Presa d'atto delle modifiche statutarie approvate dalla Regione Umbria.
COMUNICATO STAMPA n. 493/04 C.C. del 01.12.04
Istituto “Pietro Piccolomini Febei”: Il Consiglio Comunale ha preso atto delle modifiche statutarie approvate dalla Regione Umbria.
· Nominati i due rappresentanti del Consiglio Comunale in seno al C.d.A. dell’Istituto di beneficenza.
Nella seduta del 29 Novembre u.s., il Consiglio Comunale ha preso atto delle modifiche allo Statuto dell’Istituto di beneficenza “Pietro Piccolomini Febei” di Orvieto, approvate dalla Regione dell’Umbria.
Il Consiglio Comunale ha quindi nominato i propri rappresentanti (due membri, uno di maggioranza e uno di minoranza) in seno al Consiglio di Amministrazione dell’Istituto di beneficenza nelle persone dei Sigg.ri: Sauro Trinchitelli e Marco Egidi.
Sull’argomento il Sindaco, Stefano Mocio ha affermato che “la presa d’atto odierna, completa il percorso compiuto da quando venne formalmente sciolta la Commissione Amministrativa dell’Opera Pia e che ha portato alle modifiche statutarie approvate dalla Regione. In ossequio del rispetto delle minoranze, la nomina dei due rappresentanti del Consiglio Comunale viene garantita alla maggioranza e alla minoranza”.
Dal canto suo il Cons. Fabrizio Cortoni (Altra Città) ha ringraziato e dato atto al Sindaco di “aver voluto porre il Consiglio di Amministrazione del Piccolomini nella condizione di operare in regime di diritto, ponendo fine alla fase transitoria del Commissario, nonché di aver voluto garantire la presenza della minoranza nel C.d.A., dando un segnale di trasparenza, democrazia ed equilibrio”. Maurizio Conticelli (Altra Città) si è associato alle parole di Cortoni ritirando la mozione presentata dal suo gruppo sull’argomento ed ha sottolineato “il ruolo eccessivo ed inopportuna della durata in carica del Commissario”.
Le modifiche allo Statuto dell’Istituto di Beneficenza “Pietro Piccolomini Febei” riguardano gli articoli XI, XII, XIII, XIV e XV.
In particolare:
- Il C.d.A. è composto da cinque membri dei quali uno è il Sindaco o suo delegato, due sono nominati dal Consiglio Comunale di Orvieto e due dal vescovo della Diocesi di Orvieto-Todi (art. XI);
- I Consiglieri durano in carica quattro anni e possono essere riconfermati;
- Il C.d.A. si insedia, dietro convocazione del Presidente uscente, entro dieci giorni dal ricevimento del provvedimento regionale costituito dello stesso e, nella prima seduta, elegge il Presidente e il Vice Presidente, scegliendoli nel suo seno (art. XIII);
- Nei casi di dimissioni e/o decadenza i Consiglieri sono sostituiti da altri nominati dai soggetti che avevano effettuato la precedente nomina. Il sostituto resta in carica quanto vi sarebbe rimasto il sostituito (art. XIV);
- I membri del C.d.A. devono essere cittadini residenti o domiciliati nel Comune di Orvieto da almeno cinque anni e non essere nelle condizioni di esclusione espresse nell’art. 11 della Legge n. 6972/1890 e successive modifiche ed integrazioni (art. XV).
Al Capo VI “Disposizione Finale” dello Statuto è stato aggiunto l’art. XXVIII che prevede:
- Per un razionale ed efficace impiego delle proprie risorse l’Istituto può porre in essere tutti gli atti e negozi anche di diritto privato, funzionali al perseguimento dei propri scopi istituzionali. L’Istituto può, in particolare, promuovere la realizzazione di Centri di Servizi anche attraverso Consorzi o Federazioni con altre IPAB o attivare rapporti con Aziende private attraverso la costituzione o partecipazione in società o altre forme previste dalla Legge. Può aderire ad organismi associativi costituiti da IPAB, Enti pubblici o privati. Può fornire collaborazioni e consulenze ad altri enti pubblici e privati nelle materie riguardanti i propri settori di intervento.
La Commissione Amministrativa dell’Opera Pia Istituto di Beneficenza “Pietro Piccolomini Febei” di Orvieto venne dichiarata formalmente sciolta dalla Giunta Regionale con proprio atto nell’aprile 2002, contestualmente venne nominato Commissario Straordinario, l’allora Sindaco, Stefano Cimicchi, con l’incarico di assolvere agli adempimenti relativi alla “provvisoria gestione dell’Ente e modifica statutaria relativa alla durata incarica della Commissione Amministrativa”. Nel novembre dello stesso anno le suddette proposte vennero sottoposte alla Regione per l’approvazione previo ulteriore parere del Comune di Orvieto che ha attuato il principio del silenzio-assenso, di qui la definitiva approvazione da parte della Regione Umbria delle modifiche statutarie di cui il Consiglio Comunale ha preso atto.