Il Sindaco, Stefano Mocio afferma il ruolo strategico del Centro Studi Universitari per lo sviluppo della Città e dell'Area Orvietana.
Eletti il Presidente, Stefano Cimicchi e il Vice Presidente, Americo Maresci. Entro Ottobre, il neo Presidente definirà il "programma di mandato".
COMUNICATO STAMPA n. 410/04 G.M. del 09.10.04 Insediato il nuovo Consiglio di Amministrazione della Fondazione Centro Studi “Città di Orvieto”.
· Stefano Cimicchi eletto alla Presidenza. Sarà affiancato dal Vice Presidente Americo Maresci.
· Il Sindaco, Stefano Mocio ha riaffermato il ruolo strategico del Centro Studi Universitari per lo sviluppo della Città e dell’ Area Orvietana.
· Entro il mese di ottobre, il Presidente convocherà una seduta dedicata alla definizione del “programma di mandato” e dell’agenda di lavoro per i prossimi mesi.
Alla presenza del Sindaco, Stefano Mocio, nel pomeriggio di ieri, presso la sede di Piazza Duomo, si è ufficialmente insediato il nuovo Consiglio di Amministrazione della Fondazione per il Centro Studi “Città di Orvieto”, l’ente che dall’agosto 2000 è preposto all’attuazione ed allo sviluppo del progetto “Orvieto città degli studi universitari, della ricerca e dell’alta formazione”.
Del C.d.A. fanno parte sette membri, dei quali sei sono stati recentemente nominati con decreto del Sindaco in rappresentanza del Comune di Orvieto (soggetto fondatore): Massimo Bracaccia; Stefano Cimicchi; Luca Giardini; Americo Maresci; Giampietro Piccini; Maria Cecilia Stopponi. Completa la composizione del Consiglio il rappresentante della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto (soggetto assimilato ai fondatori), confermato nella persona di Libero Liborio Bisacca.
All’ordine del giorno della prima seduta figuravano le comunicazioni del Sindaco, l’elezione del Presidente e del Vice Presidente, la determinazione degli importi relativi all’indennità di carica da corrispondere al Presidente e del gettone di presenza alle riunioni per gli altri componenti.
In apertura di seduta, il Sindaco ha voluto ripercorrere le tappe più significative di un coerente percorso politico ed amministrativo sviluppatosi negli ultimi sei anni e che ha visto protagoniste le precedenti Amministrazioni cittadine guidate da Stefano Cimicchi: dalla seduta che il Consiglio Comunale dedicò interamente – era l’8 luglio 1998 – ai temi dell’università e della formazione, all’istituzione del primo corso, il DUIT – Diploma Universitario in Ingegneria delle Telecomunicazioni con i primi 38 studenti “pionieri”, convertito poi nel 2001 nel Corso di Laurea in Ingegneria Informatica e delle Telecomunicazioni dell’Università degli Studi di Perugia. Dall’attivazione della prestigiosa ed innovativa Scuola di Specializzazione in Psicologia della Salute - grazie alla convenzione che il Comune stipulò nel 1999 con l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” e la Regione dell’Umbria – alla nascita dell’Alta Scuola con i Master finanziati dal Fondo Sociale Europeo sulla “Conservazione e manutenzione dei centri storici in territori instabili” (dall’A.A. 2000-2001). Dall’istituzione (2002), d’intesa ed in stretta collaborazione con la Fondazione per il Museo “Claudio Faina”, della Scuola di Etruscologia e Archeologia dell’Italia Antica – che ha ottenuto i patrocini del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della prestigiosa American Academy in Rome -, all’attivazione del Master Universitario in “Pianificazione e gestione dei centri storici minori e dei sistemi paesistico-ambientali” attivato dalla Prima Facoltà di Architettura “Ludovico Quaroni” dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” (dall’A.A. 2001-2002). Ed inoltre: i Corsi di perfezionamento in “Educazione sanitaria” attivati in Orvieto dalla Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Perugia; il Corso di perfezionamento in “Diritto della proprietà intellettuale e concorrenza delle Information Technologies”, giunto quest’anno alla terza edizione, attivato dall’Università LUISS “Guido Carli” di Roma; il Seminario Intensivo di Italiano per Stranieri che la Facoltà di Scienze Linguistiche e Letterature Straniere dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano ha attivato dallo scorso mese di luglio con l’intento di costituire in Orvieto un importante e dinamico centro sperimentale per la promozione e la divulgazione della lingua e della cultura italiana.
