Rispettati i vincoli del Patto di Stabilità Interno per l'anno in corso.
COMUNICATO STAMPA n. 497/04 C.C. del 01.12.04
Il Consiglio Comunale ha approvato l’assestamento del Bilancio di Previsione 2004: rispettati i vincoli del Patto di stabilità interno per l’anno in corso.Nella seduta del 29 Novembre u.s., il Consiglio Comunale ha approvato a maggioranza (14 favorevoli e 4 contrari: Giardini, Olimpieri, Morcella, Conticelli e Cortoni l’Assestamento del Bilancio di Previsione 2004 e la relazione della Giunta Comunale sul rispetto dei vincoli del Patto di Stabilità Interno per l’anno 2004.
L’argomento nel suo complesso è stato illustrato dall’Assessore al Bilancio, Massimo Frellicca che ha riferito come “l’analisi del Patto di Stabilità Interno al 30 Novembre 2004 denota che il Comune di Orvieto si attesta al di sotto dei parametri previsti, contrariamente al sistema Italia che, purtroppo, non solo non ha ridotto alcuni parametri, ma anzi li ha innalzati rispetto al 2003 debito pubblico e deficit 106% e otre 3%. In passato, alcuni hanno accomunato l’Italia a Francia e Germania, ma rispetto al debito pubblico l’Italia resta il fanalino di cosa dell’Unione Europea. Mentre i cittadini fanno sacrifici ed i Comuni fanno azioni rispettose del Patto di Stabilità, dall’altro lato il sistema Paese non riduce il suo disavanzo che è l’obiettivo principale del trattato di Maastricht. Mentre vi è una forte pressione da parte di diversi Paesi europei per rivedere e rendere più elastico il Patto si stabilità europeo, nella Finanziaria 2005 vi è un ulteriore restringimento del patto di stabilità interno dei Comuni. Non è possibile prevedere un atteggiamento a livello europeo di un certo tipo ed un altro atteggiamento a livello interno, avere cioè due pesi e due misure”.
“Ciò si concretizza in una difficoltà estrema nel mantenere il Comune di Orvieto, anche nel prossimo anno, entro i limiti del Patto di Stabilità Interno – ha aggiunto Frelicca. Siamo tuttavia riusciti ad evitare le sanzioni, non sforando il patto di stabilità, permettendo malgrado tutto di finanziare gli investimenti fatti non diminuire del 10% la spesa per acquisto di beni e servizi che è un’altra sanzione per chi sfora il patto. Dai documenti presentati risulta che siamo al di sotto del patto di Stabilità Interno, ed abbiamo ottenuto un risultato forte ed importante malgrado le difficoltà. Relativamente all’Assestamento di Bilancio, la manovra è limitata a 680.000 Euro, ovvero la maggior parte di interventi approntati riguardano il rimpinguamento di capitoli in eccesso a favore di capitoli in difetto soprattutto nel settore che riguarda il personale a seguito dello scorrimento delle progressioni verticali, del riconoscimento delle posizioni organizzative e dell’attuazione del nuovo contratto di lavoro. Analizzando le Uscite, vi è stata la possibilità di garantire voci per attività culturali ed artistiche come Umbria Jazz Winter, manifestazione per la quale la Regione ha previsto il contributo di 60.000 euro, per il Piano Sociale di Zona e i conseguenti interventi nel sociale, per la promozione sportiva, per l’attività della Scuola di Musica, per le manutenzioni, per il diritto allo studio e la dotazione libraria. Con questo ultimo assestamento ci avviciniamo con ottimismo alla chiusura dell’esercizio finanziario 2004, che sarà a pareggio con un avanzo irrisorio e all’insegna del pieno raggiungimento degli obiettivi posti all’atto delle previsioni”.
In sede di dichiarazione di voto è intervenuto solo il Cons. Maurizio Conticelli (AltraCittà) che ha dichiarato il voto contrario ribadendo le critiche avanzate all’atto del Bilancio Previsionale precisando che, ulteriori osservazioni, verranno concentrate in vista del dibattito per il Bilancio 2005. Conticelli ha poi definito “significativamente importanti” le voci in cui si è reso necessario il rimpinguamento, sottolineando la necessità di mantenere alto il confronto con la Regione Umbria anche per sostenere manifestazioni fondamentali come Umbria Jazz Winter.