Verranno comunicati i risultati delle verifiche tecniche che i geologi della Regione Umbria e i tecnici del Comune e della Protezione Civile stanno effettuando in queste ore. Ripristinata, intanto, buona parte della viabilità nel territorio.

COMUNICATO STAMPA / INVITO n. 509/04 G.M. del 07.12.04Sopralluogo dei geologi della Regione dell’Umbria sui fronti di frana aperti nel territorio Orvietano a seguito della piogge di questi giorni. · Dalle prime indicazioni dei tecnici sembrano sussistere le condizioni per la parziale revoca delle ordinanze di sgombero cautelativo delle abitazioni emesse ieri; · Stasera alle ore 17,30 presso la sede della Protezione Civile a Fontanelle di Bardano si terrà la riunione di coordinamento fra Comune di Orvieto, Provincia e Prefettura di Terni, Regione Umbria. · Operatori della Protezione Civile e della Provincia stanno ripristinando la viabilità nell’orvietano, rimovendo le varie frane che hanno interessato diverse strade. Si sta svolgendo in queste ore, l’annunciato sopralluogo dei tecnici del Servizio Geologico e della Protezione Civile della Regione Umbria unitamente ai tecnici del Comune, relativo alle situazioni di particolare criticità che si sono manifestate nel Comune di Orvieto, a seguito delle eccezionali piogge dei giorni scorsi che, come noto, nella giornata di ieri avevano reso opportuno, lo sgombero cautelativo, di due abitazioni in Loc. “La Badia” e a Sugano. Dai sopralluoghi in corso sembrano però sussistere le condizioni per la parziale revoca delle suddette ordinanze. Più in generale, i risultati delle verifiche tecniche effettuate, saranno resi noti questa sera, nel corso della riunione di coordinamento tra Comune di Orvieto, Provincia e Prefettura di Terni, Regione Umbria che si terrà alle ore 17,30 presso la sede della Protezione Civile dell’Orvietano, in Località Fontanelle di Bardano. All’incontro parteciperanno anche i rappresentanti del Comune di Porano nel cui territorio si è verificato lo smottamento di una pendice collinare. Intanto i tecnici della Protezione Civile hanno proceduto alla rimozione dei detriti e alla conseguente riapertura delle strade di Salto del Livio, Poggente, Osarella, San Marino e Bardano; restano chiuse, invece, la strada di Corbara di cui verrà verificata la staticità della scarpata (i percorsi alternativi restano la Todi-Baschi e poi la strada di coronamento della diga, oppure la strada Fossatello-Corbara) e strada di Benano che verrà liberata nei prossimi giorni.
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