Il Sindaco ha poi sottolineato il livello significativo raggiunto dalle relazioni internazionali intessute dal Centro Studi: sono stati formalizzati e consolidati i rapporti di fattiva cooperazione con importanti Atenei degli Stati Uniti d’America. Nel settore della ricerca scientifica e dell’organizzazione di attività formative d’eccellenza connesse con la ricerca, sono stati stretti promettenti rapporti di collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità, l’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione e con il prestigiosissimo Istituto Karolinska di Stoccolma.
I progetti in cantiere sono numerosi e di portata decisiva per lo sviluppo dell’insediamento universitario orvietano, per le attività di alta formazione e per la ricerca: dall’attivazione di un Corso di Laurea in Architettura alla stipula di una convenzione con l’Ateneo di Perugia per un Master Universitario in “Educazione alimentare e nuovi stili di vita” (Facoltà di Medicina e Chirurgia; Facoltà di Medicina Veterinaria; Facoltà di Agraria); dall’incremento dei Corsi di Lingua e Cultura Italiana per Stranieri dell’Università Cattolica di Milano allo sviluppo ed al “radicamento” dei corsi residenziali delle Università Statunitensi; dall’istituzione del Ce.R.S.Al. – Centro di riferimento per la Ricerca biostatistica ed epidemiologica in Sicurezza Alimentare all’insediamento nell’area dell’ex caserma “Piave” di un vero e proprio “polo tecnologico” della ricerca applicata ai settori dell’elettronica e delle telecomunicazioni.
Dopo aver ringraziato a nome dell’Amministrazione Comunale il Consiglio uscente ed il suo Presidente, Enrico Petrangeli, per aver ben operato nella costruzione e nel consolidamento del primo, significativo insediamento di qualificate attività universitarie, il Sindaco Mocio ha, quindi, riaffermato il ruolo assolutamente strategico che il Centro Studi, l’Università, la ricerca scientifica e tecnologica, le iniziative per l’alta formazione hanno assunto e sono destinate a veder accresciuto nei prossimi anni per lo sviluppo della Città e dell’intero territorio “interregionale” che su di essa insiste. Nella piena consapevolezza di questo ruolo fondamentale, il Comune e l’intera collettività locale sono chiamati ad investire ingenti risorse per completare il recupero del Complesso di “Santa Maria della Stella” in Piazza del Duomo, già sede del Civico Ospedale, per realizzare nell’area ex caserma “Piave” una moderna e funzionale Residenza Universitaria, completa di tutte le strutture di servizio necessarie, insieme al “Polo scientifico tecnologico”, per portare a compimento la realizzazione della nuova sede, nel Complesso di San Francesco, della Biblioteca Comunale che sarà anche “biblioteca universitaria”.
Il Sindaco, nell’affidare al nuovo C.d.A. lo specifico mandato di concorrere alla realizzazione del complessivo progetto “città degli studi”, ha quindi proposto le candidature di Stefano Cimicchi e di Americo Maresci, rispettivamente alle cariche di Presidente e di Vice Presidente. Entrambe le candidature avanzate dal Sindaco hanno riscosso il consenso unanime del C.d.A.
Il neo – Presidente, Stefano Cimicchi, nel ringraziare il Sindaco e l’intero Consiglio di Amministrazione per la fiducia accordatagli, ha dichiarato che la sua presidenza avrà un carattere fortemente operativo, in stretta intesa collegiale con il Vice Presidente Maresci (funzionario del CNR) e con tutti i componenti il C.d.A. Svolgerà l’incarico conferitogli mantenendo per l’intera durata del mandato una stretta intesa con il Sindaco e con l’Amministrazione della Città.