Segnalazioni di nuovi movimenti di terreno in tutto l'Orvietano, prosegue il monitoraggio e il lavoro di rimozione delle varie frane e smottamenti. Esclusa l'ipotesi di trasferimento nei containers delle famiglie evacuate di Badia e Sugano.
COMUNICATO STAMPA n. 519/04 G.M. del 10.12.04Emergenza frane: stamani si è aperto un nuovo fronte franoso di circa 50 metri quadrati in un terreno agricolo in Località San Martino nei pressi del Fosso “La Badia” nel territorio del Comune di Orvieto mentre altri smottamenti vengono segnalati in Località Rocca Ripesena.
· La nuova frana è posizionata a circa 20 metri dal Fosso della Badia;
· Il terreno è ancora fortemente in movimento – fanno sapere dalla Protezione Civile – mentre stanno giungendo le segnalazioni dai vari Comuni dell’Orvietano interessati da dissesti idrogeologici a causa delle eccezionali piogge di questi ultimi giorni;
· Non esisterebbe, al momento, alcuna ipotesi di trasferimento nei containers per quei nuclei familiari che sono stati evacuati dalle proprie abitazioni della Badia e di Sugano: la Provincia di Terni ha dato disponibilità per l’attivazione di un fondo per andare incontro alle loro esigenze abitative alternative;
· Prosegue la rimozione di varie situazioni franose nelle strade comunali ed la perlustrazione della rete stradale da parte della Pro.Civ Arci.
Malgrado la leggera schiarita e una temperatura decisamente più rigida, non si allenta l’emergenza frane nell’Orvietano. Proprio questa mattina si è aperto un nuovo fronte franoso di circa 50 metri quadrati in un terreno agricolo in Località San Martino nei pressi del Fosso “La Badia” nel territorio del Comune di Orvieto mentre altri smottamenti vengono segnalati in Località Rocca Ripesena.
La nuova frana è posizionata a circa 50 metri dal Fosso della Badia (visibile dal ponte della variante stradale di Orvieto Scalo) ed il Servizio di Protezione Civile Comunale ha già chiesto l’intervento di competenza del Consorzio Val di Chiana.
Il terreno è ancora fortemente in movimento – spiegano gli uomini della Protezione Civile – tanto che stanno giungendo nuove segnalazioni dai vari Comuni dell’Orvietano interessati da dissesti idrogeologici in conseguenza delle eccezionali piogge di questi ultimi giorni; ieri sera, solo dopo le 22.00 è stata completata la rimozione di una frana nel territorio del Comune di Castelviscardo all’altezza del ponte sul fiume Paglia e questa mattina continua ininterrottamente il lavoro delle 15 unità in forza al Centro Servizi Comunali e Protezione Civile di Orvieto per la rimozione di episodi franosi lungo le strade comunali di Osarella, Castellonchio, Padella mentre è stata riaperta la strada del Tione.
Prosegue anche il lavoro dei volontari della Pro.Civ Arci impegnata con quattro unità nella perlustrazione della rete stradale del territorio (come noto la protezione civile è anche incaricata del monitoraggio e della raccolta dei dati ai fini del riconoscimento dello stato di emergenza che Regione Umbria e Prefettura di Terni hanno già chiesto al Governo).
Infine, non esisterebbe, al momento, alcuna ipotesi di trasferimento nei containers per quei nuclei familiari che in questi ultimi giorni sono stati evacuati dalle proprie abitazioni della Badia e di Sugano: è di questa mattina la notizia che la Provincia di Terni ha dato la disponibilità per l’attivazione di un fondo per andare incontro alle esigenze abitative alternative della persone evacuate.