Laboratorio culturale e sociale di letteratura, cinema, arte e spettacolo.
COMUNICATO STAMPA n. 394/04 G.M. del 02.10.04Al via ad Orvieto la 4^ edizione di “Venti Ascensionali”, un contenitore culturale con un forte impegno sociale.
· 98 appuntamenti dal 2 ottobre 2004 al 28 gennaio 2005: laboratorio culturale e sociale di letteratura, cinema, arte e spettacolo.
L’avvio dell’8^ edizione di “Orvieto con Gusto”, il 2 Ottobre, è anche l’inizio di un altro importante appuntamento culturale a cui è legata la città di Orvieto.
Si tratta di “Venti Ascensionali” giunta alla 4^ edizione, ovvero: quattro mesi non stop di manifestazione per trasformare Orvieto, in una vera e propria “residenza culturale e sociale” per sostenere una costante attenzione sui temi proposti.
“Venti Ascensionali” costituisce un grande contenitore culturale con un forte impegno sociale, nel quale raccogliere e far dialogare armoniosameme letteratura, cinema, arte e spettacolo.
Una rassegna, dunque, che si intreccia con i grandi eventi di Orvieto: da Slow Food attraverso un nuovo progetto diretto dalla Biblioteca Comunale di Orvieto in collaborazione con il Palazzo del Gusto dal titolo “II gusto della tradizione” che apre ed è parte integrante nel programma 2004 di “Orvieto con Gusto”, ad Umbria Jazz Winter proponendo, in occasione della 12° edizione del festival alcune iniziative mirate e originali; allo
Quattro mesi di attività, laboratorio culturale e sociale di letteratura, cinema, arte e spettacolo con ben 98 appuntamenti dal 2 ottobre 2004 al 28 gennaio 2005.
Anche questa edizione, promossa dal Comune di Orvieto / Assessorati ala Cultura, Pubblica Istruzione e Politiche Sociali, dal Laboratorio Teatro Orvieto / Collettivo Teatro Animazione, in collaborazione con la Biblioteca Comunale “L. Fumi”, l’Associazione Te.Ma. Teatro Mancinelli, il Palazzo del Gusto ed il patrocinio della Provincia di Terni e della Regione dell’Umbria si svilupperà nella direzione dell’impegno sociale e nella volontà di aggregare energie e risorse, promuovere arte e pensiero, coniugare il “locale” con le voci del mondo, per individuare territori anche estremi ed intrecciare segni di diversa natura, tracciando una mappa ideale che indichi tutte le possibili strade di un viaggio senza confini. Una cartografia del presente che. guardando al passato ed al futuro, guiderà lo spettatore attraverso un sentiero dove 'I teatro e le arti multimediali, il cinema e le arti visive, la danza e la musica si contamineranno a vicenda, senza però dimenticare la rappresentazione ed il racconto, la drammaturgia e la parola.
L’edizione 2004 di “Venti Ascensionali” è dedicata alla memoria: attraverso il teatro, la danza, la musica, gli incontri, le letture, i film, le mostre saranno ripercorsi momenti della nostra storia, ma anche storie di altri paesi e popolazioni, in un incontro con il mondo, quello vissuto e descritto, ma anche quello che ufficialmente, non è mai stato raccontato; un viaggio fatto di continue contaminazioni e i viaggiatori saranno proprio gli spettatori condotti dagli artisti in questo lungo e suggestivo percorso.
L’impegno sociale della rassegna si caratterizzerà nel legame con l’associazione umanitaria Emergency e alle iniziative di sensibilizzazione legate al commercio equo e solidale (l’uso delle spezie nell’ambito della rassegna “Orvieto con Gusto” che ospita pure la promozione diretta dei prodotti del commercio equo e riproporranno, e poi per ben 7 fine settimane, l’esperienza delle “colazioni eque” al Bar del Teatro Mancinelli a cura dell’Associazione per la promozione del commercio equo di Orvieto “Piano T'ERRA” in collaborazione con CTM Altro Mercato).
Tra i tanti nomi che saranno presenti alla quarta ediz<ione di “Venti Ascensionali” ci sono: Paolo Fresu, Enzo Favata Antonello Salis e Stefano Bollani per la musica jazz, Enzo Cosimi. Massimo Morricone Maurizio Saiu e Rebecca Pesce e la compagnia Maddai per la danza. La compagnia Teatro delle Ariette. Emma Dante. Alessandro Benvenuti, Andrea Consentine Leonardo Capuano Paolo Mazzarelli, il progetto Braccianti della compagnia Armamaxa e Italiani Cincali di Mario Perrotta per il teatro. Gianni Calassi, Dario Coletti, Marcelle Lucadei Francesco Galli per la fotografia. La sezione mostre è realizzata in collaborazione con la Galleria Zerotre di Orvieto.
Una scommessa importante è legata a “I Linguaggi del Jazz” che sarà parte integrante della programmazione ufficiale della 12° edizione dì Umbria Jazz Winter dal 29 Dicembre 2004 al 2 gennaio 2005. Un progetto sul jazz e le sue contaminazioni con la letteratura ed il cinema attraverso il quale si cercherà di ricostruire una mappa delle varie produzioni cinematografiche e letterarie in cui il jazz abbia avuto un ruolo centrale. Questa iniziativa prevede la proiezione di pellicole, letture, una produzione multimediale dal titolo “But beautiful” racconti di Jazz realizzata dal Laboratorio Teatro Orvieto e dal Giampaolo Ascolese Trio insieme all’attore Alberto Rossatti, la mostra fotografica dal titolo “Scatti jazz” realizzata dai fotografi della redazione di Jazzit e prodotta dall’associazione Charlie ed uno spazio web sul Jazz “aperto e consumabile”.