COMUNICATO STAMPA n. 528/04 G.M. del 16.12.04 Il Sindaco di Orvieto, Stefano Mocio, è stato nominato Vice Presidente dell’Associazione Cittaslow – la rete internazionale delle città del buon vivere.
Il Sindaco di Orvieto, Stefano Mocio, è stato nominato Vice Presidente dell’Associazione Cittaslow – la rete internazionale delle città del buon vivere per l’impegno e il ruolo svolto dalla nostra città “capitale” del Movimento internazionale delle città del buon vivere, che proprio ad Orvieto ha sede.
Il Sindaco di Orvieto – città fondatrice delle Cittaslow insieme con i comuni di Greve in Chianti, Bra, e Postano – faceva già del Comitato di Coordinamento dell’Associazione in cui sono entrati anche i Sindaci di Abbiategrasso, Caiazzo, Castiglion del Lago, Fontanellato, Francavilla al Mare, Levanto, San Miniato, San Daniele del Friuli e Trani.
La decisione è scaturita dalla prima riunione del Comitato di Coordinamento della nuova struttura dell’Associazione, svoltasi a Roma martedì scorso (il 27 novembre u.s. in occasione dell’assemblea annuale ad Abbiategrasso, venne eletto il nuovo Presidente dell’Associazione Cittaslow, nella persona di Roberto Angelucci, Sindaco di Francavilla al Mare (Chieti)); all’altra vicepresidenza si alterneranno durante il 2005 il Vicesindaco di Chiazzo, Tommaso Squaglia e il Vicesindaco di Trani, Mario Scaglairini. Inoltre, Teresa Tognetti è stata nominata Governatore, mentre Maria Grazia Lanza è stata designata Fiduciario per l’internazionalizzazione e Rosanna Abbati, Segretaria.
Nel corso dell’incontro svoltosi presso la sede romana dell’Anci, il Presidente del Movimento Cittaslow e i diversi componenti del Comitato di Coordinamento hanno evidenziato il forte legame tra Cittaslow, l’Associazione dei Comuni e Slow Food sottolineando l’importanza del suolo svolto dall’Anci sul progetto Res Tipica e i futuri rapporti in vista anche della partecipazione Aichi 2005 in Giappone come “associazione bandiera del buon vivere italiano nel mondo”.
Riguardo al Consiglio di Internazionalizzazione, per la complessità dell’organizzazione e della politica di Cittaslow rispetto a questo aspetto specifico, il Comitato ha deciso di ultimarne la costituzione in una successiva riunione. Il Comitato, ha sottolineato, inoltre la necessità di una revisione dei requisiti per la certificazione demandando ad un tavolo tecnico la valutazione di modifiche ed integrazioni dal sottoporre all’Assemblea; più precisamente il coordinamento dovrà esprimersi sui contenuti delle sei macrocategorie su cui sin fondano i requisiti per la certificazione: qualità urbana, ambientale, infrastrutturale, valorizzazione delle produzioni autoctone, ospitalità e consapevolezza.
I vari componenti del Comitato, inoltre, hanno sottolineato la necessità di: definire il programma generale delle iniziative delle città dell’Associazione per il 2005; coinvolgere almeno un funzionario per ciascuna cittàslow alla vita dell’Associazione; valorizzare i progetti delle città aderenti, ovvero importare ed esportare le iniziative più significative dando forte significato al concetto di rete delle città del buon vivere; rendere consapevoli i propri cittadini sul significato di appartenere ad una Cittaslow; rivedere le quote di adesione al Movimento.
La riunione del prossimo Comitato di Coordinamento si terrà il 24 gennaio p.v. ad Orvieto, mentre l’assemblea di tutte le città si svolgerà a Levanto il 18 e 19 marzo 2005.