Nel 2005 "Orvieto con Gusto" aprirà le porte alle eccellenze delle 'cittaslow' straniere e con i prodotti alimentari dei Paesi in via di sviluppo.
COMUNICATO STAMPA n. 411/04 G.M. del 11.10.04Chiude in bellezza l’ottava edizione di “Orvieto con gusto”.
· Migliaia di persone hanno preso parte alla passeggiata enogastronomia ed intensa è stata la partecipazione di pubblico ai laboratori e alle conferenze.
· Successo per le “Serate golose” e per l’Enoteca dei vini dell’Umbria.
· L’edizione del 2005 sarà dedicata anche alle eccellenze alimentari dei paesi in via di sviluppo.
Si chiude con un successo pieno l’ottava edizione di “Orvieto con Gusto” la grande kermesse enogastronomica organizzata dal Comune di Orvieto in collaborazione con “Slow Food” che dal 2 ottobre u.s. ha animato per l’intera settimana la città di Orvieto. Il tempo incerto della giornata di ieri non ha però scoraggiato i fedeli gourmet: sin dall’alba, migliaia di appassionati del buon cibo hanno pacificamente invaso la rupe alla ricerca di quel piacere goloso tante volte negato dalla standardizzazione e dall’industria alimentare.
Nei due giorni conclusivi della manifestazione (sabato 9 e domenica 10) almeno cinquemila persone hanno passeggiato tra vicoli, vie e piazze della città medievale per collezionare i ricordi di eccellenze alimentari orvietane e italiane.
Cinque le “stazioni” di “A spasso con gusto” chiamate a comporre il mosaico d’un pasto ideale: dall’ouverture di formaggi e salumi orvietani ai primi piatti della Valtellina e delle Cinque Terre; dalle zuppe delle campagne all’arrosto di maiale biologico per finire con l’ampio ventaglio di dolci di Palazzo del Popolo. Bianchi, Rossi orvietani e Vendemmie Tardive i vini versati per fortificare i sensi dei gourmet itineranti.
Ma “Orvieto con Gusto” è stato anche: i “Laboratori di degustazione” che hanno consentito di approfondire la conoscenza di alcuni formaggi e delle loro tecniche di affinamento, dell’aceto balsamico di Reggio Emilia, delle parti nobili del suino con un gran finale riservato al tartufo e olio extravergine umbro. Per gli enofili, invece, è stata attrezzata un’Enoteca in Piazza del Popolo con oltre cento etichette delle Strade dei Vini dell’Umbria. Quattro “contee enologiche”, per la prima volta insieme, che hanno inebriato e meravigliato i tantissimi visitatori.
Bel pubblico motivato anche alle conferenze sulla cultura dell’alimentazione al “Museo Claudio Faina” (le eredità alimentari degli etruschi) e al “Pozzo di San Patrizio” (la vera storia dell’acqua da bere) con lo storico Tommaso Lucchetti. Animate pure le “Serate golose”, speciali appuntamenti “in notturna” al Palazzo del Gusto/Enoteca Regionale di Orvieto concepite per prolungare l’offerta golosa e, al tempo stesso, per regalare una ribalta alle produzioni del territorio. Infine, il “Mercatino dei sapori” ha dato la possibilità ai gourmet di portarsi appresso un saporoso souvenir.
“Orvieto con gusto” è un evento ormai non più riducibile alla sola dimensione turistica. La manifestazione fa incontrare nuove idee e vecchie tradizioni, produttori e artigiani, appassionati e aziende in cerca di clienti; serve, inoltre, a comprendere le nuove tendenze del mercato, del gusto e della piacevolezza all’insegna del concetto di qualità sul quale “Slow Food” ha intrapreso una grande campagna di sensibilizzazione: qualità organolettica (il cibo deve essere buono), qualità ambientale (le attività agricole o zootecniche debbono essere ecologicamente sostenibili) e qualità etica (il lavoro necessario alla produzione non deve sfruttare nessuno).
Appena chiusi i battenti dell’ottava edizione, già si progetta la nona, quella del 2005 che aprirà le porte al mondo con le eccellenze delle “cittaslow” straniere e con i prodotti alimentari dei paesi in via di sviluppo.