Nell'ambito degli spazi dell'ex Caserma Piave si sta ipotizzando il "Luogo della Memoria".
COMUNICATO STAMPA n. 540/04 C.C. del 18.12.04Disponibilità per definire forme e modi per ricordare i caduti di Nassiriya. Verso un Luogo della Memoria.
Tra i vari temi in discussione nella seduta del Consiglio Comunale del 17 dicembre u.s., vi era l’interpellanza proposta dal gruppo consiliare di AN relativa all’avvio delle pratiche per definire un luogo o un segno tangibile che ricordi il sacrificio dei caduti di Nassiriya avvenuto, come noto, il 12 novembre 2003 in Iraq.
L’interpellanza relativa all’intitolazione di uno spazio pubblico alla memoria dei caduti di Nassiriya è stata illustrata dal Cons. Stefano Olimpieri il quale, ricordando che lo scorso anno la stessa richiesta non fu percorribile ha chiesto la “pacificazione del Consiglio Comunale” su un evento che ha toccato tutti gli italiani ed ha sottolineato che la comunità orvietana deve avere l’opportunità di ricordare quei morti in nome della pace.
Il Vice Sindaco, Carlo Carpinelli ha risposto che “il tema della memoria è fondamentale per la cultura di un popolo per non sbagliare nel futuro. A tale riguardo, all’interno dell’area dell’ex Caserma Piave si sta ipotizzando un Luogo della Memoria. La vicenda di Nassiriya, è un avvenimento così drammatico che merita l’assoluto rispetto del Consiglio Comunale perché erano cittadini al servizio dello Stato, caduti perché si trovavano in quel luogo in virtù di uno Stato sovrano e di un Governo eletto dai cittadini. Pur tuttavia, insieme al rispetto dovuto a quei diciannove morti, queste vittime debbono servirci da monito e vanno comunque ricordate”.
“L’intitolazione di strada o di piazza comporta implicazioni che incidono sulla vita concreta dei cittadini, credo però che dovremmo prendere in esame un Luogo della Memoria inteso nella sua fisicità ed emotività dei significati legati alla Memoria che lo debbono caratterizzare – ha precisato Carpinelli. Riteniamo, pertanto, di rinviare ad una Commissione più ristretta la valutazione sulla individuazione di questo luogo simbolo della memoria. A nome dell’Amministrazione Comunale assumo l’impegno ad intraprendere un percorso che porterà alla individuazione di questo luogo della memoria come luogo del ricordo e della riflessione”.
Il Cons. Olimpieri si è dichiarato soddisfatto ed ha preso atto della disponibilità alla discussione dimostrata dall’Amministrazione Comunale, quale “elemento basilare per far sì che la città superi steccati e fazioni. Si attende la convocazione di una commissione ristretta per trovare forme e modi per realizzare un risultato che sarà di tutti e non solo di una parte”.