L'8 Ottobre la presentazione. I nuovi scavi hanno restituito l'immagine di un insediamento assai vivace. Il Campo Scuola è una delle attività della Scuola di Etruscologia e Archeologia dell'Italia Antica istituita dalla Fondazione per il Centro Studi "Città di Orvieto" e dalla Fondazione per il Museo "Claudio Faina".
COMUNICATO STAMPA n. 403/04 G.M. del 06.10.04III Campo Scuola Porto Romano di Pagliano.
· Venerdì 8 Ottobre p.v., presentazione dei risultati della campagna di scavo 2004.
I materiali archeologici e le strutture murarie emerse portati alla luce in occasione del III Campo Scuola al Porto Romano di Pagliano, verranno presentati alla stampa e al pubblico Venerdì 8 Ottobre p.v. a partire dalle ore 10.30, presso l’area archeologica di Pagliano (in caso di maltempo presso il Centro Aziendale in Località Corbara n. 7).
Il Campo Scuola è una delle attività didattiche e di ricerca scientifica della Scuola di Etruscologia e Archeologia dell’Italia Antica un’istituzione nata per iniziativa della Fondazione per il Centro studi “Città di Orvieto” e della Fondazione per il Museo “Claudio Faina” e si avvale del sostegno dell’Azienda Agricola Castello di Corbara.
I risultati della campagna di scavo (la terza dal 2002) testimoniano la rilevante ampiezza dell’insediamento portuale di Pagliano.
In particolare, saranno mostrati i materiali archeologici recentemente portati alla luce e le strutture murarie emerse che testimoniano la rilevante ampiezza dell’insediamento portuale. I nuovi scavi stanno restituendo l’immagine di un insediamento assai vivace, al centro di una rete di commerci svolti prevalentemente per via fluviale che coinvolgeva un territorio ampio e ricco che andava da Arezzo e Chiusi sino a Roma.
Il Campo Scuola, giunto alla terza edizione, si svolge d’intesa e sotto la direzione della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Umbria, nella persona del Dott. Paolo Bruschetti. Alla campagna 2004 hanno preso parte 19 giovani, laureandi e laureati, provenienti da diverse università: Firenze, Napoli “Federico II”, Lecce, Viterbo “Tuscia”, Pavia.