un 2005 migliore, di pace e di maggiore prosperità per tutti”.
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