E' il Sig. Giuseppe Baiocco. L'Assessore alla Cultura, Teresa Manuela Urbani è il nuovo Presidente dell'Associazione Teatro Mancinelli.
COMUNICATO STAMPA n. 494/04 C.C. del 01.12.04Associazione Te.Ma.: il Consiglio Comunale ha nominato il rappresentante del Comune – socio benemerito - nel C.d.A. dell’Associazione nella persona del Dr. Giuseppe Baiocco.
· L’Assessore alla Cultura, Teresa Manuela Urbani, presiederà il Consiglio di Amministrazione della Te.Ma.;
· Presto un Consiglio Comunale dedicato alla cultura.
Nella seduta del 29 novembre u.s., il Consiglio Comunale ha nominato il rappresentante del Comune – socio benemerito - nel C.d.A. dell’Associazione nella persona del Dr. Giuseppe Baiocco mentre, su incarico del Sindaco, il Consiglio di Amministrazione della Te.Ma. sarà presieduto dall’Assessore alla Cultura, Teresa Manuela Urbani.
La nomina del Collegio dei Revisori dei Conti è stata invece rinviata perché l’Amministrazione Comunale sta effettuando la valutazione complessiva delle varie nomine dei revisori contabili nei diversi ambiti.
Secondo il nuovo Statuto dell’Associazione Teatro Mancinelli, il C.d.A. è composto da 6 membri: uno nella persona del Sindaco del Comune di Orvieto o, come suo delegato, nella persona dell’Assessore alla Cultura, uno nominato dal Sindaco scelto tra persone dotate di comprovata professionalità ed esperienza nei settori attinenti alle attività dell’Associazione, uno nominato dai Soci Amici del Teatro, uno nominato dai Soci Ordinari, uno dai Soci Sostenitori, uno nominato Soci Benemeriti, ovvero dal solo Comune di Orvieto; quest’ultima nomina è effettuata dal Consiglio Comunale.
Illustrando l’argomento al Consiglio Comunale, il Sindaco, Stefano Mocio ha evidenziato che: “le nomine in seno all’Ass. Teatro Mancinelli sono un fatto importante perché essa rappresenta un momento significativo della cultura cittadina qual è l’attività del Teatro Comunale che ha raggiunto livelli apprezzabili di interesse regionale e nazionale. La nomina del rappresentante del Comune nel C.d.A. da parte del Consiglio Comunale è oltremodo significativa perché sottolinea il ruolo dell’Assemblea Civica rispetto a tutte le tematiche culturali. In questo senso, a breve scadenza, verrà individuato un momento nel quale sarà aperto il dibattito sulla cultura teatrale e la cultura in genere. La cultura - dall’Associazione Te.Ma. a tutte le altre realtà che vivacizzano la nostra città - non è lottizzabile ed è espressione della collettività, quindi, deve riguardare l’intero Consiglio Comunale e non essere delegata interamente ai Consigli di Amministrazione. Al fine di evitare una partitizzazione esasperata e di creare la necessaria e continua osmosi con il Comune, indico alla presidente dell’Associazione Te.Ma. l’Assessore alla Cultura, Teresa Manuela Urbani. Da ultimo, esprimo il giudizio positivo per il lavoro svolto negli ultimi cinque anni ed il plauso per l’impegno serio ed approfondito svolto dal Prof. Enrico Petrangeli e dall’intero C.d.A.”.
In sede di dibattito, il Cons, Maurizio Conticelli (AltraCittà) ha affermato: “in conferenza dei capigruppo abbiamo affrontato questo tema prendendo atto della modifica statutaria intervenuta nel 1998, auspicando tuttavia che si vada alla modifica dello statuto e del regolamento dell’Associazione Te.Ma. onde restituire all’Assemblea Civica la funzione che le spetta. Riguardo al ruolo di altre associazioni che promuovono egualmente cultura, quali, ad esempio, la Scuola di Musica e la Filarmonica Luigi Mancinelli, propongo l’ipotesi di prevedere all’interno della Te.Ma. alcune specificità di queste istituzioni culturali. Concordo sul fatto che non dobbiamo esasperare la presenza dei partiti nelle istituzioni culturali, ma ritengo che sia giusto esprimere garanzie di trasparenza. Concordo altresì sul giudizio secondo cui l’Associazione Te.Ma. si è ben distinta nelle attività culturali promosse nella nostra città”.
Il Cons. Luca Giardini (AN) ha detto: “esprimo solo un’opinione personale se dico che per me il teatro potrebbe anche essere chiuso! Questa poteva essere l’occasione per un’analisi più approfondita dell’Ass.ne Te.Ma., in tal senso, al fine di esprimere un giudizio più articolato, sarebbe stato necessario conoscere preventivamente la situazione gestionale e la relazione che il rappresentante del Comune all’interno di questo Ente ha redatto a chiusura dell’esercizio economico, ma sono ancora in attesa della copia del bilancio delle partecipate di cui da tempo ho fatto richiesta. Aggiungo che, come altre associazioni, la Te.Ma. è espressione di una cultura monocorde, esclusivamente di matrice di sinistra, il voto quindi, non ci riguarda perché sarà sicuramente espressione della vostra maggioranza”.
