Un convegno internazionale tra Roma e Orvieto dal 9 all'11 Dicembre p.v.
COMUNICATO STAMPA n. 510/04 G.M. del 07.12.04Presentazione del restauro del monumento funebre del Cardinale Guillaume de Braye, realizzato da Arnolfo di Cambio nella Chiesa di San Domenico.
· Il congresso internazionale che si terrà tra Roma e Orvieto dal 9 all’11 Dicembre p.v.
· Il programma del convegno che si concluderà ad Orvieto, Sabato 11 Dicembre, con la visita al monumento De Braye presso la Chiesa di San Domenico e con una tavola rotonda al Centro Congressi.
Dopo dodici anni di lavoro, è stato completato il restauro del monumento funebre del Cardinale Guillaume de Braye, il capolavoro realizzato tra il 1282 e il 1292 da Arnolfo di Cambio per la Chiesa di San Domenico ad Orvieto, dove l’artista fuse insieme architettura e scultura (il catafalco del defunto, sormontato da un baldacchino, è addossato ad una parete; il corpo del cardinale è disteso sul letto funerario mentre, i suoi lati, vi sono due chierici che sollevano le cortine del baldacchino).
Il restauro particolarmente complesso che ha comportato lo smontaggio e rimontaggio dell’opera, dopo le svariate manomissioni a cui era stato sottoposto nel corso dei secoli, restituisce l’originaria tridimensionalità e luminosità del manufatto artistico. Questo restauro, diretto da Giusi Testa, Raffaele Davanzo e Luciano Marchetti, sarà al centro di un congresso internazionale che si svolgerà tra Roma e Orvieto dal 9 all’11 Dicembre p.v.
Il convegno si aprirà Giovedì 9 Dicembre a Roma presso il Complesso del San Michele con la presentazione del Direttore Generale per il Patrimonio Storico Artistico e Demoetnoantropologico, Mario Serio a cui seguiranno gli interventi di saluto del Presidente della Regione Umbria - Maria Rita Lorenzetti, del Sindaco di Orvieto – Stefano Mocio, del Direttore Regionale dell’Umbria –Costantino Centroni, del Direttore dell’Istituto Centrale del Restauro – Caterina Bon di Valsassina e del Soprintendente ai B.A.P.P.S.A.D. dell’Umbria – Vittoria Garibaldi.
Il convegno proseguirà con tre sessioni dedicate al restauro del monumento, all’analisi degli interventi di restauro e al confronto con altre esperienze metodologiche attuate in materia di restauro monumentale.
Venerdì 10 Dicembre, sempre a Roma, presso l’aula dell’Odeion del Museo dell’Arte Classica verranno sviluppate le restanti due sessioni di approfondimento: la prima dedicata ai temi arnolfiani, la seconda dedicata ai temi storico-artistici ovvero ad Orvieto all’epoca di de Braye e alle vicende della trasformazione dell’edificio della Chiesa di San Domenico nel corso dei secoli e della loro influenza sul monumento De Braye.
Il convegno si concluderà Sabato 11 Dicembre ad Orvieto dove, alle ore 11,00 è programmata la visita al Monumento de Braye nella Chiesa di San Domenico a cui seguirà, alle ore 11,30 al Palazzo del Popolo la tavola rotonda sul tema: “Quale ripresentazione per il monumento?”
Interverranno: Carla Bertorello, Caterina Bon, Raffaele Davanzo, Julian Gardner, Paolo Martelletti, Luciano Marchetti, Marcello Mazzotta, Francesco Negri Arnoldi, Gert Kreytenberg, Marina Righetti, Giusi Testa.
I lavori si concluderanno introno alle ore 13,30.