Gli effetti dell'ordinanza sindacale e della delimitazione e segnalazione delle aree di accesso alle località Poggente, Pallarete, La Padella e San Bartolomeo: non si sarebbero verificati più casi di avvelenamento e decessi di animali. I controlli proseguono.

COMUNICATO STAMPA n. 402/04 G.M. del 06.10.04Bocconi avvelenati: dai primi risultati dell’attività di verifica della Polizia Locale e Municipale sembra che non si siano più verificati casi di avvelenamento e/o decessi di animali. L’ordinanza sindacale a salvaguardia della salute pubblica e la delimitazione e segnalazione delle aree di accesso alle località Poggente, Pallarete, La Padella e San Bartolomeo, attuati nei giorni scorsi dall’Amministrazione Comunale per contrastare il fenomeno del rinvenimento di esche avvelenate sembrano dare i risultati auspicati. Lo rende noto lo stesso Dirigente del Settore Vigilanza del Comune, T.C. Rosario Lombardo che precisa: “dai vari interventi effettuati dai nuclei congiunti di Polizia Locale e Polizia Municipale nel periodo in cui è stata adottata l’ordinanza sindacale, risulterebbe che il controllo costante delle zone interessate quanto meno abbia portato una certa tranquillità tra gli abitanti che hanno dichiaratamente apprezzato l’iniziativa dell’Amministrazione Comunale. Le relazioni redatte dalla Polizia Municipale e della Polizia Locale confermano che non si sono più verificati avvelenamenti né decessi degli animali di affezione. Resta comunque indispensabile un’attenta ed efficace vigilanza dei luoghi e delle persone dotate di poco senso civico, anche da parte degli stessi cittadini, in modo da debellare definitivamente questa azione pericolosa per la salute pubblica. Da parte nostra continuerà la vigilanza assidua delle zone più a rischio”.
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