Il Cons. Fausto Vergari (DS) ha precisato che “solo l’Associazione Te.Ma. non prevede il rappresentante di minoranza” mentre il Cons. Massimo Gambetta ha dichiarato: “credevo che si potesse parlare in termini positivi della ricchezza che è il Teatro Mancinelli. Il Sindaco ha detto cose chiare, ma Giardini ha fatto affermazioni azzardate e gratuite: per noi il teatro deve essere aperto e svolgere attività valide. E’ questa la differenza tra la destra e la sinistra! L’attività del Teatro Mancinelli è sotto gli occhi di tutti. Sono in totale disaccordo con quanto detto da Giardini proprio mentre da parte della maggioranza ci sono state ampie aperture. La proposta del Sindaco è molto valida”.
Il Cons. Franco Raimondo Barbabella (SDI) ha dichiarato: “Non entro nel dibattito che si è aperto, tanto più in presenza di una posizione molto interessante del Sindaco che ha detto:’Non è giusto che per cinque anni il Consiglio Comunale non si occupi di cultura’ lasciando intendere la possibilità di un effettuare un Consiglio Comunale aperto su questo tema. Mi permetto, pertanto, di proporre a nome della maggioranza, il Dr. Giuseppe Baiocco quale membro da nominare nel C.d.A. dell’Associazione Te.Ma. in rappresentanza del Consiglio Comunale, per il quale auspico anche il voti della minoranza”.
Il Cons. Frabrizio Cortoni (Altra Città) ha osservato che “finalmente ci si rende conto dell’importanza, tutt’altro che riduttiva, del fatto che il Consiglio Comunale rivendichi serenamente la partecipazione alle vicende dell’Associazione Te.Ma. Ringrazio il Sindaco per la manifestata volontà di rivisitare l’attività dell’Associazione Te.Ma. e rivolgo i miei complimenti ed auguri di buon lavoro all’Assessore Urbani che ne presiederà il C.d.A. Infine, la constatazione dell’assenza di soci sostenitori che dovrebbero sostenere la vita culturale della città, mi induce ad avanzare l’ipotesi di creare un consorzio fra i Comuni dell’Orvietano, i cui cittadini già oggi fruiscono dell’attività culturale promossa da Orvieto, pur restando la gestione di tali servizi tutta a carico del Comune di Orvieto, ovvero senza che vi sia un riparto fra i vari soggetti beneficiari”.
Il Cons. Stefano Olimpieri (AN) ha affermato: “Il Sindaco ha detto cose che, in questi anni, erano state affermate anche dal suo predecessore. Qui non si tratta di fare ragionamenti di carattere partitico ma di rispetto di aree culturali diverse, che non siano cioè, solo espressione dei recinti di gruppi ideali di maggioranza. Questo perché la cultura deve avere la possibilità di esprimersi in maniera ampia ed organica. E’ vero, è necessario riaffermare il ruolo del Consiglio Comunale anche in termini di controllo sulle gestioni economico-contabili. Attendiamo a breve le proposte tese a modificare lo Statuto dell’Associazione Te.Ma.”.
Il Cons. Massimo Morcella (F.I.) ha detto: “Personalmente sono socio del Teatro Mancinelli, e condivido ed apprezzo buona parte della programmazione che si fa, pertanto, se il Teatro chiudesse, mi dispiacerebbe. La cultura, come ogni altra attività civile di questa e di altre città è politicizzata a seconda della maggioranza al governo, non nascondiamocelo, né possiamo sottrarci a ciò. Servirebbe un rappresentante di minoranza che, in un C.d.A. non potrebbe creare grandi problemi se non quello di essere elemento di controllo. Che uno dei revisori del conti deve essere di minoranza, lo auspichiamo, al fine di garantire serenità e trasparenza per tutti”.
Per replica il Sindaco, Stefano Mocio ha dichiarato: “intervengo perché insieme con le forze di maggioranza ho scelto di avere un carattere dialettico con tutte le espressioni - vedi la nomina nel C.d.S. dell’Istituto Piccolomini; pertanto, non posso accettare alcune affermazioni sulla libertà e la cultura, talune affermazioni della minoranza, peraltro, dovrebbero essere rivolte al governo nazionale in carica per quanto riguarda, ad esempio, la RAI, le azioni di censura di significativi personaggi, giornalisti ed artisti. Gradirei, dunque, che anche la minoranza prendesse coscienza di questa impostazione per lavorare meglio nei confronti dei nostri concittadini. Ribadisco la disponibilità a lavorare tutti insieme e rendere il Consiglio Comunale soggetto principale in materie di interesse pubblico, è chiaro però che bisogna essere attenti ed equilibrati”.